Partenza il 1/9/2016 · Ritorno il 7/9/2016
Viaggiatori: 2 · Spesa: Da 500 a 1000 euro

Valencia, città dell'arte e della scienza

di Simona Argento - pubblicato il

A giugno 2015, per la prima volta, tocchiamo territorio spagnolo visitando Barcellona e da lì la nostra scelta di organizzare il nostro successivo viaggio, sempre in Spagna verso la città di Valencia. Con questi 2 viaggi la Spagna ha toccato i nostri cuori.

Per motivi lavorativi organizziamo il viaggio a Settembre e posso dire che e’ stata un’ottima scelta nonostante il gran caldo. Diversamente dagli altri viaggi questa volta scegliamo di prenotare un’appartamento per avere maggiori comodità.La scelta è ricaduta su Appartament Plaza Picasso, in zona Campanar. La posizione della struttura è risultata molto vantaggiosa sia perchè è ben servita dai mezzi pubblici e dalla metrò e sia perchè ci si può spostare verso i punti d’ interesse senza percorrere grandi distanze. Dall’Italia abbiamo prenotato i biglietti per l’oceanografico, la città della scienza e Bioparc in modo da evitare le code.

Alle ore 8:45 decolliamo da Orio al serio, direzione Valencia! Atterriamo in perfetto orario dopo circa 2 ore e da li inizia la nostra vacanza dirigendoci verso la fermata della metro sottostante l’ aeroporto.

L’appartamento si rivela molto più grande ti quanto ci aspettavamo,molto pulito e con tutte le stoviglie necessarie. A breve distanza dal nostro alloggio ci sono ben 2 centri commerciali forniti di tutto. In serata facciamo una passeggiata alla scoperta del centro storico e ceniamo in uno dei tanti locali pieni di gente.

Venerdì 2 settembre

Abbiamo organizzato la giornata del venerdì alla scoperta della Città. Dal nostro appartamento raggiungiamo il centro ciudad attraverso una passeggiata nel Jardines del Turia, grande parco urbano costruito sull’antico letto del fiume Turia che attraversa la città di Valencia. A me personalmente è piaciuto tantissimo perchè è un’area ricreativa per i giovani, comprende molti campi sportivi, molte attrazioni per i bambini... molto frequentato da gente di tutte l’età che fanno jogging e lunghe passeggiate in bici.

La prima tappa è stata la visita della Torre de Serranos. Se si visita durante la settimana il costo del biglietto è di 2 euro, mentre l’ ingresso è gratuito il sabato e nei giorni festivi. Dalle sue terrazze si ha una vista della città a 360 gradi. Tra le tante stradine raggiungiamo Plaza de la Virgen. Questa è una piazza molto bella, circondata da alcuni locali sul lato destro mentre alla sua sinistra si trova la Basilica della Virgen imponente e caratteristica al suo interno. Nella stessa piazza troviamo anche la “Fuente de Rio Turia”che è una fontana con getto d’acqua molto utilizzata per i selfie e per rinfrescarsi. Su piazza de la Reina si trova la Cattedrale di Valencia,che può essere vista solo acquistando il biglietto. Viste le alte temperature ci siamo concessi una Horchata, bevanda tipica Valenciana che io non ho tanto gradito. In questa prima giornata diamo già sfogo alla ricerca dei pensierini da portare via, non potevano non mancare le Nacchere e la calamita di Valencia. Proseguiamo con la visita alla Lonja della seta edificio di fronte al Mercato Centrale.L’ingresso alla Lonja costa solo 2 euro.. io consiglio di acquistare a 3 euro l’audioguida che spiega sia l’interno che l’esterno della struttura nei minimi particolari.Ci abbiamo impiegato circa 1 ora con l’audioguida e siamo rimasti davvero contenti della scelta. Prima di pranzo non potevamo non fare un giro al Mercato Centrale.Un giro lo consiglio a tutti perchè trovi davvero di tutto dalla carne al pesce, dalla frutta ai salumi e per chi vuole ci si può fermare per uno spuntino.A pranzo mangiamo una paella con frutti di mare presso il ristorante El Clot.L’attesa è stata di circa 30 minuti però ne è valsa la pena.Il locale è molto carino e rustico al suo interno ed il personale è molto gentile.Vorrei sottolineare che a Valencia il prezzo della Paella nella maggior parte dei locali si riferisce per persona. Per oggi abbiamo fatto parecchia strada e decidiamo di cenare in appartamento con una buona hamburgessa.

Sabato 3 settembre

Oggi ci aspetta una giornata molto impegnativa... direzione Oceanografico e città della scienza. Non consapevoli della distanza decidiamo di raggiungerlo a piedi... la distanza c’è, ma noi nn ci facciamo abbattere. L’oceanografico di Valencia è il parco marino più grande in Europa, dove all’interno ci sono un sacco di specie animali di ogni angolo della terra e la maggiore adrenalina è data dal tunnel che attraversa la vasca degli squali. Noi abbiamo scattato un’infinità di selfie con gli squali che ci passavano sulla testa. Da non perdere è lo spettacolo dei delfini che a me è piaciuto tantissimo... l’avrei rivisto altre 10 volte. Nel parco ci sono molti chioschi e self service dove consumare un pasto veloce e per i più romantici c’è un ristorante circondato da vasche di pesciolini che danno la sensazione di pranzare nel fondo dell’oceano. Noi pranziamo con un menù pizza+bibita per 10 euro (non tanto economico). La visita dell’acquario ci riempie la maggior parte della giornata. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo al museo della scienza che è una grande struttura nella quale vengono proposte numerose attività e iniziative collegate all’evoluzione della vita e alla divulgazione scientifica e tecnologica.Se posso dare un mio parere è ideale per chi ha bambini. Manca poco tempo per l’inizio del nostro film in 3d,cosi andiamo nell’Emisferic che è il cinema digitale.I film possono essere scelti da una lista in base al proprio genere....tutti i film sono proiettati in spagnolo ed è stata un esperienza molto bella e divertente.Il cinema mette a disposizione delle cuffie che ti permettono di ascoltare l’audio asseconda della lingua scelta, non tutti i film hanno l’audio in Italiano. Anche oggi è stata una lungaaaaaaaa giornata e stanchi morti ritorniamo in appartamento dove ci attende un buon panino con lo Jamon iberico(prosciutto spagnolo).

Domenica 4 settembre

Domenica all’insegna del Relax, passiamo la giornata al mare della Malvarrosa. La costa è molto lunga ed è divisa tra spiaggia libera e piccoli lidi. Nei lidi si possono affittare ombrelloni e sdraie a 4.50 oppure sedie per 3.50 tutto il giorno. Lungo la costa ci sono dei ristoranti e noi abbiamo pranzato a Casa Isabel per ben 2 volte. Non contenti della prima Paella riordiniamo una paella ai frutti di mare molto saporita con 2 ottime birre mentre la seconda volta abbiamo preso un mix di antipasti, tra cui delle gustosissime crocchette di baccalà,di prosciutto e funghi,del polpo alla galiziana,un insalata e della frittura di mare accompagnando il tutto con due birre. Il personale è davvero molto simpatico e disponibile.Consiglio vivamente di provarlo per chi volesse pranzare a base di pesce.Voglio sottolineare che la costa è ben organizzata con bagni pubblici,la croce rossa per le eventuali emergenze,doccie e fontanine per il lavaggio dei piedi. Le spiaggie possono essere raggiunte in autobus che è il percorso più lungo,metro o tram.

Lunedì 5 settembre

Per il giorno del mio compleanno andiamo al Bioparc, un parco naturale molto grande. Il parco è diviso in diverse zone che riproducono i diversi habitat degli animali e il visitatore entra in prima persona nel loro contesto. All’ingresso c’è una piattaforma dove sono stati riprodotti un gorilla grande ed uno piccolo e si ha la possibilità di fare degli scatti per poi acquistarli alla shop del parco.Noi ne abbiamo acquistate ben 2... il costo mi sembra un po eccessivo,abbiamo pagato il primo scatto 8 euro e poi dal successivo 2 euro. All’interno del parco è vietato entrare cibo di ogni genere in effetti ci sono dei chioschi dove poter mangiare e un negozio di souvenir. Per il pranzo abbiamo voluto fare qualcosa di carino visto che è il mio compleanno e ci siamo fermati al Kidepo che è uno snack bar con vista panoramica nel recinto delle giraffe. Alle 13 nell’anfiteatro viene fatto uno spettacolo con degli animali molto carini,che ti portano a riflettere quanto siano intelligenti sopratutto i volatili..Per visitare il Bioparc è necessaria una mattinata in effetti nel pomeriggio siamo ritornati in centro per gli ultimi acquisti e per cenare all’ ocho y medio con delle tapas.

Martedì 6 settembre

Esausti e stanchi dai giorni precedenti trascorriamo l’ultima nostra giornata al mare della Malvarrosa e pranziamo a Casa isabel. Concludo questo mio diario di viaggio con il dire che Valencia è davvero una bella città non solo per coppie ma anche per famiglie e ringrazio tutti coloro che hanno come me scritto il proprio diario di viaggio.

di Simona Argento - pubblicato il
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