Viaggio in Venezuela autogestito

Viaggio di quattro settimane… ecco qualche info utile

  • di Lauro
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Il nostro viaggio in Venezuela

Viaggio di 4 settimane dal 29/10/2012 al 25/11/2012 effettuato da me e mia moglie Katy con zaino in spalla e organizzato da noi con i soliti sistemi: diari di viaggio, Lonely Planet, contatti diretti con agenzie venezuelane per le parti del viaggio che si potevano fare solo con loro.

Il viaggio è stato diviso in 3 parti ben distinte:

1) dal 29/10 al 7/11 giro con l’agenzia Energy Tours di Ciudad Bolivar (gestita da un italiano e trovata in vari diari di viaggio) nelle zone di Gran Sabana, Canaima con Salto Angel e delta dell’Orinoco

2) per conto nostro dal 7/11 al 17/11 in aereo e bus visitando Merida, Catatumbo (con agenzia da Merida), Coro, Parco Morrocoy (Chichirivice e isole limitrofe), parco Henry Pittier (Choroni e Puerto Colombia)

3) dal 17/11 al 24/11 soggiorno di mare a Los Roques visitando ogni giorno un’isola diversa.

Dall’Italia avevamo prenotato il tour con Energy Tours e la posada Lagunita a Los Roques (che ci ha prenotato anche i voli Caracas/Los Roques/Caracas).

Situazione del Venezuela

Tanto per cominciare il Venezuela non si chiama più ufficialmente Venezuela ma Repubblica Bolivariana del Venezuela, nome modificato da Chavez che insegue il parallelismo tra lui e Simon Bolivar. Il 7/10/2012 ci sono state le ultime elezioni vinte di misura da Chavez, ma io ho forti dubbi sul fatto che abbiano effettivamente contato le schede perché durante il nostro viaggio in novembre 2012 abbiamo trovato tutto il territorio letteralmente coperto/dipinto/sommerso da pubblicità elettorali di Chavez mentre c’erano pochissime tracce degli altri concorrenti politici: la mia opinione è che l’elezione è stata la solita truffa delle dittature che fanno finta di essere democratiche ma con l’esito elettorale già scritto, magari lasciando credere d’aver vinto con poco vantaggio giusto per potersi definire democratici. Una cosa simile l’avevamo vista nel Myanmar nel 2010.

L’impressione ‘’visiva’’ del Venezuela è che non si vedano utilizzi pubblici delle immense entrate del petrolio. Ci hanno parlato del fatto che il Venezuela si stia legando mani e piedi alla Cina che sta facendo grandi investimenti.

Pericolosità del Venezuela

Anche noi abbiamo avuto l’impressione di estrema pericolosità del Venezuela basandoci anche su queste osservazioni:

- i giornali locali pubblicano intere pagine con foto di morti assassinati.

- tutte le case hanno le inferiate alle finestre, spesso il filo spinato, i condominii hanno le guardie armate di notte.

- poco prima del tramonto che arriva presto verso le 17,30 i negozi chiudono e le strade si spopolano.

- qualsiasi gestore di albergo/posada/agenzia di viaggi raccomanda alla prudenza.

- i locali pubblici hanno cancelli chiusi a doppia mandata spesso con guardie all’esterno.

- per una nuova legge i locali pubblici devono esporre un cartello di divieto di portare armi da fuoco all’interno.

-gli autobus a lunga percorrenza, specialmente quelli notturni, sono a volte soggetti a rapine e ho conosciuto una persona che era già stata rapinata 2 volte, raccontandomi che avvenivano spesso rapine nella stessa zona finchè non si è scoperto che i rapinatori erano i poliziotti. Inoltre negli autobus bisogna registrarsi con nome/cognome e numero documento e una volta hanno anche fatto le foto a tutti i passeggeri. Durante i tragitti con i bus notturni ci hanno consigliato di dividere i soldi in vari posti compreso nel bagaglio nella stiva che di solito non viene controllato dai ladri

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Commenti
  1. Luna Lecci
    , 2/1/2014 16:07
    Ciao, ho letto con attenzione il tuo diario di viaggio e mi complimento per la vacanza ed il racconto.
    Se non ti disturbo troppo, volevo chiederti se vale la pena prenotare la posada in trattamento B&B e non mezza pensione o addirittura pensione compleata.
    Ho letto oltre al tuo anche altri contributi ed ho visto che in loco si riescono ad organizzare le escursioni per tutte le isole, lontane e vicine, e i cui costi sono comprensivi di box lunch, ombrellone e sdraio.
    Volevo pure sapere se è preferibile e conveniente, alla luce della tua esperienza, cenare ogni sera in un posto differente o pagare direttamente i proprietari della posada non passando per i tour operator che consigliano sempre, ovviamente, il trattamento pensione completa e a volte con escursioni incluse.
    Ti ringrazio per le risposte che vorrai darmi.
    Buona giornata,
    Luna
  2. Cuocomatto
    , 19/10/2013 13:54
    Buon giorno io è il mio amico vorremo andare in Venezuela , pensavamo di partire la metà di gennaio , con rientro metà di febbraio , qualcuno ha già aquistato i biglietti tramite l agenzia online "airline caribe " con sede nell isla margarita, essendo molto bassi come prezzo eravamo titubanti e increduli se qualcuno ha già usufruito del agenzia se potete rassicurarci o sconsigliarci l acquisto !! Grazie mille alberto

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