Austria, Germania, Francia e Svizzera: a zonzo tra Danubio e Reno

Città splendide, chiese romaniche e gotiche, due fiumi che sembrano gemelli e invece vanno in direzioni opposte...

  • di gp.elena
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Dal Walhalla si parte per Norimberga. Un’oretta di macchina e siamo al nostro hotel, Palmengarten Hotel. Alla reception una signora che parla solo tedesco e ceco ci mostra la nostra camera: una unica chiave apre tre porte, compresa la reception. Bene, confidiamo nella onestà di tutti, e non ne saremo delusi. Siamo in una zona industriale, frammista a casette, sulla riva di un grande canale navigabile. Per fortuna nel cortile dell’albergo c’è un ristorante molto piacevole, con annessa biergarten. Ci deliziamo della cena a base di carne e patate al forno, e poi una breve passeggiata sul canale ci fa scoprire un ristorante galleggiante che imita i battelli a vapore del Mississippi e, più prosaico, il semaforo che regola il traffico alle chiuse, con tanto di enormi chiatte ormeggiate in attesa del verde. Davvero particolare questo luogo, ce ne ricorderemo…

A letto, ovviamente distrutti.

Terzo giorno, 16 Agosto 2017: Norimberga e Bamberga

Dopo due giorni “on the road” ci concediamo una parentesi di camminata in mezzo a una stupenda cittadina: Norimberga! Lasciamo l’auto dalle parti della stazione e ci infiliamo nella via principale che taglia tutta la città e porta al castello. La prima attrazione è una enorme torre (Dicker Turm) che controllo la Frauentor, una delle porte della città. Esploriamo i dintorni della torre, che prosegue con le mura medievali che in parte cingono ancora il centro antico. Proseguiamo lungo la via principale, passando in mezzo a edifici moderni e costruzioni antiche ricostruite dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, fino ad arrivare al duomo cittadino, la St. Lorenz Kirche. Vetrate straordinarie, un portale immenso, sculture e altari del gotico più classico. Riempiti gli occhi di tanta bellezza scendiamo verso il fiume Pegnitz, che divide in due la città. A cavallo del fiume c’è l’Heilig-Gesit-Spital, uno dei più grandi ospedali costruiti nel Medio Evo. Da qui inizia la salita verso il castello, passando per l’Hauptmarkt, una immensa piazza dove ogni anno si tiene uno dei più rinomati mercatini natalizi. Domina la piazza la Frauenkirche, una chiesa gotica ornata da un grandioso orologio meccanico da dove, alle ore 12 di ogni giorno, le figure meccaniche degli elettori rendono omaggio all’imperatore (spettacolo che non mancheremo di vedere!) Su un lato della piazza c’è la Schoner Brunnen, fontana alta quasi venti metri decorata da moltissime figure che rappresentano scienziati dell’antichità, filosofi, santi, evangelisti, eroi ebrei e cristiani.

Dopo esserci divertiti a riconoscere i personaggi della fontana, riprendiamo la salita al castello, di fianco alla Kirche St. Sebaldus, la chiesa più antica della città. Una salita ripida e siamo al castello (il Kaiserburg), da dove si domina la città con le guglie delle sue chiese. Rinunciamo alla visita del palazzo residenziale e ci concediamo un minuto di sosta per ammirare meglio gli edifici a struttura in legno che circondano il castello. In discesa costeggiamo ancora un tratto di mura e passiamo davanti alla casa natale di Albrecht Durer, in prossimità di una porzione di mura praticamente intatta. Infine rientriamo verso l’auto per spostarci più a nord, verso Bamberga.

Bamberga: una vera sorpresa!

Costruita su sette colli, come Roma, è attraversata dal fiume Regnitz sul quale si affaccia un fronte di case colorate abbellite da fiori (Klein Venedig, la piccola Venezia). Attraversiamo il fiume su un ponte ornato da un portale con statue gigantesche e iniziamo la salita verso la cattedrale, che domina la città. La chiesa è uno splendido incrocio tra il tardoromanico e il gotico francese: basamento massiccio e austero, guglie slanciate, volte a crociera e quattro torri ai lati della costruzione. In più si aggiunga un portale romanico imponente, la suggestiva tomba di una coppia imperiale e gli interni ampi e solenni e si avrà una buona idea dell’insieme magnifico di questo luogo. La migliore occhiata del duomo si ha entrando nel cortile del vicino Palazzo del Vescovo, da dove si può ammirare la sequenza delle torri e delle volte

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