Il viaggio dei sogni... diventa realtà

Honeymoon? No! Kiwi and Coconutmoon

  • di Elisina021
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

DOMENICA 12 APRILE

Dopo tanta attesa finalmente ci siamo sposati e non poteva mancare il viaggio di nozze dall'altra parte del mondo, esattamente Nuova Zelanda e Isole Cook! Era da quando avevo 13 anni, dopo aver fatto una ricerca per la scuola, che aspettavo il momento di poter mettere piede in questa terra! Grazie alle donazioni fatte da parenti e amici abbiamo potuto coronare questo sogno! Così la domenica mattina, ancora felici ed emozionati dal giorno prima, siamo partiti dall'aeroporto di Bologna alle 8 del mattino per poi fare scalo a Londra Heatrow. Nel tardo pomeriggio abbiamo preso l'aereo che ci ha portato a Los Angeles per poi aspettare l'ultimo aereo che finalmente ci ha fatto atterrare a Auckland alle 6 del mattino del 14 aprile! ( ci sono +10 ore di fuso orario) Purtroppo abbiamo perso per sempre il 13 aprile....

MARTEDì 14 APRILE

Atterrati all'aereoporto, abbiamo dovuto sbrigare alcuni controlli rigurdanti il passaporto e se in valigia avevamo cibo e attrezzatura da montagna. Sono molto rigidi su cosa si può introdurre nel paese. Prima di uscire dall'aereoporto ci siamo fermati nel punto Vodafone per comprare una sim con numero neozelandese da utilizzare nel tablet per internet ( 49 NZD). Usciti ci siamo diretti verso un Super Shuttle (43 NZD) che ci ha portati al nostro ostello, Nomad Fat Camel Backpackers Hostel ( 63,14 NZD). Abbiamo depositato le valigie e ci siamo inoltrati nel traffico cittadino. La città sembra in stile americano per via dei tanti fast food e per le case costruite nello stesso modo! Purtroppo il tempo non è stato molto clemente con noi perchè c'era il sole e dopo poco veniva giù un acquazzone, così ci siamo dovuti munire di ombrello e giacche a vento! Per prima cosa abbiamo visitato l' Albert Park, un bellisimo parco cittadino adiacente all'università. Visto che siamo stati presi da una pioggia torrenziale, ci siamo andati a riparare alla Sky Tower , ma la ragazza alla biglietteria ci ha sconsigliato di salire per via del maltempo, così siamo andati verso il molo dove c'è l' Auckland Fish Market. Per fortuna il sole ha fatto capolino da dietro le nuvole, così siamo corsi verso la Sky Tower per salire e poter godere del panorama a 360° su tutta la città (56 NZD in due). Dalla torre si vedono le isole al largo dalla costa e tutti i vulcani di cui è composta la città! Visto che avevamo un po' di fame ci siamo fermati da Denny's ( una tavola calda già incontrata negli USA) per un hamburger. Con la pancia piena siamo entrati nella St. Patrick's Cathedral, una chiesa davvero bella! Visto che la giornata sembrava promettere bene, ci siamo diretti al molo per il traghetto per Rangitoto Island ( 60 NZD in due). Dopo circa 25 minuti di traghetto, siamo scesi in questo isolotto vulcanico, dove con una camminata di 1 ora e 30 minuti si arriva al piccolo vulcano ora spento. L'isola è molto ricca di vegetazione e ai lati del sentiero si può vedere la lava solidificata. Peccato che il tempo era variabilissimo, prima il sole caldo e poi la pioggerellina con il vento! Abbiamo deciso di ritornare in ostello perchè eravamo distrutti! Dopo una doccia rigenerante ci siamo addormentati nella nostra stanzetta senza finestre e senza aver cenato!

MERCOLEDì 15 APRILE

Visto il caldo che si era creato dentro alla stanza e il fatto che eravamo andati a letto molto presto, ci siamo svegliati verso le 5 di mattina, abbiamo sistemato le nostre valigie, fatto una piccola colazione e poi abbiamo chiamato un taxi (52 NZD) che ci ha portato all'ufficio di Apollo per ritirare il nostro camper! (1405.61 NZD per 14 giorni). Mentre aspettavamo che ci consegnassero il camper, ci hanno fatto vedere un video dove veniva spiegato come utilizzare ogni cosa dentro al camper, poi abbiamo firmato alcune carte e il camper era nostro! Siamo ritornati verso Auckland per andare al Cornwall Park. Il prato era verdissimo e c'erano tantissimi alberi ad incorniciare il tutto. Svetta sopra a tutto One Tree Hill, un cono vulcanico da cui si può godere di un bellissimo panorama su tutta la città! Attenzione il vento ti porta via!! Sulla costa ci siamo fermati a Bastion Point, dove su un prato di un verde acceso c'è un monumento e si ha un'altra prospettiva della città. Dato che era ormai ora di pranzo, ci siamo fermati in un supermercato Countdown dove abbiamo fatto una ricca spesa (111 NZD)! Abbiamo smangiucchiato qualcosa e abbiamo lasciato la città per dirigerci verso la spiaggia di Karekare. Per arrivarci la strada è tutta una curva in mezzo alle colline piene di vegetazione! Ovviamente appena abbiamo parcheggiato il camper, un nuvolone pieno d'acqua si è aperto sopra le nostre teste! Pazienti abbiamo aspettato che finisse e ci siamo incamminati verso la spiaggia. Quello che abbiamo visto davanti a noi era uno spettacolo! Una spiaggia infinita di sabbia nera che brillava alla luce del sole e un vento fortissimo che spazzava via ogni cosa! In lontananza le onde del mare che con violenza si infrangevano sulla spiaggia! A pochi chilometri c'è un'altra spiaggia, Piha, dominata da un faraglione che in realtà è il resto di un cono vulcanico. Anche qui domina la sabbia nerissima! Abbiamo deciso di spostarci verso la Coromandel Peninsula e ci siamo fermati a Thames in un campeggio gratuito ( che non è altro che un parcheggio dove possono sostare i camper con bagno annesso), dove abbiamo passato la nostra prima notte in un camper! Il letto non è poi così scomodo!

GIOVEDì 16 APRILE

Ci siamo alzati prima del sorgere del sole e ci siamo spostati verso la Coromandel Peninsula. La strada corre lungo la costa e a tratti si inerpica su per le verdi colline. Il mare era di una calma e tranquillità assoluta! Tutt'intorno si sentiva solo il cinguettio degli uccelli. Avremmo voluto arrivare alla punta più settentrionale della penisola, ma ad un certo punto la strada è diventata sterrata e sarebbe stato un azzardo farla con il camper! Abbiamo scelto di andare a Hot Water Beach, una spiaggia dove con la bassa marea muniti di pala si può scavare e trovare l'acqua calda. Noi abbiamo visto solo una marea di gente intenta a scavare senza molti risultati! Visto che il sole scaldava e il mare era una favola, ci siamo messi in costume e abbiamo preso un po' di sole con qualche tuffo nell'oceano! Dopo aver pranzato nel nostro camper ci siamo spostati a Cathedral Cove, che dista pochi chilometri da Hot Water Beach. Qui, con una passeggiata di 30 minuti, si arriva ad una spiaggia dominata da un arco scavato nella roccia, dove attraverso il mare, si può raggiungere un'altra spiaggia. Il paesaggio è incantevole! In dei posti così ci vorresti rimanere per sempre a contemplare l'azzurro intenso dell'oceano! Vista l'ora ci siamo messi in marcia verso Matamata, dove ci siamo fermati al Matamata Aerodrome Campground per passare la notte (30 NZD). Il ragazzo che gestisce il campeggio ci si è sembrato un tipo un po' singolare...Abbiamo cenato all'aperto sotto un cielo pieno di stelle! Mai viste così tante stelle tutte insieme! C'era pure la Via Lattea!!

VENERDì 17 APRILE

Al mattino abbiamo riempito la cisterna del camper con acqua pulita e abbiamo svuotato quella dell'acqua sporca e guardando l'orario ci siamo accorti che non mancava molto al nostro appuntamento con Hobbiton Movie Set! Ci siamo catapultati sul camper e a tutto gas abbiamo imboccato la strada facendo anche alcuni sorpassi un po' azzardati! Arrivati al Shire's Rest abbiamo ritirato i biglietti (150 NZD in due) e siamo saliti sull'autobus insieme ad altri turisti. Siamo entrati dentro la proprietà di questo signore che ha dato il consenso di girare il film nel suo terreno. Attorno a noi solo dolci colline verdi con pecore sparse ovunque che brucavano l'erba. Arrivati al set, siamo scesi e con la guida siamo andati ad esplorare questo piccolo mondo che è tale e quale come lo si vede nei films! Imboccando un sentierino si possono ammirare tutte le casette degli hobbit incastonate nelle colline, tutto è super dettagliato, dai panni stesi fuori agli orti curatissimi con frutta e verdura vera! Purtroppo gli interni delle casette non sono visitabili perchè le riprese sono state fatte a Wellington. Superato un ponticello di pietra siamo entrati nella taverna Green Dragon dove ci hanno offerto un calice di cidro che abbiamo accompagnato con un cookie gigante comprato nel bar della taverna.

Verso l'una di pomeriggio siamo arrivati a Rotorua e abbiamo deciso di visitare il Whakarewarewa Maori Village ( 74 NZD in due). Al suo interno c'è la ricostruzione di un villaggio maori e una zona geotermale composta da geyser, pozze di fango e fumarole. Compreso nel biglietto c'era una pannocchia che in teoria doveva essere stata cotta nell'acqua termale, anche se ho i miei dubbi, e un' esibizione culturale dove abbiamo assistito alla famosa haka, la danza maori dei guerrieri. Nel complesso ci è sembrata un'attrazione improntata solo sul turismo, in quanto loro, in realtà hanno perso alcuni dei loro usi e costumi a favore di quelli dei coloni. Girando per la città di Rotorua si possono trovare fumarole e pozze di fango bollente sparse in mezzo ai parchi. Ci siamo poi spostati nelle vicinanze delle Waitomo Caves per fermarci in un parcheggio per camper per la notte

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