A passeggio tra l'impero austro-ungarico

Vienna imperiale, romantica e precisa. Budapest viva, frizzante e affascinante

  • di floyd80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Piccola premessa, piccola ma fondamentale. A pochi giorni dalla partenza abbiamo scoperto di essere in attesa della nostra piccola (che nel frattempo mentre scrivo è nata) e quindi inevitabilmente la nostra vacanza ha cambiato registro, abbandonando le birre, le giornate al sole, le terme, insomma ci siamo dovuti riorganizzare. La vacanza è durata otto giorni ad Agosto, quattro dedicati a Vienna e quattro a Budapest.

Partiamo da Roma con Easyjet e arriviamo a Vienna nel primo pomeriggio, prendiamo il treno Schnellban (linea 7 blu) e scendiamo a Renweg, dove per prima cosa facciamo la Vienna Card che permette di prendere qualsiasi mezzo pubblico per tre giorni.

Una nota di riguardo per i mezzi pubblici, sono fantastici, precisi fino all’irritazione e puliti all’eccesso, per entrare nelle stazioni non ci sono controlli probabilmente perché per il viennese il fatto di non farsi il biglietto è impensabile, nei nostri tre giorni nessuno ci ha mai controllato un biglietto. Sinceramente da italiani demoralizza dire che in Austria abbiamo avuto una lezione di civiltà mai vista a onor del vero nemmeno nelle altre capitali europee. Renweg come zona è ideale perché è come se fosse una stazione centrale, quindi avete tutto a portata di mano, treni e metro. Noi abbiamo preso un appartamento con CheckVienna, non hanno reception quindi appena arrivati bisogna contattarli telefonicamente e loro provvederanno a darvi il codice della buca delle lettere dove sono depositate le chiavi, un po’ meccanica come cosa ma abbastanza funzionale. Gli appartamenti sono a un buon prezzo, belli, silenziosi e puliti.

La prima passeggiata serale la dedichiamo a Innere Stadt, il centro nevralgico della capitale austriaca dove fa bella mostra di se la stupefacente Basilica di Santo Stefano, passeggiamo senza una meta precisa e ceniamo sul posto, facciamo rientro non tardissimo ma stanchi anche perché vi ricordate della premessa?

secondo giorno

La seconda giornata è dedicata alla principessa Sissi e al suo palazzo il castello di Schonbrunn, stanze e stanze dedicate ai centro tavola, ai piatti, ai vestiti, insomma interessante si, ma francamente anche un po’ noiosa, a mia moglie invece è piaciuto tantissimo, questione di gusti.

Il pomeriggio ci spostiamo di nuovo al centro per assaggiare la famosa torta Sacher proprio nel posto dove l’hanno inventata la Café Sacher, per fortuna non c’è tanta fila e sicuramente ne vale la pena, però non soffermatevi soltanto alla torta preferita di Nanni Moretti ma provate anche gli altri dolci magari accompagnati da un ottimo caffè.

Successivamente visitiamo il negozio di “swarovski” che si trova sempre in centro, diviso su tre piani è l’essenza stessa del marchio famoso in tutto il mondo, se entrate con vostra moglie portate la carta di credito, difficilmente non acquisterà nulla.

Per concludere la giornata facciamo un giro del Ring con il tram giallo, tram tipico perché oltre a fare il classico giro e farvi vedere le cose principali, vi lascia anche un'audioguida che potete ascoltare durante il tragitto, a me è sembrato troppo turistico e sinceramente il biglietto è abbastanza caro.

terzo giorno

Il giorno seguente facciamo un giro nei pressi del castello di Schonbrunn dove ammiriamo lo spazio verde e i tanti palazzi attorniati da opere che ricordano lo splendore che questa capitale fu al tempo dell’impero, le vostre fotocamere impazziranno ve lo assicuro

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