Venezia... anche in inverno

Fuga di quattro giorni nell'inimitabile laguna dove, nel periodo invernale, l'atmosfera è ancora più suggestiva

  • di martiaround
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Non mi stancherò mai di visitare Venezia e in inverno è ancora più bella. Ho approfittato del ponte dell'immacolata per una fuga di 4 giorni nell'inimitabile laguna e ne sono rimasta come sempre affascinata. Ho già visitato Venezia altre volte, ma mai in inverno vi assicuro che l'atmosfera è ancora più suggestiva. Vorrei quindi raccontarvi la mia esperienza e magari darvi anche qualche idea per la vostra prossima mini vacanza.

Premesse

Per il viaggio ho prenotato il treno frecciarossa Milano - Venezia con circa un mese di anticipo, spendendo 35 euro a/r. Questo ci ha permesso di muoverci agevolmente evitandodi mettere la macchina in un parcheggio limitrofo.

Per quanto riguarda l'alloggio, io e il mio ragazzo ci siamo affidati al sito airbnb dove ho prenotato un appartamentino per due persone dietro Piazza San Marco spendendo in totale 270 euro. Ho apprezzato l'idea di avere un piccolo appartamento in posizione centrale, perché ci ha permesso di essere più autonomi con gli orari dei pasti e soprattutto abbiamo avuto la possibilità di cucinare qualcosa da soli.

Traghetti a venezia: assolutamente conveniente fare l'abbonamento al trasporto pubblico per più giorni. Quello che dura 3 giorni costa circa 40 euro (intero, senza riduzioni). Considerate che una sola tratta costa 7 euro e l'abbonamento vi consente di risparmiare e girare ovunque a qualsiasi orario. N.B: se prenotate abbonamenti / biglietti on line...dovrete comunque farvi la coda per convertire la vostra prenotazione online nella versione cartacea :(

1° giorno

Arrivo alla stazione di Venezia per l'ora di pranzo. Immediatamente fuori dalla stazione trovate le fermate dei traghetti e quindi abbiamo preso la linea 2 (direzione piazza San Marco). Una volta arrivati, ci sistemiamo nell'appartamento dove il proprietario di casa ci ha accolti consigliandoci anche qualche posto carino dove mangiare. Quindi, cartina alla mano... e via! Iniziamo a perderci tra le calli. Una tappa sicuramente voluta, è stata la Libreria Acqua Alta: un posto davvero suggestivo! Si tratta di una libreria stra colma (e un po' disordinata) di libri con dei gattini che gironzolano. La sorpresa, oltre all'ambiente molto caratteristico, è una porticina che si affaccia direttamente sul canale!

Per cena, ci siamo fermati in un ristorantino carino e frequentato principalmente da veneziani in zona San Lorenzo.

2° giorno

E' la volta di Burano. I traghetti per le isole si prendono nella zona dell'ospedale (nello specifico per Burano linee 9 e 12). Per raggiungere Burano ci si impiega all'incirca 45 minuti. I colori delle case che spiccano tra la nebbiolina, le barche, le calli strette e i panni stesi creano un'atmosfera magica ed insolita. Immancabile fare tantissime foto!

N.B: per questa gita vi consiglio (purtroppo per esperienza personale) di recarvi al traghetto un bel po' prima rispetto all'ora in cui vorreste lasciare l'isola. I traghetti passano ogni mezz'ora e di solito ci sono molti turisti. Insomma, potreste evitare di aspettare un'ora in piedi... al freddo!

Alla sera, dopo cena siamo andati al casinò. Il casinò è un'esperienza da fare. Prendendo il traghetto da San Marco e sedendomi all'esterno, ho potuto ammirare Venezia di notte. Un vero spettacolo. Le grandi finestre delle case sono illuminate e fanno vivere il Canal Grande, i palazzi storici, le gondole ormeggiate di fronte ai portoni delle case, tutto è magico. Scendete alla fermata S.Marcuola e godetevi lo spettacolo dell'ambiente e della serata

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