Viaggiatori: 2 · Spesa: Fino a 500 euro
VIENNA - Pulita, efficiente, ben collegata, ordinata. Si potrebbe definire così quasi ogni città del Nord Europa. La capitale (e già questo “impreziosisce” gli aggettivi appena elencati) dell’Austria,
Vienna, ha in più il fascino nostalgico ed elegante di secoli di nobiltà.
Una vecchia signora senza inutili e patetici fronzoli. E adesso, con il volo RyanAir su Bratislava (a un’ora di pullman) a prezzi stracciati, è alla portata di chiunque voglia immergersi, anche solo per un weekend nel “cuore dell’Europa”. Tanta efficienza e bellezza si pagano. E’, infatti, una città costosa, ma senza eccessi, si riesce a tornare a casa “sani e salvi”.
I trasporti, innanzitutto. La città è perfettamente collegata con la metropolitana (pulita, mai sovraffollata e sicura) ma anche con tram, autobus e taxi. La corsa singola della metro costa 1,80 ma ci sono convenienti biglietti validi 24 e 72 ore per un numero illimitato di viaggi o card integrate per utilizzare anche tram e bus.
Le cose da vedere (entro le 17-18, quando chiude praticamente tutto). Dal punto di vista religioso, vi consigliamo una visita alla Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom) in pieno centro cittadino, per restauro rivestita esternamente da teli che ne riproducono le fattezze; la chiesa degli agostiniani (AugustinerKirche) con lo spettacolare cenotafio in marmo bianco di Canova; la cripta imperiale (Kaisergruft) con le spettacolari tombe decorate di tutti i reali austriaci.
In zona anche il palazzo imperiale (Hofburg) e la scuola di equitazione spagnola (Spanische Reitschule). Se la storia di Sissi vi affascina ma non volete/potete dedicare più di una visita al tema, vi consigliamo lo splendido castello di Shonbrunn (raggiungibile in 15 min. Di metro). Incantevole. Il museo più interessante è, a nostro avviso, l’unico in pieno centro: l’Albertina
(ingresso 9 euro) con opere di Michelangelo, Leonardo, Raffaello, Schiele, Picasso, Klimt, Degas, Kokoshka, Cezanne, Fontana, Brancusi. Alle spalle, il Burggarten con la sierra di palme e farfalle.
E infine concedetevi una rilassante passeggiata tra le vetrine lussuose della pedonale Kohlmart e nel verde del boulevard Ring, un giro sulla storica ruota panoramica del Prater (9 euro) ed un pic nic nel giardino barocco Belvedere.
Dove mangiare e dormire a Vienna. Oltre ad essere la città della musica, Vienna lo è anche del caffè. E dei dolci, aggiungiamo noi. “Tzresniewski” (Dorotheergasse 1) è spartano come gli austriaci: qualche tavolo, un bancone in vetro, tartine grandi quanto una banconota (costano 1 euro l’una) coperte di qualsiasi condimento (verdure, patè, tonno, carne, paprika,
Etc) e birra leggera servita in boccali formato ‘Lilliput’ chiamati Pfiff. Per una cena a lume di candela “Oswald und Kalb” (Backerstrasse 14). Ottime le salse bianca e verde agli asparagi e la cotoletta alla viennese. Per un pranzo veloce “Rosenberg” (Maysedergasse 2): enorme self service sotto la folta chioma di un (finto) mega albero. Bucolico. Un discorso a parte meritano
Il Cafè Sacher (al piano terra dell’omonimo hotel dove hanno inventato la prelibata torta), sulla pedonale Kohlmarkt, e la storica pasticceria Demel (volte alte, pareti rivestite in pregiato legno, vetrate decorate). Sono perennemente strapieni, ma vale la pena aspettare.
La capitale austriaca è piena di hotel e b&b per tutti i gusti e le tasche. Noi vi consigliamo un albergo 4 stelle che ha saputo mantenere forte l’identità cittadina: l’Hotel City Central (Taborstrabe 8). Oltre alla cortesia del personale, lo ricorderete certamente per la posizione strategica (a 100 mt dalla fermata della metropolitana) e per le colazioni gustose ed abbondanti. Quando si cammina per ore, non guasta.
BRATISLAVA- Bratislava, capitale della Slovacchia, offre un affascinante centro storico pieno di musei e gallerie interessanti. Il nostro giro comincia dalla parte vecchia della città (Stare Mesto), che offre due piazze assolutamente da vedere: Frantisskanska namestie e Hlavne namestie (foto), vicinissime tra
Loro, mostrano un bel panorama dello spirito e la storia della città. La zona, circondata di bei caffè e ristoranti, e’ molto trafficata da residenti e turisti. Nell’area troviamo la statua il “Cumil”, voyeur che osserva i passanti da un tombino, ed il vecchio municipio, con una palla di cannone incastrata nel muro dall’epoca di Napoleone. Da non tralasciare, la chiesa francescana ed il castello che si affaccia sul Danubio dal quale si gode di una panoramica stupenda.
I prezzi sono contenuti (per essere una capitale del Nord Europa). Tutti i siti sono facilmente raggiungibili a piedi. Anche se non ufficialmente zona euro, la moneta europea è accettata
Ovunque. Per pernottare si raccomanda, il “Mama’s”, raffinato hotel boutique in stile moderno e con un arredamento accattivante, a 10 minuti del centro storico. La sua atmosfera è accogliente e offre servizi anche per i visitatori più esigenti: palestra, piscina coperta, sauna ed un’abbondante colazione.
Le camere, dotate di tutti i confort, si affacciano su una piazzetta verde in una zona residenziale. Splendidi marmi semitrasparenti
E retroilluminati fanno da testiera ai comodi letti. Sanitari sospesi e luci a spegnimento soffuso ed automatico rendono anche le toilettes un luogo di charme.