Atmosfera natalizia a Vienna

Ponte dell’Immacolata nella capitale austriaca tra mercatini, musei, piazze e l’antica reggia imperiale

  • di Luca Franzoni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Serata tra i mercatini di Natale in Stephansplatz.

DAY 3

Iniziamo la giornata con la visita della chiesa Maria am Gestade e il lì vicino Holocaust-Denkmal, proseguiamo a piedi fino al centro, dove ammiriamo da fuori e da dentro lo Stephansdom. Alle 11.45 ci dirigiamo verso Hoher Markt, per vedere l’orologio Ankerurhr, dove alle 12.00 in punto tutti i giorni le n.12 figure che lo compongono si muovono in senso circolare. Finito lo “spettacolo” (che non dura tanto, una decina di minuti abbondanti) visitiamo la chiesa adiacente Ruprechtskirche. Il prossimo appuntamento è il Rathaus, il municipio di Vienna, che apre le porte al pubblico gratuitamente alle 13:00 ogni lunedì, mercoledì e venerdì. Il tour, di una buona ala del municipio, con audio guida in italiano, dura un’oretta e si possono ammirare le “stanze dei bottoni”, i saloni di gala e non ultima l’aula delle votazioni.

Il pomeriggio lo passiamo alla visita della Statua di Mozart, nel Burggarten, dell’Augustinerkirche, della Votivkirche e del Museo di Freud (ve lo consiglio solo se siete appassionati e non avete altro da vedere, anche perché sappiate che di museo c’è ben poco, sono solo foto in n.3-4 stanze; se desiderate vedere il famoso divano del re della psicoanalisi sappiate che non è qui ma nel museo di Londra). Finiamo la giornata passando davanti al Palais Liechtenstein e alla vicina scalinata Strudelhofstiege. Ceniamo al Ristornate Gutenberg; avremmo volentieri bissato la beisl Figlmuller ma la fila fuori dal ristorante era qualcosa d’indescrivibile. Non ci è andata comunque male, anzi, abbiamo mangiato bene anche qui.

DAY 4

Quarto giorno viennese ed ultimo della nostra vacanza. Si parte dal Belvedere, con biglietto combo Upper&Lower. Il Belvedere “alto”, il più bello e quello dove c’è il bacio di Klimt, è quello che vi porta via molto più tempo. Tra svariate stanze e innumerevoli dipinti/quadri il tempo passa senza che ve ne accorgiate (l’audio guida costa la bellezza di € 4,00!). Per quanto riguarda il bacio di Klimt, la ressa non è poi cosi tanta, anzi, non si possono scattare foto anche se il perosnale non è propriamente intransigente e rigoroso; di nascosto con telefono alla mano e senza flash qualche foto sicuramente riuscirete a farla! Completano la visita i Giardini e il “basso Belvedere”. Ci dirigiamo verso l’hotel e strada facendo ammiriamo l’Hundertwasser Haus, una casa-attrazione turistica famosa per la sua stranezza e la vastità di colori delle sue facciate esteriori. Prima di salutare definitivamente Vienna ci concediamo un giro sulla ruota panoramica, la famosissima Riesenrad.

Info pratiche: Vienna di per sé è una città dove c’è tanto da vedere, anche se non è grande e il grosso lo si può visitare tranquillamente a piedi. D’inverno è carina soprattutto per l’atmosfera natalizia, ovunque ti giri ci sono i mercatini di Natale. Di contro il freddo (non irresistibile a dire il vero) e il sole che cala molto presto (alle 17:00 è già buio pesto). Autobus e metropolitane viaggiano a frequenze elevate in confronto agli standard di Milano e d’Italia. Un biglietto singolo costa 2,20€, quello per l’aeroporto tramite S-Bahn € 2,40.

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