Verona, una città sempre bella

Un itinerario di due giorni per scoprire i "must" ma anche le perle nascoste della città

  • di Davidoof
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Nonostante le difficoltà economiche di questi ultimi anni, io (Davide) e mia moglie Chiara (insieme a nostro figlio Gianluca) abbiamo ugualmente deciso di concederci un week-end nella città romantica per eccellenza, ossia Verona.

Dopo aver posteggiato l'auto nei pressi del Teatro Romano (la cui visita è francamente evitabile), iniziamo ad esplorare la città partendo dai luoghi meno battuti dai turisti, ma non per questo meno interessanti. A poche centinaia di metri dal parcheggio si trova la scalinata che conduce all'ingresso di Castel San Pietro, da qui si può godere di una spettacolare vista che abbraccia tutta la città.

Seguendo il corso dell'Adige incontriamo poi la Chiesa di Santo Stefano (la cui mole si può ben osservare da Ponte Pietra) e, poche centinaia di metri dopo, quella dedicata a San Giorgio.

La fame inizia a farsi sentire e, non avendo voglia di spostarci in macchina, decidiamo di fermarci nel locale più prossimo al parcheggio del Teatro. Entriamo così all'Osteria La Stueta (Via Del Redentore, 4/d) convinti di poter assaggiare alcuni dei piatti tipici della cucina veronese... ma evidentemente non era destino. Abbiamo invece gustato delle ottime pietanze cingalesi spendendo davvero un'inezia.

La prima tappa del pomeriggio sono i Giardini Giusti, una bella oasi verde a breve distanza dai principali monumenti della città.

E' arrivato ora il momento di iniziare ad esplorare il Centro Storico, dopo aver attraverso Ponte Pietra notiamo subito di essere arrivati in una zona più frequentata dal turismo di massa. Noi però non siamo ancora pronti per entrare nel cuore della città, ci manteniamo ai margini per visitare due delle più belle Chiese di Verona. La prima, dedicata a Sant'Anastasia, ci stupisce soprattutto all'interno, da non perdere il “Gobbo” che regge l'Acquasantiera. La seconda, il Duomo, ci lascia già a bocca aperta alzando gli occhi verso la bellissima facciata e l'artistico campanile. Gli affreschi presenti all'interno lo mettono in sana e giusta competizione con le Cattedrali di città ben più grandi ed importanti.

Dopo aver sistemato i bagagli presso il B&B Ai Leoni (Via XX Settembre, 7), una veloce doccia ristoratrice ci accompagna verso l'ora di cena. Una coppia di amici, che da qualche anno vive in città, ha prenotato per noi un tavolo presso l'Antica Osteria le Piere (Via Quercia, 8 Loc. Pigozzo). Dopo ben mezz'ora di macchina, e dopo aver infamato i nostri amici per la scelta “comoda”, entriamo stra-affamati. I gustosi piatti assaggiati non ci hanno fatto rimpiangere la tanta strada percorsa per arrivare al locale: posto sicuramente da consigliare.

Il giorno successivo iniziamo la visita della città dalla Chiesa di San Fermo i cui interni sono un autentico spettacolo romanico. Da qui, percorrendo via Leoni (da vedere l'omonima Porta), giungiamo all'ingresso della Casa di Giulietta. E' bene armarsi di tanta pazienza se si vuole scattare qualche foto nel cortile ed al celeberrimo balcone.

Nella vicina Piazza delle Erbe sono presenti diversi monumenti degni di nota. Tra questi, la famosa Statua della Madonna Verona e la Torre dei Lamberti dalla cui cima si può osservare un bellissimo panorama sulle due piazze centrali e sui tetti della città.

Una volta scesi ci incamminiamo verso la vicina Piazza dei Signori dominata dal Palazzo del Podestà, da qui ci spostiamo verse le famose Arche Scaligere e in direzione della meno nota Casa di Romeo

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