American lampoon's honeymoon

Il nostro meraviglioso viaggio di nozze a spasso per gli USA

  • di hummin
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Scrivere il diario di viaggio della mia luna di miele è una sensazione particolare, in un certo senso una responsabilità. Penso se riuscirò a trasmettere tutte le sensazioni e gli stati d'animo provati durante questo splendido viaggio, la nostra prima volta alla scoperta degli Stati Uniti.

Ci siamo sempre ritenuti dei viaggiatori esperti, abituati ad ogni tipo di imprevisto e situazione, un viaggio non organizzato da noi in un certo senso rischiava di essere meno stimolante degli altri, ma l'unicità di ciò che abbiamo visto, delle persone conosciute hanno fugato qualsiasi dubbio.

La scelta di questo itinerario ha suscitato più di una perplessità nelle agenzie di viaggio a cui ci siamo rivolti, l'espressione viaggio di nozze aveva come conseguenza immediata il sentirci proporre percorsi totalmente diversi da quello desiderato, e neanche il fatto che fossimo noi a pagare sembrava riuscire a far accettare la cosa. Il nostro desiderio era solo quello di vedere una parte un po' meno battuta dal turismo di massa degli Stati Uniti, qualcosa di diverso dalle proposte sentite fino a quel momento.

Per farla breve alla fine riusciamo ad imporci e a scegliere il percorso che sin dall'inizio ci aveva affascinato, partiamo l'8 settembre dopo uno splendido matrimonio, una giornata indimenticabile condivisa con le nostre famiglie e gli amici più cari.

Nonostante avessimo viaggiato molto in passato, è la prima volta che varchiamo i confini della cara vecchia Europa, e quindi affrontiamo un volo più lungo del normale. Fila tutto liscio (a parte il fatto che l'aereo non è proprio dei più comodi) e atterriamo a Newark nel primo pomeriggio ora locale.

Il trasferimento verso l'hotel ci viene organizzato dall'agenzia con la Go Airlink, ci lasciano per circa un'ora e un quarto in attesa per poi infilarci nel terribile traffico newyorkese del tardo pomeriggio, arriviamo a destinazione verso le 18.

L'hotel è il NYMA, vicinissimo all'Empire State Building, in Korea street. L'impatto è un po' traumatico, sarà che è la nostra prima volta qui ma restiamo colpiti dall'odore non proprio gradevole e dalla sporcizia ed iniziamo a chiederci se questa sarà una costante del soggiorno in città.

Non riusciamo a far molto come primo giorno, inizia a farsi sentire la stanchezza del viaggio ed il fuso orario. Sono sempre stato scettico verso chi mi parlava del jet lag in maniera così traumatica ma mi sono dovuto ricredere. Per un paio di notti almeno mi sveglio alle 4 del mattino senza riuscire più a chiudere occhio, tutto si risolve senza problemi nei giorni successivi ma all'inizio è stato un po' spiazzante.

9 settembre

Guida alla mano iniziamo la nostra esplorazione di New York, e partiamo dall'Empire State Building che si trova proprio dietro l'angolo, più comodo di così non è possibile.

Doverosa premessa, prima di partire ci siamo armati di New York City Pass, su internet abbiamo trovato opinioni contrastanti sulla sua utilità, per alcuni non garantirebbe un risparmio così importante sull'acquisto degli ingressi per le varie attrazioni, a noi attirava anche l'idea di saltare qualche coda e quindi lo abbiamo ordinato online un paio di settimane prima di partire.

Tutto quello che abbiamo visto in questa città sa di set cinematografico, non è facile non sorprendersi quando si vivono personalmente scene viste sempre e solo in televisione. Da questo punto di vista l'Empire si presenta bene con i suoi uscieri in livrea rossa che, con grande gentilezza e modi un po' affettati, ti conducono agli ascensori, i più veloci mai presi in vita nostra

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