In paradiso a capodanno

Diario di viaggio CAPODANNO A LOS ROQUES (selenemazzei@libero.it) Protagonisti di questo affascinantissimo Arcipelago SELENE & LUCA Periodo di viaggio J 30-dicembre 2005 L 7 gennaio 2006 Premessa: E’ stato un viaggio interamente programmato da noi.. Anche se per due settimane… ...

  • di viaggiatrice83
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Atterrati sull’isola, su di un asfalto pieno di buche, tanto da bucare la ruota anteriore durante l’atterraggio e per fortuna non ci siamo accorti di niente.. J J La prima cosa che ci fa sorridere è la torre di controllo ... una specie di cabina ancorata su un camioncino... Il primo ad accoglierci è proprio Ismael il Manager della Posada che ci viene incontro con un piccolo carrello per trasportarci i bagagli fino alla Posada, paghiamo la tassa d’entrata 29.000 bolivar al Parco Nazionale di Los Roques dichiarato nel 1972 per la sua bellezza ed importanza ecologica.

Ci dirigiamo verso la Posada. Los Roques è un arcipelago di Venezuela, situato nel mare dei Caraibi a 100 chilometri da La Guaira, il porto di Caracas. Gran Roque è l’unica isola abitata dell’Arcipelago, gli abitanti del posto Roquegni sono persone straordinarie e di una gentilezza unica, hanno sempre il sorriso sulle labbra nonostante se la passino non molto bene dal punto di vista economico ... ma nonostante tutto è il loro mondo. Nel paesino si concentrano i servizi essenziali l'aeroporto, un centro medico, la scuola, il dissalatore e le strutture turistiche (oltre alle posadas, qualche ristorante, alcuni bar e negozi), a parte la pista di atterraggio non esiste asfalto, le stradine sono tutte di sabbia e terra battuta. L’unico mezzo a motore che vedremo in tutta la vacanza è quello per la raccolta dei rifiuti. Oltre alle case tipiche Caraibiche dai colori pastello molto accesi, sorgono le cosiddette Posade, un misto tra Bed & Breakfast e Mini Agriturismi adibiti appunto ai turisti. Non mancano le strutture gestite da italiani, molto curate e probabilmente più adatte a soddisfare le aspettative della clientela proveniente dal nostro Paese, in alcuni casi hanno lasciato successivamente la gestione a ragazzi venezuelani che vivono sul posto. Ci dirigiamo verso la posada. Dopo mesi e mesi di attesa finalmente eccoci arrivati!! Siamo nella nostra Posada Acquamarina, carina, molto semplice, camere composte da un letto matrimoniale, un frigobar, tv, zanzariera sul letto (importantissima!!) ed un bagno semplicissimo con doccia e phon. Il proprietario della nostra Posada, si chiama Giorgio, nella nostra settimana a Los Roques, non l’abbiamo mai visto, ma ne abbiamo sentito parlare molto. Il signor Giorgio come detto in precedenza ha lasciato tutta la gestione ad un ragazzo del posto Ismael, un bravissimo ragazzo assistito da uno staff incredibile di brave persone anche loro tutte del posto.

L’aria che si respira in Posada è molto familiare.. Giuseppe, altro membro dello staff Giuseppe (venezuelano ma con genitori Baresi), ci accompagna in camera per indossare subito... il costume... Rimane solo da pensare alle creme solari la consueta raccomandazione letta tantissime volte... di prestare la dovuta attenzione al sole a Los Roques è fondamentale, perché si vive all'aria aperta tutto il giorno e alla fine della giornata potrebbero esserci delle sorprese imbarazzanti) Nel frattempo Ingrid, la cuoca prepara il nostro pranzo in vaschette di plastica semplicissime ma gustosissime! Dal primo, al secondo, alla frutta e alla merenda pomeridiana.. Che delizia!!! Tutto lo staff si impegna al massimo per farci stare bene.. E soprattutto non farci mancare nulla! Da Gran Roque le altre isole dell'arcipelago sono raggiungibili con la barca in un tempo compreso tra i 5 minuti e le oltre due ore, a seconda delle condizioni del mare e del tipo d'imbarcazione utilizzata. Le più vicine, attrezzate turisticamente e ovviamente più affollate - anche se parlare di affollamento a Los Roques è una parolona!!!- sono Francisqui e Madrizqui quest’ultima collegata a Cayo Pirata da una lingua di sabbia

  • 1842 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social