Valencia... paella, sangria e sole

Tre giorni nella città spagnola tra la Città delle Arti e delle Scienze, i giardini botanici, le piazze e i mercati... complice anche il nostro anniversario

  • di kikka505
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dopo aver trovato una buona offerta per due voli Ryanair da Bergamo a Valencia (€69 a testa a/r) e un buon prezzo per la Pension Paris (€ 128 totali) abbiamo deciso di concederci tre giorni nella città spagnola, complice anche il nostro anniversario… Partiamo da Orio al Serio in orario alle 19.25 e alle 21.15 siamo in Spagna. Ci siamo diretti verso la metropolitana (usciti dal terminal prendere le scale sulla sinistra), abbiamo fatto i biglietti in biglietteria perché nello sportello automatico era inclusa anche la tessera che noi non volevamo… costo due biglietti € 7.80 (mi raccomando fate due biglietti distinti, altrimenti carica tutto su uno). Abbiamo preso la linea tre e siamo scesi a Colon... la nostra pensione si trovava vicinissimo alla fermata e in poco tempo l’abbiamo raggiunta! Avevamo prenotato una camera doppia/matrimoniale con bagno in comune, ma al momento del check-in ci hanno riservato una tripla. La doccia e il lavandino sono in camera e il bagno, anche se in comune, era solo per noi in quanto non c’era nessuno nell’altra stanza! La pensione si trova vicinissima a tutti i punti di maggiore interesse e, anche se sta in una via secondaria, purtroppo non siamo riusciti a riposare benissimo causa il traffico nelle due strade vicine. Non è presente aria condizionata, ma un ventilatore... comunque la consigliamo! Il personale è gentile e disponibile, parla poco inglese ma non è un problema comunicare... il cambio degli asciugamani e la pulizia della camera avveniva tutti i giorni e abbiamo trovato sempre il bagno pulito!

5 luglio

Abbiamo iniziato la nostra giornata facendo colazione in un bar davanti al mercato centrale... per due brioche, una spremuta e un cappuccino abbiamo speso € 7.50. I giorni successivi, dopo aver trovato un ottimo forno, spenderemo molto meno! Abbiamo visitato il mercato di primo mattino, come consigliato dalle guide turistiche, ed è effettivamente il momento migliore, in quanto si entra nella vita quotidiana degli spagnoli, i turisti non sono ancora arrivati, si può vedere contrattare e i banchi di pesce, frutta e verdura sono sistemati con cura! Vicino c’è la Lonja de la Seda, che è patrimonio dell’umanità. Abbiamo aspettato le 9.30 per entrare, e fatti i biglietti (€ 2 a persona) siamo rimasti meravigliati. La Lonja anticamente era utilizzata come mercato della seta ed è formata dalla torre dove erano rinchiusi i ladri di seta e i mercanti e commercianti poco onesti fino all’arrivo delle autorità; la sala del consolato del mare, il giardino e il salone della colonne ovvero la sala dove erano stipulati i contratti. Attraversando la Torre di Serranos siamo arrivati ai giardini botanici (€ 2 a persona). Una meravigliosa oasi in città! Ci sono oltre 4500 specie di piante provenienti da tutto il mondo e spesso la sera ci sono concerti! Una pausa rigenerante dopo i 35° costanti della città! Sperando di trovare un pò di ombra siamo andati verso i giardini del Turia, dove abbiamo avuto l’impressione di ritornare a Central Park… persone che corrono ovunque, laghetti, campetti da calcio, bambini e cani che giocano! Ci sono piaciuti tanto, l’unica cosa di cui sono rimasta delusa è il parco gulliver che abbiamo trovato chiuso e tremendamente sporco! Abbiamo proseguito per il mercado Colon che non è più un mercato, come il nome fa pensare, ma un insieme di bar, ristoranti di lusso e orcherie, molto carino. Attraversando Russafa, quartiere bohemien dove artisti, musicisti e proprietari di pub particolarmente dediti al loro lavoro rendono sorprendentemente interessante la vita notturna siamo arrivati a Estación del Norte che si trova a poche centinaia di metri da Plaza de Toros, mentre il Palazzo municipale si raggiunge in pochi minuti di cammino. Proseguendo siamo arrivati a Plaza del Ayuntamiento, la più importante e centrica della città. A nord si trova una fontana mentre ai lati si può notare l’edificio del Municipio e quello delle Poste e Telecomunicazioni. Visitatela anche di notte, è meravigliosa! Da qui partono molti autobus. Finalmente ci decidiamo a mangiare! Nella via principale della piazza troviamo un locale( ce ne sono tantissimi a Valencia) dove per 6 € a testa mangiamo mini panini farciti con ogni ben di Dio! In un chioschetto lungo la strada provo anche l’Horchata, bevanda rinfrescante preparata con acqua, zucchero e con il latte del tubercolo ipogeo! Buonissima! Rinfrescati ci dirigiamo verso Plaza de la Reina, se possibile ancora più bella del Ayuntamiento! Caratteristica e piena di locali e gelaterie, ci torneremo poi la sera per il nostro aperitivo! Qui si trova anche la Cattedrale, maestosa e bella, anche se sicuramente non è stata tra le più belle che abbiamo visitato! Dato che è il nostro anniversario, da casa avevo prenotato un tavolo al Vuelve Carolina. Si trova in una via prima di Plaza del Ayuntamento. Abbiamo mangiato divinamente! Il personale disponibile e gentilissimo, il locale molto carino e i piatti… che dire! Provatelo! Abbiamo speso 70€ in due ma ne è valsa la pena! Passeggiando siamo arrivati a Plaza de la Virgen, anche questa piena di gelaterie e locali!

6 luglio

Dopo aver fatto un’ottima colazione, ci siamo diretti verso la Ciutat de les arts i les ciències attraversando i giardini del Turia. Arrivare a piedi o in bici regala un colpo d’occhio meraviglioso! Salendo dai giardini si trovano questi edifici contornati da una piscina azzurra che invita solamente ad un bagno! Noi avevamo acquistato i biglietti solamente per l’Oceanografic e devo dire che c’è piaciuto! Da animalista, vedere tutti quei pesci, balene, squali li dentro non mi è piaciuto! Ma l’acquario è ben tenuto, e non ha nulla a che vedere con quello di Genova! In vari orari si può vedere anche lo spettacolo dei delfini! Considerate comunque che solo per l’acquario abbiamo impiegato tre ore! Per pranzo abbiamo preso un taxi e ci siamo fatti lasciare all’inizio della spiaggia di Malvarrosa... abbiamo preso la nostra prima paella, per me di pesce, per mio marito di carne! Bbuonissima! Complice il troppo caldo, siamo riusciti a fare una passeggiata breve! La spiaggia è enorme e il lungomare con bancarelle che vendono abiti, gadget, e cappelli..Molto simile a Venice Beach, non c’è piaciuta particolarmente! I dintorni cadono a pezzi, sembra un pò una zona abbandonata a se stessa! Con l’autobus siamo tornati alla Città della Scienza, dove abbiamo visitato l’Umbracle, giardino dalla quale si possono ammirare l'insieme degli edifici della Città delle Arti e delle Scienze e fare una passeggiata riposandosi! Siamo tornati in centro con l’autobus e per cena siamo tornati in uno dei tanti locali che fanno tapas ad 1€!

7 luglio

Il nostro ultimo giorno a Valencia l’abbiamo dedicato alla visita del Bioparc… un parco ben tenuto con molti animali, non assomiglia per niente ad uno zoo. Nell’area Madagascar si può passeggiare con i lemuri che corrono accanto, mentre gli animali più pericolosi hanno dei divisori! Per pranzo siamo tornati al centro e complice la nostra guida Lonely, abbiamo mangiato a El Kiosko... non ci siamo trovati male, ma il personale certo non brilla di simpatia! Consigliato per un pasto veloce!

Nel pomeriggio abbiamo finito di vedere tutto ciò che ci mancava

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