Sopra e sotto il monte bianco

Partenza da Appiano Gentile (CO) la mattina di ferragosto e senza problemi, in 2 ore e mezza, siamo a Palleusieux – frazione di Pré-Saint-Didier (AO). Abbiamo prenotato nell’hotel “Beau Sejour” per una settimana in pensione completa. Ci siamo trovati molto ...

  • di Lau.tta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Partenza da Appiano Gentile (CO) la mattina di ferragosto e senza problemi, in 2 ore e mezza, siamo a Palleusieux – frazione di Pré-Saint-Didier (AO).

Abbiamo prenotato nell’hotel “Beau Sejour” per una settimana in pensione completa. Ci siamo trovati molto bene sia come ospitalità, sia come pulizia e vitto, tanto che ci siamo interessati subito per poterci passare il prossimo Capodanno.

Ven.15/8 dopo pranzo abbiamo girato il paesino di Palleusieux poi Pré-Saint-Didier a 1 minuto di auto e poi Morgex, a 2 minuti.

Sab.16/8 vista la giornata senza una nuvola siamo andati a La Palud per prendere la varie funivie del Monte Bianco che portano per chi vuole addirittura a Chamonix in Francia. Noi siamo arrivati fino alla Anguille Du Midi. Tutte le informazioni su queste funivie le ho trovate sul loro sito: http://www.Montebianco.Com/. Importante sapere che da Chamonix non si può tornare in funivia, bisogna fare il traforo del Monte Bianco in auto o pullman. Dom. 17/8 al mattino abbiamo visitato il castello di Sarre, era residenza privata di casa Savoia. Poi ci siamo diretti a Verrand – frazione di Courmayeur – paesino tipico molto tranquillo. Nel pomeriggio abbiamo raggiunto la Dora sottostante l’albergo e abbiamo trovato un sentiero che da una parte porta a Dolonne - fraz di Courmayeur - dall’altra a Pré-Saint-Didier.

Lun 18/8 camminata al lago del Miage (2020 m). Si trova in Val Veny ed è molto famoso perché c’è il ghiacciaio del Miage che rilascia sassi e ghiaccio continuamente nelle acque del lago. Durata 1h e 30 m. Da 1656 m. A 2020 m.

Mar. 19/8 abbiamo visito l’orrido di Pré-Saint-Didier. Si trova appena dopo le terme, ma abbiamo potuto vedere solo il ponte e l’orrido da quel punto perché una determina del comune avvisava che era a nostro rischio e pericolo continuare dopo il ponte per possibili frane (datato 2007). Così ci siamo spostati a La Saxe – frazione di Courmayeur – dove parte un sentiero turistico che porta fino in Val Ferret (percorso stampato dal sito della VdA intitolato “Una passeggiata nel bosco”). In realtà dopo poco abbiamo trovato uno sbarramento che diceva che dal 2006 è chiuso per pericolo frana. Nel ritorno abbiamo trovato una vipera, attenzione!.

Nel pomeriggio siamo andati in Val Ferret e abbiamo lasciato la macchina alla prima area di sosta. Abbiamo fatto il sentiero che porta a visitare l’area umida della Val Ferret e siamo arrivati a Pra Sec. Il ritorno l’abbiamo fatto sulla strada asfaltata.

Mer 20/8 camminata al Rifugio Elena. Si trova in Val Ferret e lo si può raggiungere seguendo la strada sterrata oppure seguendo le indicazioni di un sentiero di montagna sulla destra. Noi abbiamo fatto l’andata sul sentiero e il ritorno dalla strada sterrata. Il sentiero è molto bello, si ha modo di vedere i ghiacciai da un’altezza più elevata e migliore, rispetto alla vista che offre la strada sterrata.

Gio 21/8 camminata al Lago d’Arpy ( 2063 m.). Si trova partendo dal Colle di San Carlo ed è molto bello sia il panorama, sia il contesto del lago. Durata 45 min. Noi in 20 min. Perché non avevamo nemmeno lo zaino, pranzavamo in albergo. Al ritorno il sentiero era pieno zeppo di persone, soprattutto bambini (sembrava di essere in un centro commerciale nel periodo natalizio!). Nell’ultimo pomeriggio siamo andati a visitare il Santuario di Notre Dame de la Guerison in Val Veny. Le pareti interne sono interamente coperte di ex voto e grazie ricevute duranti gli anni. Molto suggestivo e interessante la sua storia nei secoli La Val Veny e la Val Ferret sono aperte alle auto a numero chiuso: fino a 400 auto. Nelle rispettive valli ci sono parcheggi organizzati dove lasciare l’auto e prendere un pullman che compie diverse fermate lungo le valli (in corrispondenza alle aree di sosta) fino alla fine della strada asfaltata e all’inizio di tante camminate.

Questa limitazione a traffico favorisce il contatto con la natura, non passando auto i rumori sono minimi e si può ammirare la fauna e la flora. In val Ferret tra un’area di sosta e l’altra a pochi metri dalla strada abbiamo visto una volpe che ci studiava nell’erba. Bellissimo!!! Prima della partenza l’azienda turistica della zona del Monte Bianco e della Valle d’Aosta, sua nostra richiesta con mail, ci hanno spedito molto materiale sia per trovare alloggio, per le camminate e per i posti interessanti da visitare tipo il paese di Verrand e castelli.

Siamo a disposizione per informazioni sulla mitica Valle d’Aosta.

Laura e Ernesto

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