Alla scoperta di Ustica...

... fra grotte, sentieri e murales, passando per Palermo

  • di Panty
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Lunedì 11 agosto alle 17:30 ci imbarchiamo sull’aereo che da Venezia ci porta a Palermo. Dall’aeroporto Falcone-Borsellino prendiamo il pullman che porta i turisti in città dal quale scendiamo alla tappa più vicina all’Hotel Mediterraneo in cui ho prenotato una stanza per la notte. Dopo aver riposto i bagagli approfittiamo delle ultime energie per fare due passi in centro e cenare al Vino & Pomodoro, bel localino in zona pedonale con tavoli all’aperto. Pesce e vino di qualità senza spendere troppo.

L’indomani dedichiamo parte della giornata alla visita dei principali siti di Palermo a portata di gamba e sotto il solleone partiamo per la lunga passeggiata che ci porterà ad ammirare il Teatro Massimo, i Quattro Canti, la magnifica Fontana Pretoria, la chiesetta della Martorana, l’immensa Cattedrale con salita alla passeggiata panoramica, la Cappella Palatina, un trionfo di oro e colori presso Palazzo dei Normanni, sede della Regione Sicilia, del quale possiamo visitare alcune sontuose stanze.

Nel primo pomeriggio pranziamo all’ombra del cortile alberato della Pizzeria 59 ed andiamo a ritirare i nostri bagagli al deposito dell’hotel. Un taxi ci accompagna al porto dove alle 16:30 ci imbarchiamo sull’aliscafo per Ustica. Dopo un’ora di viaggio iniziamo a intravedere la sagoma dell’isola, della quale m’innamoro a prima vista. Dopo un’altra mezz’ora entriamo nel porticciolo raccolto e ordinato come un bianco anfiteatro di casupole e localini. Ustica è quello che cercavamo, piccola, isolata, verde e con una cittadella vivace e graziosa come un presepe abbarbicato sulla costa.

Alle 18:00 sbarchiamo e incontriamo ad attenderci il signore che ci affitta la casa e che, mentre Roberto ritira lo scooter a noleggio, mi accompagna a destinazione, in zona Tramontana. C’è da dire che Ustica è così piccola che una zona vale l’altra: non si è mai tanto lontani da niente.

Dopo esserci ricampati dall’intensa giornata palermitana, andiamo a cenare all’Ariston che è un hotel con terrazza-ristorante sul porto. Cous cous e tagliatelle con gamberi e pistacchi, così, tanto per entrare anche col palato nelle atmosfere mediterranee.

L’indomani il nostro primo vero giorno isolano inizia con una colazione a base di granita e brioche presso il Bar Centrale. Il cuore pulsante dell’isola è la cittadella stessa con la piazzetta, purtroppo carrabile nelle ore diurne, dominata dalla Chiesa di San Bartolomeo, patrono venerato e festeggiato il 24 Agosto. Attorno alla piazza ci sono bar, alcuni ristoranti, uffici del turismo, diving center, negozi di souvenir e minimarket. E’ qui che giornalmente facciamo la spesa prima di andare al mare.

Armati di bibite, panini, pinne e maschere partiamo alla ricerca del primo scoglio della vacanza; perché chi si aspetta morbide spiagge sabbiose, magari servite da chioschi e ombrelloni, non potrà che esser deluso. Ustica è fatta per chi desidera vivere appieno della natura selvaggia, del mare limpido e pescoso che soltanto una riserva marina come la sua può regalare, ed è disposto a sacrificare un po’ delle comodità sulle quali ci siamo tutti fin troppo adagiati, per godere di una libertà che pochi sanno ancora apprezzare.

Saliamo dunque sul nostro scooter e, dopo aver percorso il perimetro dell’isola in una manciata di minuti, iniziamo a studiare la costa per capire dove appostarci per la balneazione. Ci accorgiamo con sgomento che il turismo sull’isola non manca e visto che le cale “accoglienti” scarseggiano ci troviamo a Punta del Gorgo scendendo una ripida scalinata in mezzo ad altri bagnanti che nell’ora di punta hanno già occupato ogni centimetro quadrato d’ombra disponibile tra gli scogli

  • 10702 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social