L’Uzbekistan è un paese affascinante, un luogo d’incanto, grazie a una cultura millenaria

E' il paese delle “Mille e una Notte”: un viaggio magico! IL SOGNO DI TAMERLANO

  • di 2perplesso
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 15
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

L’Uzbekistan è un luogo che mi ha sempre affascinato, dove i protagonisti sono Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano, Marco Polo…

La Via della Seta premeva nel mio immaginario quando ancora neanche sapevo bene dove collocarla geograficamente, quando ancora non sapevo che un giorno sarei andata anche io a calpestare i suoi luoghi leggendari. Nel medioevo collegava l’oriente e l’occidente, e per questo annovera alcune delle città più antiche del mondo come Tashkent, Samarcanda, Shahrisabz, Bukhara e Khiva, custodi di moschee, minareti e antiche madrase, tutti magnificamente colorati di maioliche e mosaici azzurri splendidamente conservati che fanno rivivere un vero e proprio viaggio nella storia.

E’ uno Stato con quasi 30 milioni di abitanti in Asia centrale. Confina con il Kazakistan a nord ed a ovest, con il Kirkisistan e il Tagikistan ad est, con l’Afganistan e il Turkmenistan a sud, ma sino al 1991 era territorio appartenente all’Unione Sovietica.

L’Uzbekistan è senza dubbio il paese più ricco di storia dell’Asia Centrale. All’interno dei suoi confini spiccano alcune tra le più belle città del mondo.

In Uzbekistan il clima è continentale, arido nelle vaste steppe pianeggianti centro-occidentali, mentre rimane continentale ma diventa moderatamente piovoso (e nevoso in inverno) nelle zone collinari e montuose orientali.

Questo viaggio ci porta a conoscere colui che si proclamava erede di Gengis Khan ed è stato, tra ‘300 e ‘400, uno dei più grandi condottieri della storia: Tamerlano.

L'imperatore per eccellenza di Samarcanda è Tamerlano, che ha ridato un volto nuovo alla città, sia dal punto di vista politico sia dal punto di vista architettonico.

Nato nel 1336, Tamerlano visse per quasi settant'anni, affermandosi come il conquistatore più feroce che la storia umana ricordi: il suo esercito devastò l'Asia dalla Siria e dalla Turchia, fino ai confini della Cina, da Mosca a Delhi.

Dalle steppe dell’Asia centrale alla conquista della Persia cosa è stato l’impero di Tamerlano? L’unione dei popoli islamici o un ponte tra culture diverse? Da una parte, infatti, Tamerlano difende la propria religione, l’Islam, ma combatte contro i mongoli, di cui si proclama discendente, e i musulmani. Non attacca, invece, l’Europa, anzi, favorisce i commerci.

Eppure, dopo la morte, il suo impero si frantuma. Resta Samarcanda, il gioiello del suo Impero.

Venerdì 15 settembre 2017

Ecco il mio sogno avverato: parto.

Devo andare a Milano Malpensa da dove parte il mio Gruppo: siamo in 14. La tour leader Monica sarà la nostra accompagnatrice e lo ha dimostrato: sa il fatto suo. Il volo Turkish è in ritardo di mezz’ora, ma tanto dobbiamo aspettare a Istanbul 6 ore: uno scalo che sfianca, ma mi diverto a fotografare la varia umanità. Quando si riparte (con altra mezz’ora di ritardo), mi prendo 20 gocce per dormire e, in effetti, riposo per due ore.

Sabato 16 settembre 2017

Alle h 6.40 arriviamo a Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan, che è il nodo dell’Asia Centrale, nonché la città più grande e cosmopolita. A un’altitudine di 480 mt, la sua fisionomia mutò radicalmente dopo il 1966, anno di un violentissimo terremoto. La città appare oggi come una città priva della sua anima storica, rimasta sotto le macerie, e sostituita dall’austera architettura sovietica. Il risultato è che la Tashkent odierna ha la fisionomia tipica di una città dell'Europa orientale con monumentali edifici amministrativi, immensi parchi e enormi condomini-dormitori che rimandano inevitabilmente agli anni del regime staliniano secondo un piano urbanistico elaborato fin dal 1916. Ma c'è anche l'altra Tashkent, quella vecchia, che ha l'aspetto di una disordinata cittadina uzbeka di campagna, con alberi da frutta e viti nascosti in cortili protetti da muri

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