In Trentino per un giro sui laghi

Un weekend tra il lago di Resia e quello di San Valentino

  • di valentina81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Siamo partiti da Milano venerdì mattina e siamo arrivati a S.Valentino alla Muta per ora di pranzo. L’albergo che abbiamo prenotato ci sembra subito molto carino, pulito e ordinato. I proprietari sono molto accoglienti. Lasciamo i nostri bagagli nelle camere e andiamo a mangiare qualcosa. Nel cielo c’è qualche nuvoletta, ma fa caldo…un caldo che non ci aspettavamo, a dir la verità. Decidiamo di fare il giro del lago di S. Valentino (circa 5 km) per iniziare a guardarci intorno e osservare questi stupendi paesaggi. A nostro parere, il giro del lago offre la bellissima possibilità di vedere la vallata con angolazioni diverse: il sentiero è per la maggior parte asfaltato e infatti incrociamo anche famiglie con passeggini. Al termine, andiamo a Curon: domani ci sarà la famosissima gara podistica “giro del lago di resia”, che partirà proprio da Curon, zona “campanile”. Per chi non lo conosce, il lago di Resia è conosciuto per il suo campanile che sbuca dalle acque. Il paese di Curon fu distrutto e poi sommerso dalle acque del bacino artificiale, ma il campanile resistette alla distruzione e venne lasciato come ricordo del vecchio paese.

Notiamo che stanno allestendo la zona della partenza/arrivo con bancarelle, un mega tendone e tutto ciò che serve per la gara di domani. Già da subito, l’organizzazione appare impeccabile. I podisti del gruppo ritirano i pettorali, facciamo le foto di rito al campanile e proviamo a mettere i piedi nell’acqua molto fredda del lago.

Il sole è proprio piacevole: prima della doccia e della cena, ci fermiamo a chiacchierare al sole nei tavolini all’aperto dell’albergo.

La cena è, come al solito da queste parti, ottima. Dopo cena facciamo due passi nel piccolissimo paese che ci ospita e ci fermiamo a parlare con il proprietario dell’albergo.

La giornata di sabato inizia con un’abbondante colazione (immancabile in montagna!). Andiamo a Resia a visitare il piccolo centro e facciamo due passi fino alla sorgente dell’Adige. E’ affascinante pensare che questo piccolo ruscello, diventerà un fiume e queste goccioline di acqua percorreranno ben 415 km prima di sfociare nel mare Adriatico!

Facciamo una breve camminata lungo la passeggiata che costeggia il lago e poi ci dirigiamo a Curon.

Per chi fosse interessato alla gara, non solo ve la consigliamo per il tracciato e per il paesaggio, ma possiamo rassicurarvi che non troverete alcun tipo di problema. I parcheggi sono allestiti nei prati li vicino, c’è un grande tendone dove poter mangiare qualcosa, decine di bagni pubblici (sempre puliti) e una grande festa che inizia già dalla mattina.

Per tutti gli altri, il nostro consiglio è di percorrere i 15,3 km della ciclabile intorno al lago a piedi o in bici per osservare il paesaggio che è meraviglioso!

Purtroppo il tempo è un po’ capriccioso e ci “regala” ben due temporali (per fortuna c’è il tendone!) con conseguente preoccupazione di tutti i corridori.

Anche per chi non corre, è una festa. E’ una festa veder partire più di 3000 persone di corsa, sia vederle arrivare a una a una, complimentandosi con loro per la gara o incitandoli a non mollare proprio alla fine. E poi c’è la musica, ci sono i percussionisti, lo speaker, ecc…

Apro una piccola parentesi per complimentarmi con l’organizzazione e le decine di volontari!

Dopo la gara, ci vuole proprio una bella doccia calda e una cena! In albergo non siamo gli unici ad arrivare “tardi” a cena perché partecipanti alla gara.

Facciamo due passi defaticanti in paese e torniamo in albergo a fare due chiacchere e bere una grappa.

La mattina dopo il tempo è brutto, l’aria è fresca… ma sapendo che a Milano ci aspettano 30 gradi, ci gustiamo queste ultimi momenti al fresco!

Ci guardiamo intorno e nonostante le nuvole siano basse, il paesaggio è comunque affascinante: i prati sono verde intenso, gli alberi sono tanto alti che sembrano toccare il cielo, casette sparse qua e là come in un presepe e il lago di S.Valentino che ci saluta…

Nel ritorno facciamo tappa a Merano, ma i negozi chiusi e il brutto tempo non ci invogliano a restare… Forse perché abbiamo ancora negli occhi quei meravigliosi scorci che la natura ci ha regalato!

In questa zona ci sono talmente tante cose da fare, posti da scoprire, sentieri o ciclabili da percorrere che 3 giorni non bastano sicuramente… A noi è già venuta voglia di tornare!

A presto, lago di Resia!

Vale & Ale.

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