Tour della Valle d'Aosta tra castelli, paesaggi e trekking

Ritorno alla montagna, la bellissima Valle d'Aosta, i suoi castelli, i suoi paesaggi e anche la buona cucina

  • di Peppesparacino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Valle d'Aosta – 23/29 giugno 2016

Quest’anno ho voluto rivivere un vecchio - ma mai tramontato - amore: la Montagna!

Quindi, con ragionevole anticipo, monitorando per un periodo già nei mesi di gennaio/febbraio il sito della Ryanair, ho trovato il volo Palermo/Torino alle 6,30 del 23 Giugno 2016 Torino/Palermo e alle 17,50 del 29 Giugno a 52 € a persona. Fatta la parte più importante, il resto l’ho organizzato circa un mese dopo con più calma.

La meta che avevo in mente era la Valle d’Aosta, che torno a visitare per la terza volta (più una breve per lavoro). Allora consultando il mio imprescindibile booking.com trovo il B&B Les Noyers a Verrayes, proprio a 2 km da Fenis e 5 minuti di auto da Aosta, che si trova in posizione strategica rispetto a tutte le destinazioni che ho in mente di raggiungere: al centro! Per cui sia che volessi andare a Courmayeur o Gressoney, piuttosto che Cervinia o Cogne… stava sempre al centro! Ma chiaramente, oltre la posizione geografica, ciò che mi ha immediatamente convinto sono state le ottime recensioni (9,4 su booking) che i viaggiatori hanno lasciato dopo avervi soggiornato. Il prezzo per 6 notti in tripla con colazione: 500€.

Adesso serve l’auto. Considerando i percorsi che ho in mente di fare, sarebbe d’uopo un Suv! Lo trovo con Goldcar all’aeroporto di Torino Caselle. In realtà è a un paio di minuti: ti prendono e ti riportano con una navetta che si fa trovare in coincidenza con l’orario del vostro volo, badate bene, proprio all’uscita delle partenze, non agli arrivi dove arrivate: bisogna salire al piano superiore. Ho preso una Nissan Qashqai 1.5 turbodiesel full optional e al primo noleggio , per poco più di 300 €, di cui circa 180€ solo per avere l’assicurazione casco (niente franchigie, niente pensieri!). Il personale dell’ufficio noleggio del posto è stato decisamente cortese e professionale: In assoluto una esperienza più che positiva!

La prima tappa è lo Juventus Stadium (eh si… confesso la mia fede!), dove facciamo un giro nel centro commerciale all’interno dello stesso e acquistiamo un pò di gadget presso lo Juve store.

A seguire, ci dirigiamo verso la Fortezza di Bard, bellissimo complesso fortificato del tardo medioevo che rappresentava la prima contrapposizione militare nel sud della valle. Restaurato una ventina di anni fa, ospita mostre e in qualche occasione è stato set di importanti eventi cinematografici: nel 2014 The Avengers: Age of Ultron, della marvel! La parte più alta è raggiungibile da modernissimi ascensori panoramici. All’ingresso inferiore c’è un grande parcheggio riservato ai visitatori che non costa molto: per circa 5 ore ho pagato 5€. Proprio adiacente al forte insiste un grazioso borgo medioevale che vale la pena di visitare. Alla fine del quale, proprio quando si arriva sulla SS26 e quindi all’ingresso del parcheggio, abbiamo trovato il bistrot “ad Gallias”. Qui abbiamo consumato il nostro primo pasto Valdostano! Ottimi i salumi, eccezionale il lardo di Arnard con castagne e miele caldo e una carbonara di tutto rispetto! Per 3 circa 50€… non male come inizio!

Ora proseguiamo per arrivare al nostro B&B di cui sopra… che in mezz’oretta raggiungiamo facilmente. Ottima accoglienza! La signora Annamaria è - e cosi è stata per tutto il periodo – Dolcissima e delicatissima! La stanza, una tripla, rimane nella mansarda e offre un panorama spettacolare! Consegnate le chiavi e sbrigate le formalità burocratiche, ci diamo appuntamento per l’indomani alle 8.00 per la colazione.

Ci sistemiamo, rinfreschiamo e torniamo di nuovo in strada, in direzione della vicinissima Fenis e il suo Castello. Bellissimo, ma data l’ora tarda è chiuso. Ci godiamo lo spettacolo che offre, grazie al sole che tramontando lo avvolge di una rosata luce delicata… Cerchiamo un posto per la cena, ma non sembra un’impresa semplice: pochissimi locali e quasi tutti chiusi. Troviamo aperto “lo bistrot”, locale semplice con alcuni tavoli all’esterno… aggiudicato. Nel posto pare si ritrovino anche alcuni indigeni per una birretta e una chiacchierata dopocena. Abbiamo preso una pizza, una salsiccia con polenta concia e una carbonade con polenta concia, non male. Anche i prezzi:adeguati

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