Varsavia, spettacolo inaspettato

Città ordinata, pulita, ricca di parchi e aree verdi molto curate e con tanto da raccontare. Unica nota dolente il cibo, ma è una città assolutamente da visitare e scoprire!

  • di Giogio92
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Siamo una famiglia di quattro persone e abbiamo scelto Varsavia come meta per il ponte del 1 maggio.

Siamo atterrati all’aeroporto di Chopin, a pochi chilometri dalla città e a questa collegato da comodi bus, che noi abbiamo utilizzato.

Abbiamo scelto per la nostra permanenza l’Hotel MDM dove ci siamo trovati molto bene: camere pulite e spaziose, purtroppo senza aria condizionata. Colazione abbondante e molto varia, sia dolce che salata. Buon rapporto qualità-prezzo. Personale della reception molto accogliente e gentile, personale sala molto efficiente e gentile. Lo consiglio. L'hotel è un po' lontano dal centro storico, ma gli spostamenti non sono risultati un problema. Abbiamo subito capito che utilizzando Uber e avremmo speso meno che comprando 4 biglietti dei mezzi urbani.

Giorno 1

Siamo arrivati in città verso le 12 e lasciate le valigie in hotel ci siamo diretti verso il centro commerciale vicino al ‘mostro' perché eravamo un po' scettici sulla cucina locale e volevamo avere possibilità di scelta internazionali. Qui abbiamo pranzato a un self service chiamato Marchè, di cui avevamo letto le recensioni su Turisti per caso. Questo self service, infatti, propone una vasta scelta di piatti locali che possono essere presi anche in piccole porzioni (giusto per assaggio) perché il pagamento finale avviene in base al peso del piatto. Abbiamo così provato un po' di tutto, tra cui i famosi pierogi.

Ci siamo poi diretti verso il mercato coperto giusto pochi minuti prima della chiusura (controllate gli orari perché chiude molto presto) e abbiamo qui assaggiato un dolce tipico fatto di creme e meringhe: favoloso!

Nel corso del pomeriggio abbiamo passeggiato nella zona nuova della città tra i giardini sassoni (molto belli e ben curati), le vie del quartiere ebraico, il monumento al milite ignoto e l’università di Varsavia con il suo bellissimo giardino. Infine abbiamo fatto una passeggiata lungo la via dello shopping per dirigerci verso il ristorante Bazar Kocha dove abbiamo cenato senza infamia e senza lode.

Giorno 2

Dopo una ricca e ottima colazione, ci siamo diretti al parco Lazienki a piedi, distante solo 15 min. Un parco immenso, molto curato, tantissimi fiori variopinti, con scorci anche molto diversi tra loro: dai tempietti, ai laghi, al bosco al fiume con una villa e i pavoni. Uber ci ha poi accompagnato al museo dell’insurrezione. Era domenica e l’ingresso era gratuito. C’era un Po di fila, ma scorre velocemente. Il museo è molto ben organizzato, interattivo e interessante. Lo consiglio fortemente per capire davvero la storia della città e di tutta la Polonia.

Sempre tramite Uber ci siamo spostati nel centro storico dove abbiamo assistito ad una manifestazione militare davanti al castello. Abbiamo passeggiato tra le vie del centro, molto particolari perché ricostruite dopo la distruzione tramite i disegni di pittori e artisti, quindi nuovo ma fedelissimo al passato. Sconsiglio di fare acquisti qui perché i prezzi sono particolarmente alti. Inoltre volevamo visitare il castello ma l’abbiamo trovato chiuso (controllate in anticipo gli orari). A fine pomeriggio ci ha sorpreso la pioggia e quindi abbiamo deciso di rifugiarci in un centro commerciale dove abbiamo anche cenato.

Giorno 3

Siamo andati vicino all’università di Varsavia sempre tramite la solita azienda di trasporti per vedere un paio di chiese e fare un dolce spuntino all’antica cioccolateria E. Wedel. In pochi passi a piedi siamo davanti all’Alchimista, locale carino con birra artigianale e particolare dove abbiamo fatto un aperitivo accompagnato da un cocktail fumante, da vero alchimista! Super consigliato anche per la sera!

Fatta scorta di energie abbiamo deciso di dirigerci a piedi sull'altra riva del fiume, nel quartiere Praga. Dopo aver passeggiato lungo le viuzze del quartiere ci siamo fermati nella famosa chiesa ortodossa, dove abbiamo assistito ad un battesimo

La città ci è subito piaciuta perché ricca di parchi e aree verdi molto curate e ordinate. La gente aveva un aspetto sereno e in media più di 2 figli a testa! Unica nota dolente il cibo, che non abbiamo per nulla apprezzato, abbiamo infatti mangiato per lo più al sacco! Città assolutamente da visitare e scoprire!

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