Venezuela difficile da dimenticare

03/Gennaio/2007 Finalmente trovo il tempo di raccontarvi il nostro viaggio in Venezuela. Paese affascinante e ricco d' attrattive, che si distingue per la varietà di paesaggi , da un anno io e mia moglie pensavamo a questo viaggio dopo varie ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Viaggiatori: in coppia
 

03/Gennaio/2007 Finalmente trovo il tempo di raccontarvi il nostro viaggio in Venezuela. Paese affascinante e ricco d' attrattive, che si distingue per la varietà di paesaggi , da un anno io e mia moglie pensavamo a questo viaggio dopo varie ricerche su internet finalmente ci decidiamo per il tour Gran Sabana Canaima Delta orinoco e per terminare Los Roques, ci siamo rivolti ad un Tour Operator locale di Ciudad Bolivar. Partenza dall’aeroporto giorno 03 Gennaio con il volo AZ diretto per Caracas delle ore 10,00 , finalmente alle 15,40 atterriamo. Dopo aver svolto i controlli di rito, usciamo dalla sala arrivi ad aspettarci con un cartello ìl collaboratore dell'agenzia ci accompagna dall' aereoporto internazionale al nazionale che dista circa 200 metri ci procura i biglietti per Ciudad Bolivar Con la linea aerea Rutaca, partenza alle 19,15 Alle 21,00 arriviamo a Ciudad Bolivar, Il responsabile dell'agenzia ci aspetta per accompagnarci in hotel, ci domanda se volevamo mangiare qualcosa ma eravamo talmente stanchi che abbiamo preferito andare direttamente a dormire 04/Gennaio/2007 Alle 8,00 arriva la Guida Jonas sarà la nostra guida per 4 giorni con un' altra coppia di inglesi si inizia il tour della Gran Sabana, l'altopiano selvaggio contornato dai famosi tepuy e dalle numerose cascate, le più belle del paese. Si parte con la jeep Toyota Land cruise 4500 di cilindrata nuova . Prima sosta ad Puerto Ordaz per visitare il parco Cachamai si riprende il viaggio verso Upata per la visita di un centro di produzione di casabe, pane fatto con farina della Yucca, una radice simile alla patata. Facciamo tappa alle miniere d’oro a El Callao, abbiamo la possibilità di vedere come si estrae il prezioso metallo e come viene lavorato, El Callao, famoso anche per il carnevale, oltre che per le miniere d'oro. Si prosegue quindi alla volta di El Dorado Km 0, da lì si continua per il km 88 si arrivava alla Piedra de la Virgen un masso che emerge una ventina di metri al di sopra della vegetazione. si dice che in questo posto è apparsa la Vergine Maria ; continuiamo la risalita passando per la selva tropicale Il paesaggio in alcuni punti è da documentario. Verso sera arriviamo a Kamoiran, una posadain cui alloggiare molto carina . Le camere sono ricavate da sassi del posto, cena una chiaccherata e a dormire 05/Gennaio/2007 Colazione Di buon ora ci si dirige con il furistrada alla volta del Salto Aponguao, o Chinak Merù, una delle cascate più spettacolari della Gran Sabana. Si percorre uno sterrato di circa 50 km Raggiunto il villaggio di Iboribò. A bordo di una curiara, si naviga il Rio Aponguao circa 20 minuti; ci si ferma, si prosegue camminando per circa 10 minuti. lo spettacolo che infine si presenta agli occhi è stupefacente. La cascata è spettacolare e l'acqua precipita da un'altezza di 105 m. Un sentiero segnalato conduce ai piedi della cascata dove si può fare il bagno e nuotare nei laghetti naturali che vi si formano. Jonas ci porta dopo una camminata di circa 15 minuti, al Pozo Escondito, una piscina naturale in cui è possibile fare il bagno nell'acqua turchese. Ritornati al villaggio di Iboribò, si pranza in un ristorantino gestito dagli indios. Si prosegue quindi alla volta di Kavanayen, che dista appena 17 km da Iboribò. E' un bellissimo villaggio indio, in cui i padri cappuccini crearono una missione costruendo un massiccio edificio in pietra. Il villaggio è situato in una posizione spettacolare di fronte c'è un spettacolare SororopanTepuy è circondato da diversi Laghetti. Alla missione è possibile acquistare oggetti d'artigianato. Nel villaggio vi è anche un piccolo ristorante da Guadalupe la propritaria che ci prepara una scquisita cena.Si dorme nella posada Kavaruden sempre costruita in Pietra

06/Gennaio/2007 Colazione il mattino si da ancora un giro per Kavanayen poi ci si dirige alla volta del salto kauwi è formato una pozza d'acqua, ove è possibile fare il bagno. Il bagno è quasi obbligatorio per rinfrescarsi, Si prosegue quindi alla volta del Salto Kamà , Scendendo per un piccolo sentiero si arriva alla base della cascata, Si prosegue poi per la Quebrada Pacheco, una bella cascata formata da più salti,si procede per il Rio Soruape, Ripreso il percorso a bordo delle jeep, passato il ponte che attraversa il Rio Yuruanì, si ammira un bellissimo salto il Salto Yuruanì con alle sue spalle un Tepuy dello stesso nome, per il pranzo ci si ferma a San Francisco de Yuruanì altro villaggio indio, si continua verso la Quebrada de Jaspe (Kako-parù), dalla caratteristica colorazione rosso levigato roccia di puro diaspro (Jaspe significa diaspro)sulla quale scorre il torrente. A 30 minuti di jeep si arriva a Santa Elena de Uarien, tranquilla cittadina . Jonas ci porta alla Linea, la frontiera con il Brasile, che dista solo 15 km, si può acqustare prodotti tipici brasiliani. Partiamo verso la posada Petoi situata su una collina con una splendida vista del Tepuy più alto del mondo il Roraima la cui popolarità Sta crescendo tra i viaggiatori amanti del trekking e della botanica,nella pace più assoluta della Gran Sabana.

07/Gennaio/2007 Oggi sveglia alle 7 colazione, oggi ci si avvicinerà alla più famosa e alta cascata del mondo: il Salto Angel.Si parte dll'aeroporto di S. Elena De Uarien . L'aereo è un Cesna 6 posti . Dai finestrini vedevamo un pesaggio che assomiglia motissimo al film di Jurassic Park, i tepuy, montagne piatte bellissime, Il tempo sereno ci consente di effettuare il sorvolo dell' Auyantepui il Tepuy con la superfice più grande del mondo e da dove nasce il Salto Angel, uno spettacolo!. Il Rio Carrao sembra un serpente che solca la fitta giungla, e tutt'intorno dai tepuy si gettano prepotentemente decine di cascate. Dopo un'ora e trenta si atterra a Canaima, Ciò che si presenterà davanti una volta scesi è stupefacente: sono le magnifiche cascate formate dal Rio Carrao,il Saltos Ucaima, Golondrina, Wadaima e Hacha, la cui acqua è colorata sembra coca cola, dovuto al tanino presente in alcune piante locali.La laguna è costeggiata da spiagge color rosato , Con la curiara si effettua poi l'escursione della laguna, procediamo verso il Salto El Sapo, dove è possibile camminare sotto l'impressionante muro d'acqua che esso forma. Attraversata la cascata, dopo pochi minuti di cammino raggiungiamo il Salto El Sapito, si rientra alla posada Wey Tepuy, Dopo cena le guide ci spiegano cosa ci aspetterà il giorno dopo, a nanna dopo una giornata spettacolare 08/Gennaio/2007 Alle 06.00 é già giorno; dopo la colazione siamo pronti per l'avventura. Ci imbarchiamo quindi a bordo delle curiara (inbarcazioni indigene) per risalire il Rio Carrao. Il paesaggio è splendido: si attraversano canyon con pareti verticali mozzafiato, la vegetazione è di un verde brillante e tutt'intorno si ode il canto degli uccelli e degli altri animali della foresta. Arrivati dopo circa 4h all'accampamento Wey tepuy, di fronte a noi il Salto Angel che si lancia dall'Auyan Tepuy mille metri di Altura la cascata più alta al mondo.Si comincia la camminata seguendo un sentiero la vegetazione che ci circonda è qualcosa di unico tra le radici delle piante, con un'umidità altissima, non si vede il cielo da qui, l'ultimo tratto è il più difficile ci si deve quasi arranpicare,Improvvisamente, usciti dalla Foresta ci si ritrova di fronte il Salto Angel, sotto questa maestosa cascata siamo rimasti ad ammirarla , si va al mirador avvicinandosi si viene investiti dalla brezza generata dalla cascata camminiamo sino a giungere la piscina naturale, formata dall'acqua della cascata,verso le 16,00 si riscende sembra molto più breve della salita, arrivati al campo base la cena è pronta tutti contenti visto la fame,si cena al lume di candela ,si dorme sulle amache con solo un tetto sopra la testa, la notte si ascoltano i rumori della pioggia e di chissà quanti animali

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