Viaggiare con i bambini

Tra i nostri forum generici, ce n'è uno molto frequentato che si intitola "<a href='/viaggi/forum/testo.asp?ID=27536'>Viaggiare con bimbi piccoli</a>". Dato che la vacanza formato famiglia accomuna molti dei nostri lettori Turisti per Caso, abbiamo chiesto a un nostro fidato complice, la ...

 

Tra i nostri forum generici, ce n'è uno molto frequentato che si intitola "Viaggiare con bimbi piccoli". Dato che la vacanza formato famiglia accomuna molti dei nostri lettori Turisti per Caso, abbiamo chiesto a un nostro fidato complice, la casa farmaceutica sanofi-aventis, di fornirci un vademecum dettagliato per genitori on the road che vogliono partire tranquilli. Leggete cosa consigliano.

Nessuna controindicazione se state organizzando un viaggio con un bambino piccolo. L'importante è organizzarsi per tempo, scegliere una meta che si adatti alle sue esigenze e pensare a tutto quello che potrebbe servirvi durante il soggiorno fuori casa. Insomma, optare per un viaggio a "misura di bebè". A differenza degli adulti a cui basta qualche ora, il bambino ha bisogno di 2 o 3 giorni per adattarsi a un nuovo ambiente e alle relative differenze climatiche. Affrontare dunque questo cambiamento per un solo fine settimana è spesso controproducente, soprattutto se il viaggio per raggiungere la località è lungo più di 4 ore (nei primi mesi di vita, se non strettamente necessari, andrebbero evitati i viaggi lunghi che superino i tempi di intervallo tra un pasto e l'altro specie se non si è in condizione di poter alimentare il piccolo). Gli effetti post viaggio, i cambiamenti di clima e di abitudini possono rendere il bambino irritabile, fargli subire alterazioni dei ritmi del sonno, causargli stitichezza. E' opportuno allora unire più giorni di vacanza (almeno una settimana) e garantire così al bambino il tempo necessario a superare lo "stress". Inoltre è bene evitare di viaggiare nelle ore troppo calde, qualunque mezzo si usi, perché il bimbo piccolo ha un sistema di adattamento alle temperature esterne (termoregolazione), molto meno efficiente dell'adulto.

Una volta scelta la località dove soggiornare, sarebbe poi opportuno informarsi sui servizi offerti dalla stessa: chiedere quali sono e dove si trovano le strutture sanitarie disponibili (ospedali e farmacie) e a chi ci si può rivolgere in caso di bisogno.

Organizzare una vacanza a misura anche di bambino richiede particolari accorgimenti: alcuni aspetti, a volte trascurati per l'euforia della programmazione, sono fondamentali per rendere questo periodo un piacevole svago per i più grandi... Ma anche per i più piccini. Non importa dove o quando è in programma la vacanza, perché non sempre i genitori hanno la possibilità di scegliere come vorrebbero il periodo e la destinazione della villeggiatura. Ma esistono alcune semplici indicazioni valide per ogni circostanza: basta un po' di buonsenso e qualche piccola attenzione consapevole verso le esigenze dei più piccoli. In aiuto dei genitori, e dei loro piccoli, è nata la "Carta dei Diritti del bambino in vacanza", predisposta dalla Società Italiana di Pediatria, che contiene una serie di consigli utili per pianificare un viaggio indimenticabile per tutta la famiglia. Ve la proponiamo.

Carta dei diritti del bambino in vacanza

- Diritto al rispetto

Di fondamentale importanza nella vacanza di un bambino piccolo è il rispetto dei suoi tempi, con particolare riguardo soprattutto a quelli relativi all'alimentazione e al riposo: andare a letto possibilmente alla solita ora, mantenere il riposino pomeridiano, non variare di troppo l'orario dei pasti, evitare viaggi faticosi, considerando che un bambino si stanca prima e più di un adulto. Prima dei tre-quattro anni un bambino non è ancora in grado di apprezzare i luoghi e le situazioni in cui viene condotto. Una vacanza che richiede spostamenti frequenti e anche faticosi, probabilmente per lui rappresenterà solo una fonte di stanchezza e disagio e non avrà alcun beneficio compensativo derivante dalla bellezza dei posti visitati. Un adolescente, invece, è già in grado di apprezzare le bellezze di un viaggio in posti nuovi o di una città d'arte, ma ha anche una grande esigenza di socializzazione, per cui sarebbe sempre opportuno garantirgli una vacanza in cui abbia anche la possibilità di stare in compagnia non solo di adulti

  • 10193 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. chiara7171
    , 19/7/2010 13:25
    Ciao a tutti da quando sono diventata mamma mi sono resa conto quanto a volte sia complicato viaggiare con bambini piccoli al seguito per cui ho iniziato a scrivere un blog dove cerco di dare e ricevere consigli di viaggio rivolte alle famiglie !
    http://viaggiareconibambini.blogspot.com/
    Sono anche guida di tpc di viaggiare con i bambini ,spero di potervi essere utile a presto Chiara

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social