Voglia d'Europa

Un viaggio (in auto) che abbraccia un secolo di storia toccando quattro capitali europee: Vienna, Bratislava, Praga e Berlino

  • di silvia.B
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Da Firenze i chilometri che ci separano da Vienna sono 820. Io e mio marito carichiamo le valigie in macchina, e partiamo per questo viaggio che ci regalerà tante emozioni.

VIENNA: CITTà IMPERIALE

Arrivati in hotel “Ibis budget wien messe”, (prenotato diversi mesi prima da casa) lasciamo le nostre valigie in camere e subito siamo pronti ad uscire. Iniziamo il nostro giro dal Prater, zona vicina al nostro hotel. Il Prater è il famoso parco con la ruota panoramica, diventata un po’ il simbolo di Vienna. Cerchiamo qualcosa dove fermarci per cena. La giornata è stata lunga e la stanchezza comincia a farsi sentire. Dopo cena e una breve passeggiata del parco, rientriamo quindi in hotel a riposarci per il giorno seguente.

Iniziamo questa prima giornata a Vienna dal Belvedere e decidiamo di acquistare il biglietto sia per l’Unterest Belvedere che per l’Oberes Belvedere al costo di 20 euro a persona. L’Oberes Belvedere contiene una grande collezione d’arte tra cui vi sono i capolavori di Klimt, come appunto il bacio. Bellissimo lo Schloss Garten con le due fontane, ed essendo il giardino un po’ in pendenza, offre un panorama su Vienna molto bello con lo Stephandom e la Hofburg in evidenza. Nel Botanisher Garten lì vicino, si trovano piante tropicali molto particolari. Si arriva poi all’Unteres Belvedere dove si visitano gli appartamenti e le sale di rappresentanza. La visita al complesso del belvedere ci porta via tutta la mattinata. Con una passeggiata arriviamo a Karlsplatz dominata dalla Karlskirche, una chiesa barocca che si riflette di fronte ad un laghetto circondato da aiuole. l’ingresso costa 8 euro. All’interno della chiesa, vi è un ascensore, che porta su ad ammirare la cupola affrescata. Ad un primo impatto, stona quasi quell’ascensore in questa bella chiesa. Esso porta fino alla base della cupola, dopodichè è necessario salire a piedi con delle scale che portano in cima. Quello che si vede salendo, è meraviglioso. Via via che si sale a piedi, ti ritrovi immerso in questi affreschi bellissimi che puoi quasi arrivare a toccare. Un capolavoro davvero! Proseguiamo poi verso il Naschmarkt. Il mercato di Vienna chiamato appunto “mercato delle ghiottonerie”. E’ un grande mercato che espone per di più specialità alimentari. Arriviamo fino agli edifici di Otto wagner, ossia delle case particolari, come quella rivestita interamente di motivi floreali. Proseguendo, raggiungiamo lo Staatsoper, il più importante teatro di Vienna per l’opera lirica e la danza. Comincia a piovere e decidiamo di avvicinarci all’hotel e cercare qualcosa per cena. Questa pioggia non dà l’idea di voler smettere. Speriamo che domani sia meglio.

Ci svegliamo e vediamo che anche oggi il tempo non promette niente di buono. Per ricaricarci andiamo a fare colazione al Cafè Sacher e prendiamo due tè e due squisite sacher torte. In questa saletta sembra di essere tornati indietro nel tempo. Dopo questa dolcissima pausa, decidiamo di ripartire e andiamo al Burgarten, il giardino che si estende alle spalle della Hofburg. Qui vi è la statua di Francesco Giuseppe e la statua di Mozart, in marmo posta davanti ad un giardino, con una composizione floreale a forma di chiave di violino. Comincia a piovere e la pioggia interrompe la nostra passeggiata nel parco. Andiamo allora a visitare la Hofburg, la residenza degli Asburgo. Molto bella la vista del complesso da Michaelerplatz dove tra l’altro si trovano anche alcune rovine romane. Il tempo passa in fretta e dopo un pasto veloce ci dirigiamo alla Minoritenkirche, all’interno vi è il mosaico raffigurante “l’ultima cena” di Leonardo Da Vinci commissionato da Napoleone. Sembra che la pioggia ci abbia dato un po’ di tregua e proseguiamo per il Volksgarten, bellissimo per i tanti cespugli di rose ed è qui che si trova il monumento all’imperatrice Elisabetta “Sissi”. Non troppo distante vi è il Burgtheater, uno dei più antichi teatri d’Europa che fu quasi completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale. Di fronte al Volksgarten si innalza il parlamento, e sempre lungo la Ringstrasse, si trova anche il Rathaus, il municipio dove nella piazza antistante, da luglio fino a settembre viene organizzato il music film festival. Nella piazza sono inoltre allestiti tantissimi banchi che espongono prodotti gastronomici per tutti i gusti. Non lontano da lì, c’è anche il palazzo di giustizia che però visitiamo solo da fuori. Concludiamo la giornata con Maria-theresien platz, una delle piazze principali di Vienna dove al centro della piazza si trova il monumento dedicato a Maria Teresa d’Austria.

UN GIORNO A BRATISLAVA

Oggi dedichiamo una giornata intera a Bratislava. Partiamo dalla stazione di Vienna e arriviamo a Bratislava in poco più di un ora di treno. Dalla stazione si deve prendere l’autobus numero 80 per raggiungere il centro storico. Il centro è veramente grazioso e lo si visita a piedi facilmente. E’ divertente cercare tra le strade, le famose statue che caratterizzano il centro di Bratislava, che troviamo non difficilmente grazie ai turisti che si accalcano a fotografarle. Andiamo a visitare la “Chiesa azzurra” davvero molto graziosa, oltre al colore pastello, anche perché assomiglia ad un piccolo castello decorata con mosaici. Dopo qualche foto, decidiamo di fermarci a pranzo allo “slovak pub”, un pub trovato sulla guida che propone piatti tipici slovacchi. Si tratta di un locale grandissimo con 600 posti a sedere

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