In auto da Avellino a Monaco di Baviera passando per Svizzera, Liechtenstein e Austria

Tremila chilometri percorsi in amicizia nel cuore dell'Europa

  • di Pasqualino Serafino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Cari tpc, in questo diario di viaggio proverò a raccontarvi i nostri 3000 km percorsi partendo dal sud Italia e precisamente da Avellino per raggiungere Monaco di Baviera passando per Svizzera, Liechtenstein e Austria con tappe in bellissime città italiane del nord-Italia. Siamo partiti in 4, io, la mia fidanzata e due miei cari amici.

24 agosto Avellino - Milano

Il primo giorno prevede di percorrere 800 km in auto per raggiungere la nostra prima tappa Milano, dove saremo ospitati per la notte da parenti. Il viaggio è complicato dal grande traffico dei bagnanti scesi al sud per le festività agostane e così partiti alle 8 del mattino raggiungiamo Milano intorno alle 18.30. Parcheggiamo l'auto alla stazione Maciachini, in un parcheggio interrato custodito, e prendiamo la metro linea gialla in direzione Montenapoleone. La scelta si rivela strategica per evitare di entrare nel cuore della città. Via Montenapoleone fa strabuzzare gli occhi per la bellezza dei suoi negozi aperti nonostante sia domenica e in un batter d'occhio si arriva al Duomo di Milano, e alla sua celebre "Madonnina" purtroppo chiuso dato l'orario. Una foto sotto le mascotte dell'Expo del prossimo anno ci fa dare appuntamento per una visita più approfondita alla città il prossimo anno. Attraversiamo la galleria Vittorio Emanuele con sosta obbligata per fare tre giri sul famoso toro che dicono porti bene; ammiriamo all'uscita la Scala, uno sei teatri più famosi d'Europa, e Palazzo Marino sede del Comune. Dobbiamo raggiungere il paesino vicino di Novate Milanese dove ci attendono per la cena ma abbiamo tempo di passare con l'auto davanti lo Stadio Meazza, e visto che siamo in tre ad essere milanisti ne approfittiamo per qualche bella foto prima di concludere con una lauta cena la prima giornata della nostra vacanza.

25 agosto

Dopo la sveglia ed un'abbondante colazione siamo pronti per la nostra prossima tappa che dovrebbe essere Vaduz nel Liechtenstein passando per la Svizzera. Sappiamo che per viaggiare sulle autostrade svizzere bisogna compprare la vignetta che permette al costo di 35 euro di circolare fino a fine 2014 su tutte le autostrade. Speriamo di comprarla in un autogrill prima di Como ma estasiati dalla vista in lontananza del lago ci accorgiamo di essere quasi in Svizzera. Decidiamo allora di uscire a Como e la scelta si rivela felice. Nonostante il brutto tempo, il lago è spettacolare, ci fermiamo per qualche foto e arriviamo al confine, la dogana di Como. Qui acquistiamo la vignetta (e un poliziotto svizzero ci ricorda che è vietato fare foto negli uffici doganali) e facciamo benzina a prezzi decisamente più convenienti di quelli italiani. Riprendiamo l'autostrada e passando per Lugano, Bellinzona, e l'italiana Campione d'Italia, cominciamo a salire per scavalcare le Alpi svizzere. Per andare a Vaduz affrontiamo il Passo San Bernardino, a 2000 metri d'altezza. In realtà il tunnel è a 1600 metri di altezza e siamo già dall'altra parte, ma ne approfittiamo per pranzare in area di sosta attrezzata finanche di bagni pulitissimi e gratuiti e la vista è mozzafiato. Ripartiamo dunque per Vaduz, dove arriviamo intorno alle 14. Non ci si accorge di passare dalla Svizzera a questa nazione di 37 mila abitanti più piccola della nostra piccola Avellino, in quanto la moneta è ancora il franco. Lasciamo l'auto in un parcheggio e raggiungiamo in men che non si dica la piazza principale di Vaduz dove ha sede il governo. Facciamo le foto di rito, entriamo nell'ufficio del turismo e dalla piazza fotografiamo il castello dei principi che ci dicono non essere visitabile! Passeggiando tra banche e uffici finanziari torniamo all'auto e partiamo alla volta dei famosi castelli di Neuschwanstein in Germania. Dopo 20 minuti di auto ci accorgiamo che dobbiamo attraversare anche l'Austria! Al confine facciamo le foto sotto il cartello, e alla prima pompa di benzina austriaca acquistiamo la vignetta di euro 8 che vale 10 giorni (ci servirà ancora più avanti nel viaggio). Dopo altri 20 minuti, siamo in Germania, dove l'autostrada è gratuita e come tutti sanno non esiste il limite di velocità! Per raggiungere i castelli passiamo per l'affascinante foresta nera. Arriviamo ai castelli alle 17,30 e ci accorgiamo che tutto sta chiudendo. L'ultima navetta parte davanti a noi, la delusione è tanta, ma decidiamo che ci ritorneremo. Scendendo dai castelli ci fermiamo a Fussen , paesino carino e dal buon passeggio e dal simpatico centro storico. Ci rimettiamo in auto verso Monaco, dove pernotteremo due notti all'Econtel(200 euro in 4 per due notti senza colazione ma con parcheggio custodito ma con wi fi a pagamento). Sulla strada, facciamo una sosta davanti allo stadio costruito per i mondiali 2006 l'Allianz Arena,che alle 20,30 in punto si illumina rendendosi ancor più affascinante. Ceniamo al Mc Donald's che è attaccato all'Hotel

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