Perdersi tra Venezia, Burano e Torcello

Consigli per una Venezia accessibile

  • di naty85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ciao a tutti, era da tanto che io e mio marito desideravamo vedere la Serenissima, così decidiamo di sfruttare il primo week end di settembre per usufruire dell’iniziativa “domenica al museo”, che prevede l’accesso gratis a diversi musei statali nelle varie città italiane. Inoltre confidiamo nella speranza di qualche raggio di sole settembrino.

Viaggiamo in auto, quindi preferiamo dormire fuori dal centro, la nostra base sarà il BB Ca’Sagredo nella frazione di Mestre (85 Euro la camera doppia per 2 notti con colazione) che consigliamo per pulizia e gentilezza della proprietaria la Sig. Mara che ci darà preziosi consigli per la nostra visita.

Venerdì

Partiamo venerdì 5 dopo il lavoro e dopo circa 3 ore arriviamo a Mestre. Prendiamo possesso della camera e decidiamo di andare a mangiare un boccone in centro. Lasciamo l’auto fuori dalla ZTL e arriviamo in P.za Ferretto, una bella piazza medievale dove si affaccia il Duomo, la torre dell’orologio e una serie di palazzi in stile veneziano. Su consiglio della Sig. Mara mangiamo all’Osteria del lupo nero immergendoci già nei sapori tipici della cucina veneziana. Prendiamo un piatto di cicchetti, “assaggi”, di pesce e 2 spaghetti alle vongole veraci, un bicchiere di pinot grigio, acqua e caffè spendendo in totale 45 euro. Consigliato. Stanchi ma sazi andiamo a letto.

Sabato

Dopo la colazione in BB lasciamo l’auto in Via Olimpia, segnalo in questa strada la presenza di pochissimi posti gratuiti, facciamo i biglietti dell’autobus (1.30 Euro) e partiamo alla volta di Venezia. In circa 15 min. arriviamo a Piazzale Roma. La laguna col Canal Grande si staglia davanti ai nostri occhi, con tutti i turisti che corrono come formiche, tutti intenti a catturare anche solo un po’ di questa magia…!

Prima di iniziare la visita, decidiamo di fare l’abbonamento dei traghetti, dato che abbiamo intenzione di vedere le isole e inoltre ci sarà utile anche per gli autobus che ci riporteranno a Mestre. Ci sono diversi tipi di abbonamenti a ore, noi avendo entrambi meno di 29 anni abbiamo uno sconto speciale grazie all’acquisto della Rolling Venice (una guida per giovani), paghiamo così 24 euro (abbonamento più guida) per 72 ore.

Felici come 2 bambini prendiamo il traghetto per arrivare al ponte di Rialto, scattiamo qualche foto, ma lasciamo la visita di questa zona a dopo e ci dirigiamo in Piazza San Marco, perdendoci tra le Calli. Eccola lì davanti a noi, in tutta la sua magnificenza, la Basilica di San Marco alle nostre spalle, in perfetto stile bizantino, la torre dell’Orologio che si staglia altissima, il Palazzo Ducale col suo fascino irresistibile. Ho girato un po’ nella mia vita, ho visto città come Roma, Parigi, Istanbul, sono nata a Napoli e vivo a Firenze, penso di aver visto tanta bellezza, ma qui, in questa piazza, ho le lacrima agli occhi, penso mi stia venendo la sindrome di Stendhal. Adesso so cosa vuol dire sentirsi “persi” davanti a tanta bellezza. Dopo essermi ripresa un po’ dallo shock ci mettiamo in file per visitare la Basilica. È incredibile quanto mi ricordi Agya Sophia a Istanbul, già le cupole a cipolla dell’esterno mi dicevano molto, ma l’interno ricoperto di mosaici è la conferma di una costante presenza di elementi bizantini. Visitiamo la Pala dell’Altare (2 Euro) e tutte queste pietre preziose mi fanno pensare ai cavalli rubati a Costantinopoli, poi rubati da Napoleone, poi riportati a Venezia, ma ahimè le pietre preziose incastonate negli occhi non c’erano più, chissà quale dama avrà omaggiato. A questo riguardo segnalo che i cavalli originali sono nel museo e quelli esterni sono solo copie

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