Venezia alla portata di tutti

Un weekend nella città più romantica d'Italia

  • di giogio77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Per il mio compleanno il mio maritino mi ha fatto il regalo più bello che potessi desiderare: un week end a Venezia con la nostra piccola Giulia.

1° giorno:

Arriviamo in treno (regionale) alla Stazione di Venezia Santa Lucia alle 11.00 di sabato e subito ci dirigiamo verso la nostra sistemazione distante 300 metri dalla Stazione e raggiungibile con 5 minuti di camminata a piedi. Alloggiamo presso gli “Alloggi Maria Garlato” in Calle del Traghetto di Santa Lucia 684 a Santa Croce. La sistemazione si rivelerà ottima sia per la posizione che per la comodità della camera e la gentilezza dei proprietari. Gli “Alloggi Garlato” si trovano esattamente di fronte alla Stazione, attraversando Ponte degli Scalzi, in una piccola e silenziosa calle affianco alla Chiesa di San Simeon Piccolo. La nostra camera è grande e confortevole con accesso privato ed è dotata, oltre che di servizi privati, anche di climatizzatore, di un piccolo tavolino, un efficiente frigo, una moka elettrica e un forno a microonde. La Signora Maria è molto cordiale e disponibile. Ottimo il prezzo di 75 Euro a camera, buona colazione compresa. www.alloggimaria.com A breve distanza, sulla stessa riva, superando due ponti, c'è un supermercato Coop dove ci dirigiamo subito dopo. Il supermercato è ben rifornito e i prezzi sono leggermente superiori alla media. C'è anche il reparto gastronomia con cibi precotti e sfiziosi dolci per cui volendo si può acquistare tutto l'occorrente per il pranzo e riscaldarlo nel microonde. Dopo aver pranzato ed esserci riposati un po' partiamo alla scoperta della meravigliosa città di Venezia che è un vero e proprio labirinto di calli, campi e ponti dove è facile perdere l'orientamento. Ma il bello di questa magica città è anche “perdersi”. In ogni caso puntualmente si incrociano indicazioni per Rialto, Ponte San Marco e la Ferrovia che riportano sulla retta via. Partiamo dal bel Sestriere Santa Croce e ci immergiamo subito nell'atmosfera veneziana tra piccole calle, romantici ponticelli e deliziosi campi e campielli che si aprono all'improvviso. Ogni scorcio merita di essere fotografato e ogni palazzo di essere ammirato. Senza neanche accorgerci arriviamo nel Sestriere di San Polo. Sia a Santa Croce che a San Polo è visibile la Venezia più “vera”. Anche San Polo è un tripudio di silenziose calle, ombreggiati campi e affascinanti ponticelli. Passiamo per Campo San Tomà, piccola e ben tenuta piazza, le circostanti calle piene di negozietti carini e Campo San Polo, la seconda piazza per grandezza di Venezia sulla quale affacciano antichi palazzi in stile gotico veneziano e la Chiesa di San Polo, in ristrutturazione. La nostra destinazione finale è il Ponte di Rialto che è situato sul Canal Grande e collega il Sestriere di San Polo al più celebre e turistico Sestriere di San Marco. Il Ponte di Rialto con le sue imponenti arcate è davvero maestoso e sia ai suoi piedi che lungo il corpo centrale si allineano tantissimi negozietti. Dopo aver attraversato il Ponte siamo giunti in cima ammirando uno dei panorami più suggestivi e tipici di Venezia con i magnifici palazzi signorili che si affacciano sul Canal Grande e la fila di gondole che si incrociano. Dal Ponte di Rialto con una breve passeggiata per le eleganti e turistiche calli del Sestriere San Marco si arriva anche a Piazza San Marco, la piazza per eccellenza della città. Noi però decidiamo di tornare indietro. Stasera ci aspetta la Signora Maria per cena e non possiamo far tardi. Rimandiamo la visita a Piazza San Marco a dopo cena. La Signora Maria, a chi lo richiede, offre la possibilità di fare la mezza pensione. Per cena ci prepara spaghetti al pomodoro, petto di pollo ai ferri con contorno di patate, gelato, acqua e ½ litro di buon vino compreso. Il tutto a 15 Euro a persona. L'esperienza è stata molto positiva e ci è sembrato di immergerci ancora di più nella cultura veneziana. Abbiamo conosciuto anche il Signor Luciano, ex gondoliere marito della dolce Signora Maria, che insieme alla moglie ci hanno piacevolmente intrattenuto con racconti legati a Venezia e al modo di vivere una città particolare come la loro. Dopo cena siamo ripartiti per l'ultimo tour cittadino. Nonostante la stanchezza non volevamo perderci la magia di vivere Venezia di notte. La città è spettacolare con le luci fioche che si specchiano nei canali. Essendo sabato è abbastanza animata tanto più che abbiamo deciso di attraversare il Sestriere di Cannaregio con la vivace Lista di Spagna e l'ampia Strada Nova. Tantissimi i ristorantini ma notiamo che seduti ai tavoli ci sono prevalentemente turisti stranieri. Molto bello Campo Santi Giovanni e Paolo che ci ripromettiamo di vedere di giorno domani. Nelle ben tenute calli in prossimità di Piazza San Marco, invece, ci sono ristorantini molto belli e costosi e hotel davvero chic. In Piazza San Marco stasera c'è il concerto di Norah Jones e quindi è in parte chiusa la pubblico. Quindi facciamo un breve giro fino alla Riva degli Schiavoni, sulla quale affacciano alcuni fra gli alberghi più eleganti della città, ammiriamo lo stupendo panorama sulla Laguna e poi torniamo indietro verso “casa”.

2° giorno

Dopo una buona colazione a base di latte, caffè, pane e marmellata e un'enorme fetta di crostata fatta in casa partiamo per la nostra seconda e ultima giornata veneziana. La Signora Maria è così gentile da farci lasciare i bagagli lì da lei e così rimandiamo al pomeriggio i saluti finali. Attraversiamo Ponte degli Scalzi con bellissima vista sul Canal Grande e ci incamminiamo per il Quartiere di Cannaregio. La passeggiata è piacevolissima. Oggi è domenica e quindi c'è tantissima gente in giro. Passiamo per Lista di Spagna con i suoi numerosi alberghi e negozietti turistici e da qui attraversiamo campielli e ponticelli sotto i quali transitano tante caratteristiche gondole. Da uno dei ponticelli ammiriamo anche la magnifica Cà Pesaro. Arriviamo sulla Strada Nova, ampio vialone pieno di negozi e passeggiamo lungo le Fondamenta sui canali. Dal Sestriere Cannaregio passiamo al Sestriere Castello senza accorgercene. Troviamo delizioso Campo San Giovanni e Paolo, ampia piazza sulla quale affaccia l'omonima Chiesa e che si apre su un lato sul canale. Carino anche il vicino Campo Santa Maria Formosa con l'omonima Chiesa. Nei Sestriere di Cannaregio e Castello ci sono tanti “bàcari”, i tipici locali veneziani dove gustare ottimi cicchetti. I veneziani, infatti, intorno all'ora del pranzo hanno l'abitudine di fermarsi a bere un bicchiere di vino o di spritz accompagnato da un “cicchetto” costituito da vari assaggini di antipasti tipici che, a seconda dei locali, vanno dai molluschi fritti alla polenta, dai nervetti bolliti alle sarde in saor, dal baccalà mantecato alle tartine assortite fino alle verdure come melanzane, pomodori e cipolline, preparate in vari modi

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