Viaggio in Venezuela

Viaggio in Venezuela (1 euro = 648 bolivares) Finalmente il Sud America ! Paese fantastico, ricco di contraddizioni e paesaggi incredibili. Ho provato la libertà, ho respirato la libertà, ho camminato la libertà ! 11 Gennaio 2002 - Partenza..., arrivo ...

  • di Maurizio Fabbri
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Funziona in questo modo : si dice dove si vuole andare all'incaricato, che rilascia un biglietto con banda magnetica, pagando l'importo della tratta, indifferentemente dal tempo necessario a percorrerla. Una volta pagato, si viene condotti all'esterno dell'aeroporto e fatti accomodare su grandi jeep nere, belle, comode e nuove, che portano a destinazione. Se non si hanno Bolivares, di fianco alla biglietteria dei taxi, guarda caso, c'è un ufficio di cambio. L'alternativa é il taxi normale; per prenderlo basta uscire e fare cenno ad uno di quelli che si trovano all'esterno dell'aeroporto.Attenzione però, perché ce ne sono moltissimi abusivi! Quelli regolari e ufficiali sono bianchi ed hanno sulle fiancate una banda rettangolare a quadri gialli e neri, nonché la targhetta in metallo, come in Italia. Ultima risorsa, infine, é il bus, che si ferma proprio di fronte all'ingresso del terminal internazionale; costa 2.500 Bolivares e conduce alla periferia di Caracas, terminando la corsa di fronte all'entrata della metropolitana "Gato Negro". Siamo stanchi, sono ormai le 17.30 e decidiamo di non correre troppi rischi; cambiamo quindi 30 dollari in bolivares e prendiamo un ticketaxi per Macuto, dove l'amico Massimo ci ha indicato un buon albergo dove alloggiare. Costo dello spostamento, 9.000 bolivares.

Il taxi lascia Maquetia e in 20 minuti siamo a Macuto, lungo la costa che nel 1999 fu martoriata da un tremendo nubifragio. Il viaggio nella periferia di Caracas e poi lungo la costa, mi mostra un Venezuela povero, sporco, fatiscente e apparentemente poco sicuro, ma alla fine del nostro viaggio questa rimarrà solo la mia prima impressione. Ci facciamo portare all'Hotel Santiago, che mi sembra subito carino; prima di lasciare il tassista ci accordiamo con lui per l'indomani prendendo appuntamento per le 08.30. L'entrata dell'hotel é al quanto atipica; praticamente si entra nel bar/ristorante omonimo e dopo averlo oltrepassato, alla fine di uno stretto corridoio, si giunge alla reception.

Qui il mio primo giudizio dell'Hotel Santiago cambia : da carino a "caro", visto che per una doppia, per una notte ci chiedono 46 dollari ! Chiaramente accettiamo, anche perché ormai é l'imbrunire e prendiamo possesso della camera; quest'ultima si rivela dignitosa, pulita e sicura. Una doccia rigeneratrice e via in perlustrazione.

Praticamente siamo sul mare, ma non c'è spiaggia; tutta la costa, o almeno quella che si vede, é delimitata da frangiflutti artificiali : la catastrofe di alcuni anni fa ha lasciato il segno. La strada su cui si trova l'hotel é abbastanza trafficata e noto subito le strane, almeno per noi europei, autovetture che circolano : sono enormi auto americane con battistrada larghissimi, oppure pick-up scassatissimi. Primo pensiero : avvisare casa del nostro arrivo. Chiediamo dove poter acquistare una scheda telefonica e ci dicono che il supermercato le vende; lo raggiungiamo velocemente, visto che si trova sulla prima strada a destra usciti dall'hotel e lì acquisto una scheda telefonica da 3.000 bolivares, che rimarrà inutilizzata : i telefoni pubblici, infatti, non funzionano ! Decidiamo quindi di chiamare dall'hotel e per 45 secondi di comunicazione con l'Italia ci chiedono, ma sarebbe meglio dire ci scippano, 3.000 bolivares ! In seguito scopriremo che tale cifra è esorbitante, visto che utilizzando i telefoni pubblici, un minuto di conversazione costa 545 bolivares. Paghiamo subito il nostro primo "dazio di inesperienza" e usciamo nuovamente per cercare di mettere sotto i denti qualcosa

  • 947 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social