Basta navi a Venezia: è una vergogna!

Oltre che una minaccia terribile per la laguna tutta. Mobilitiamoci!


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#FREECANALGRANDE

 

I numeri fanno paura. In un anno arrivano a Venezia oltre 600 grandi navi, il 400 per cento in più rispetto a cinque anni fa. Grattacieli del mare lunghi 300 metri e larghi 30. Il turismo delle grandi navi sta imponendo un prezzo altissimo alla città, non solo per l'inquinamento prodotto, ma per il rischio di danni strutturali agli edifici e per gli squilibri causati al sistema lagunare dallo spostamento di questi grandi volumi d'acqua. E non vogliamo nemmeno pensare agli esiti disastrosi che una manovra sbagliata potrebbe avere, lì a pochi metri da Palazzo Ducale e Piazza San Marco.

Basta navi a Venezia: è una vergogna, oltre che una minaccia terribile per la laguna tutta. Mobilitiamoci!

#FREECANALGRANDE

Patrizio Roversi: Mi ricordo che dovevo imbarcarmi su di una nave da crociera, ai Caraibi. Sono arrivato al porto ma non la trovavo, anzi, non trovavo proprio il Porto. Mi avevano detto di andare in fondo alla strada, ma in fondo alla strada non c'era il mare, vedevo soltanto una specie di grattacielo molto più alto delle case a due o tre piani che fiancheggiavano il marciapiede. Avete indovinato: il grattacielo era proprio la nave sulla quale dovevo imbarcarmi, enorme e altissima. Io non ho nulla contro le crociere: in quell'occasione mi sono divertito, capisco che la crociera può essere un'ottima forma di vacanza e anzi so che se ne organizzano di molto interessanti, anche piene di spunti culturali. Ma con questo non è detto che i croceristi debbano arrivare direttamente in Piazza San Marco! Ero a Venezia, qualche settimana fa, in occasione della partenza di Adriatica per il Giro del Mondo sulle rotte di Pigafetta, e ho avuto occasione di trovarmi in vaporetto, di fronte ad una di queste navi enormi che stava navigando sul Canal Grande. Grande sì, ma evidentemente non abbastanza per farla transitare, tra il traffico di gondole e di barche. Ammetto che il passaggio della grande nave, scortata davanti e dietro dai rimorchiatori, aveva un suo fascino: mi è venuto in mente il Rex di Fellini. Solo che stavolta le onde erano vere, non di plastica nera (vedete il filmato qui sopra, n.d.r.). Certo mi ha colpito la sproporzione e non ho potuto fare a meno di pensare alla Concordia che passa davanti al Giglio: a Venezia le navi non faranno proprio un “inchino”, ma certo potremmo definirlo un “inquino”, in tutti i sensi. E ho pensato anche ai turisti imbarcati sulla nave, tutti affacciati ai ponti con la macchina fotografica, destinati a stare a Venezia poche ore, dopo un semplice “passaggio” tra l'Isola di San Giorgio e la Riva degli Schiavoni: una "botta" (una foto) e via... Loro meriterebbero qualche cosa di più e Venezia meriterebbe qualche cosa di meno: i turisti più tempo in questa città unica al mondo e Venezia meno traumi e più rispetto.

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Commenti
  1. basletta
    , 15/3/2014 22:38
    Vorrei che qualcuno "esperto" mi spiegasse questo: dunque i turisti arrivano a Venezia sui -CONDOMINI GALLEGGIANTI- transitano (nel Canal Grande o nel Canale della Giudecca???) ed escono.
    Mi dite che cosa vedono di Venezia?? e questo sarebbe turismo?? Non sarebbe invece meglio organizzare un'escursione "in Venezia"?. Le Grandi navi attraccherebbero a Marghera (o altro porto) e si organizza il tour, ma quando si fanno le crociere non ci sono forse le escursioni per vedere i posti tipici che so delle Antille, o dei Caraibi o di Barcellona, ecc.?? Perchè non si può fare di Venezia? Eppoi sicuramente andrebbe regolato il passaggio dei vaporetti e dei motoscafi che fanno i loro bei danni, ma siamo sempre qui NON SI PUO' perchè si perdono turisti. Io credo che innanzi tutti i pochi veri Veneziani che amano la loro città dei "vandali turistici" mordi e fuggi ne farebbero a meno e noi dovremmo imparare a presentare, proporre, le nostre bellezze invece di pensare solo a fregare i turisti; il turismo a Venezia - ma non solo a Venezia - andrebbe completamente ripensato e noi dobbiamo imparare a valorizzare le nostre bellezze anche a costo di rinunciare a qualche comodità che invece deturpa, sciupa e mortifica le nostre città. Venezia è unica, merita quindi tutti il rispetto che si deve a questa sua unicità, proteggiamola innnanzi tutto dal nostro egoismo e andiamo a ripassarci la Storia magari imperiamo qualcosa!!!
  2. Andrea Battaglia 1
    , 28/10/2013 10:56
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  3. Isabella Todeschini
    , 27/10/2013 17:09
    Sono perfettamente d'accordo! Per questo vi invito a firmare una petizione su Change.org lanciata da Gabriele Muccino e di cui ho messo il link anche al post che avete condiviso sulla pagina Facebook: https://www.change.org/it/petizioni/stop-all-accesso-delle-grandi-navi-a-venezia
    Grazie a tutti quelli che firmeranno!
  4. desdedealma
    , 26/10/2013 19:46
    Sono perfettamente d'accordo con Patrizio.
    Come turista per caso sarò felice di visitare Venezia, patrimonio dell'umanità, rispettandone il suo fragile equilibrio: anche a costo di qualche "scomodità" in più!
    Ciao a tutti
  5. curiosona
    , 26/10/2013 17:59
    Io non sono veneziana e non vivo a Venezia per cui il mio giudizio è dettato soltanto dal mio ragionamento.
    Dobbiamo decidere una volta per tutte se Venezia è in equilibrio precario o se invece sono tutte fandonie!!!
    Non è possibile che in nome del Dio-soldo si continuino a fare scelte che comunque arrichiscono soltanto pochi perché mi risulta che Venezia sia già una città "morta" dal punto di vista del numero di residenti e del lavoro che manca. Secondo me si dovrebbe trovare un sistema per cui le navi da crociera giungano a Venezia senza entrare all'interno della sua laguna e i passeggeri possano visitare la città lieti di NON avere sulla coscienza il degrado di questa città unica la mondo. Occorre passare al Turismo Responsabile e pazienza se qualcuno ancora non l'ha capito.
    Ciao a tutti
    Curiosona
  6. lu.minelli
    , 26/10/2013 11:50
    Sono felice di seguirvi da parecchio tempo, questa volta però con questo articolo siete andati un pò oltre, Mi occupo di turismo, da un pò di anni ormai è ho l'onore di poter dire con certezza alcune cose:
    Venezia vive di turismo e il 40% dei pernottamenti sono legati alle crociere se togliamo il passaggio dalla Giudecca non possono far altro che calare, è un valore aggiunto all'itinerario nave, sennò poi i turisti non starebbero tutti affacciati nel tragitto cittadino.
    La nave transita in modo assolutamente sicuro scortata, non facciamo paragoni inutili con la Concordia che di insicuro aveva solo il comandante, e finiamola anche un pò con sta storia delle navi a Venezia, volete fare una prova? Ok per un anno le facciamo fermare a Marghera o Mestre poi sentiamo le voci di chi si lamenta perchè lavora meno, c'è meno turismo ecc, Il turista medio di oggi deve e vuole (giustamente dato che paga) stare comodo e star comodo vuol dire uscire dall'albergo in città alle 11 e alle 12,30 essere già al terminal crociere,magari anche già imbarcato.
  7. ciccio58
    , 26/10/2013 10:26
    Caro Patrizio ti seguo dal primo numero della tua rivista ed ho sempre apprezzato il tuo modo di far apprezzare le fantastiche cose che la natura e l'uomo ci offre. Ma questa campagna contro le navi da crociera a Venezia non mi va giù. Sarai stato preso anche tu dal fatto accaduto al Giglio. Ma è stata una tragedia provocata da un comandante irresponsabile passato dal giglio ad una velocità elevata. Come si vede dal filmato di cui sopra, la nave non provoca nessuna onda, invece motoscafi e battelli loro si che le provocano. Facciamo rispettare le regole che già esistono, e poi vogliamo mettere il turismo che perderebbe un introito non da poco.
  8. Renato007
    , 25/10/2013 20:54
    Condivido quanto espresso da: Armando Castagna 1, ramichi e fliesen...
    Caro Patrizio Roversi...come si vede chiaramente dal TUO filmato NON è certamente la grande Nave
    che crea moto ondoso nel Canale della Giudecca e nel bacino di San Marco... ma bensì i tanti motoscafi (Taxi) ed altre imbarcazioni da lavoro che Non rispettano i limiti di velocità nelle zone sopra citate...!!!
    L'esempio di ciò, è proprio nel filmato....!!!.la Nave era praticamente ferma...si muoveva lentamente,
    mentre il motoscafo superava sicuramente il limite di velocità (11 km/h) imposto dalla Capitaneria di Porto di Venezia e dal Magistrato alle Acque.
    La soluzione per mediare a questa problematica, è relativamente semplice....Sicuramente meno "devastante" sotto ogni punto di vista (spreco di denaro pubblico e impatto ambientale) dal voler creare
    un "Terminal Crociere" in mare....ipotesi questa sostenuta fortunatamente solo da pochi...!!!
    Soluzione:
    !) Trasferimento delle Navi Traghetto nel Porto commerciale-industriale di Porto Marghera, con arrivi e
    partente percorrendo il canale dei Petroli e fuori uscita in mare dal Porto di Malamocco;
    2) Partenze delle Navi da Crociera con uscita dal Porto di Venezia, Canale della Giudecca, Bacino San
    Marco e uscita in mare dal Porto di Lido... per gli Arrivi delle medesime Navi invece il percorso inverso:
    ingresso dal Porto di Malamocco, Canale dei Petroli ed arrivo al Porto di Venezia.
    Questa soluzione diminuirebbe del 50% il traffico delle grandi Navi che attualmente attraversano il Bacino San Marco e il Canale della Giudecca, mantenendo inalterati i vari benefici (atttività commerciali e relativi posti di lavoro) che il porto Turistico di Venezia genera da sempre!!! ,
  9. Armando Castagna 1
    , 25/10/2013 18:36
    Io penso che prima di lanciare campagne "alla moda" bisogna vivere le realtà su cui si vuole intervenire. Un pò di raziocinio non guasterebbe, ma non è "chic".
  10. ramichi
    , 25/10/2013 15:53
    mi meraviglio molto che voi appoggiate una campagna così poco ragionevole come questa. Vi ho sempre considerato persone attente. Vi consiglio di informarvi meglio prima di giudicare solo sulla base di campagne che non sono basate su dati reali. Io abito nella terraferma veneziana e non solo non sono contraria ad un giudizioso passaggio delle navi, ma sono certa che la loro sospensione sarebbe di grave nocumento per tutta la città, che vive di turismo. Ci sono ben altri interessi, che esulano dal timore della salvaguardia di Venezia, che spingono queste campagne.
  11. fliesen
    , 25/10/2013 14:02
    So di andare controcorrente, ma io sono spesso a Venezia e devo dire, non sono contrario. Non è solo per il grave pregiudizio economico che ne verrebbe alla città ed in fondo al turista, ma per semplice logica. Con quel principio sarebbero da evitare anche l'esposizione della Gioconda o le visite al foro romano o le auto in città. Venezia è esposta ad ingiurie naturali ed artificiali ben più gravi, ed anche un motoscafo ed un vaporetto fanno danni, se usati irresponsabilmente. Il vero limite è il rispetto delle leggi esistenti, osservate le quali non c'è motivo per cui le navi non possano passare per il canale della Giudecca (che per inciso non è il Canalgrande).
  12. DIDIADRY
    , 25/10/2013 11:06
    Hai perfettamente ragione Patrizio.
    Condivido il tuo appello.
    Adriana

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