Verona, dall’Aida a Giulietta

Alla scoperta della città scaligera, luogo simbolo degli innamorati, città ricca di storia da oltre duemila anni e patrimonio urbanistico dell’Unesco...

L’ultima curiosità è la costola di balena appesa sotto al voltone che porta in Piazza dei Signori, il simbolo della Corporazione degli Speziali & Farmacisti.

DOTTORI E MANGIA-GATTI?

Recita il detto: “Vicentini magnagati, Veronesi tuti mati, Padovani gran dottori...”. Eppure i Veronesi potrebbero a loro volta fregiarsi anche del “titolo” di “magnagati” e anche di “grandottori”. E lo si capisce visitando la Piazza dei Signori e le famose Arche Scaligere. Nella Piazza c’è una bella statua dedicata a Girolamo Fracastoro, che era appunto un gran dottore del cinquecento, passato alla storia soprattutto per aver scritto un poema intitolato De Morbo Gallico (il Mal Francese), in cui era protagonista il pastore Sifilius: in pratica ha diagnosticato e tentato di curare la Sifilide, inventandone il nome. Adesso sta lì, con una palla in mano. Pare che se per caso dovesse passarci sotto un uomo onesto, la palla di marmo gli cadrebbe sulla testa. Ma per ora, in questi ultimi 500 anni, non è mai successo... Poi, più avanti, ecco le celeberrime e bellissime Arche, in gran spolvero super-gotico. Siamo in pieno Trecento e le Arche sono i monumenti funebri ai maggiori esponenti della famiglia Scaligera. Ma è questo il punto: si chiamano Cangrande, Mastino e Cansignorio! Con tutti questi cani era logico immaginare i Veronesi come un popolo di mangia-gatti! Sara mi dà un’altra spiegazione: allora un best seller era il Milione di Marco Polo, che celebrava il Gran Khan come simbolo di potere. E quindi – pare – gli Scaligeri, che dovevano essere dei modaioli incalliti, hanno scelto questi nomi per significare la loro nobiltà. O forse per significare la loro fedeltà (propria del cane) all’Imperatore... Dopodichè imbocchiamo Via Sottoriva, una bella strada piena (ieri e oggi) di Osterie. Da lì all’Adige la strada è breve: dalla balaustra si vede il Ponte di Pietra, fatto fare dai Romani e più in alto c’è... Castel San Pietro, da cui eravamo partiti! Il giro (uno dei tanti giri possibili) di Verona è compiuto. Anche se mancano almeno altri due punti irrinunciabili...

PIAZZA BRA e L’ARENa

Piazza Bra è uno dei luoghi turisticamente più famosi e frequentati, tappa obbligata del Gran Tour (da Byron, Dickens e Mozart) e non solo per la sua bellezza, per i suoi caffè e per il passeggio: è la Piazza dell’Arena di Verona. Naturalmente l’hanno costruita i Romani, attorno al primo secolo dopo Cristo, probabilmente tra gli Imperatori Augusto e Claudio. Da sempre è stato un contenitore di “spettacoli”: ci hanno fatto di tutto. Ovviamente hanno cominciato coi gladiatori, ma poi nei secoli ci hanno organizzato tauromachie, finte cacce, giostre cavalleresche, tombole, alberi della cuccagna, esibizioni circensi, “giudizi di Dio” (cioè lotte tra due campioni pagati da due contendenti per vedere chi aveva ragione). Ci sono stati naturalmente anche gesti cruenti: pare che nel 300 siano stati martirizzati due cristiani, e in compenso nel 1278 gli Scaligeri ci bruciano 200 “eretici”. Per decenni è stata un grande lupanare: dentro l’Arena ci stavano solo le prostitute. Le sue mura sono state spesso usate anche come cinta di difesa, in varie occasioni. Ha resistito ad alluvioni e a terremoti e anche al saccheggio dei suoi marmi (è stata usata a lungo come “cava”), ma poi l’hanno sempre restaurata, da Teodorico a Palladio fino a Napoleone, che dopo aver assistito a una specie di corrida decise di rimetterla in sesto. Gli ultimi restauri risalgono a 50 anni fa. Già nell’Ottocento l’Arena è stato uno smisurato teatro strutture teatrali. L’Arena è un vero spettacolo, anche e soprattutto “dietro” le quinte

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Commenti
  1. Neri Susy
    , 16/2/2014 18:36
    Verona e' meravigliosa,ci vado ogni anno per l'Arena ,mi piace l'opera e così la frequento.Mi dispiace dire che negli intervalli l'andare alla toilette e' un problema,i bagni sono pochi e indecenti,addirittura alla turca...uno schifo..ecco ogni volta che li vedo..dopo aver pagato un costoso biglietto,mi chiedo come mai non li fanno nuovi!!! Susy.

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