Venezuela: avventura e relax

Ciao a tutti! Mi ritaglio un pomeriggio piovoso per darvi alcune istruzioni per l’uso relative a questo Paese affascinante e ricco di attrattive, che si distingue per la varietà di paesaggi ed ecosistemi, alcuni dei quali primordiali e con una ...

  • di Eva Contino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: 3500
 

Ciao a tutti! Mi ritaglio un pomeriggio piovoso per darvi alcune istruzioni per l’uso relative a questo Paese affascinante e ricco di attrattive, che si distingue per la varietà di paesaggi ed ecosistemi, alcuni dei quali primordiali e con una fauna endemica davvero unica.

Per organizzare questo viaggio abbiamo cercato, come di consueto, di documentarci il più possibile prima di partire; a parte la destinazione Italiana per eccellenza (Los Roques) il Venezuela è ancora abbastanza poco noto al turismo di massa del nostro paese e questo, per fortuna, lo rende immune da quei vampiri che si chiamano agenzie di viaggio. Parallelamente, non troverete alcun tipo di struttura che somigli a quello che si aspetta il classico turista (dico turista, non viaggiatore) italiano: partite quindi con un pizzico di spirito di adattamento, vi aiuterà a godervi la vacanza al 100%! Un’ultima postilla a questa introduzione: si tratta di un viaggio che non consiglierei a famiglie con bambini piccoli, per i quali le condizioni di alcuni luoghi ed escursioni sono senz’altro poco indicate.

INTRODUZIONE Protagonisti di questo viaggio siamo, ancora una volta, noi quattro: Eva Ludovico Mauro e Pina, che da Padova e Perugia si danno come al solito appuntamento nel caos di Malpensa per partire alla scoperta del mondo! Questa meta è nata un po’ per caso: il viaggio estivo per noi non può prescindere dal mare ma quello bello, e siccome siamo ormai di palato un poco fino le destinazioni vicine a noi cominciano a scarseggiare...E poi non dimentichiamo l’adagio di Mauro: finché si è “giovani e pieni di energia” bisogna fare i viaggi a lungo raggio, alle capitali europee penseremo quando saremo in pensione! Ed io sono abbastanza d’accordo con lui, se non fosse che probabilmente la nostra pensione sarà così misera che passeremo le nostre vacanze in terrazza a bere the freddo, ma questa è un’altra storia... Fatto sta che per noi l’area caraibica è sempre stata off limits d’estate per via della stagione umida (e quest’anno a parte tutto gli è andata proprio male con gli uragani, poveracci) quando mi avvedo che...Ops! Los Roques sarebbe al di fuori del rischio acquazzoni-tifoni-uragani e compagnia bella per uno strano gioco di alisei, e che quindi si propone come meta fruibile in quasi tutti i mesi dell’anno come le compagne Aruba Bonarie Curacao (le ABC).

Dai racconti ed i siti vari (ce ne sono una marea, digitate Los Roques su Google e vedrete, ma basta leggere anche i racconti di TPC) sembra che il mare sia spaziale e quindi decidiamo: aggiudicata! Eh eh, volete sapere se è vero che il tempo è sempre bello pure a settembre? Dovrete leggere questo racconto fino in fondo! C’è di più: non si fa tutta questa strada per starsene su un’isoletta, la sete di conoscenza arde dentro di noi! E’ per questo che, dopo affannose ricerche compriamo l’unica guida esistente in Italia sul Venezuela (ovvero, l’unica stampata dopo gli anni 80!), la Lonely Planet (un-nome-una-garanzia) e la divoriamo in cerca di altre informazioni. Scopriamo così che sicuramente visiteremo Canaima ed il Salto Angel (tra l’altro consigliata proprio nella stagione delle piogge poiché il Salto raggiunge la massima portata) e poi...Dopo parecchia indecisione decidiamo di trascorrere qualche giorno anche nelle grandi pianure, i Llanos, a “caccia” (fotografica!) di quegli animali che si trovano solo in Venezuela. Anche se la stagione secca è più indicata, chisseneimporta, prenderemo 2 gocce... Per il tour bisogna rivolgersi ad una agenzia locale: in Venezuela –almeno la prima volta - è meglio essere accompagnati: un paese con una tradizione turistica ancora allo stato embrionale, spazi immensi e collegamenti nulli o quasi! La scelta è duplice: contattate l’agenzia da qui (noi abbiamo scelto Venezuelaecotravel www.Venezuelaecotravel.Com, chiedete di Sergio Carli; e pare sia affidabile pure Energy Tour www.Energytour.Com), oppure una volta giunti in Venezuela. Noi tra l’altro abbiamo provveduto da soli a prenotare i voli interni sul sito di Avior: www.Avior.Com.Ve , si paga con la carta di credito (attenzione! Se lo fate – ed è una compagnia serissima - ricordate di portare con voi la stessa carta di credito usata per prenotare!)

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