Budapest: città da scoprire poco alla volta

PROLOGO Mini-vacanza invernale L’idea nasce all’improvviso, i primi di dicembre, chiedo a Fabrizio, compagno di università nonché amico carissimo, un’opinione: lui si entusiasma subito e mi butta lì diverse mete. Dopo varie riflessioni la scelta cade su Budapest, capitale dell’Ungheria. ...

  • di supercarol
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

PROLOGO Mini-vacanza invernale L’idea nasce all’improvviso, i primi di dicembre, chiedo a Fabrizio, compagno di università nonché amico carissimo, un’opinione: lui si entusiasma subito e mi butta lì diverse mete. Dopo varie riflessioni la scelta cade su Budapest, capitale dell’Ungheria.

Faccio un giro di mail per trovare dei compagni di avventura: Maria, Luca, Paolo, Miriam, Damiano...Ok, trovati!! A metà del mese mettiamo a punto gli ultimi dettagli, ovvero orario dei voli e prenotazione hotel, e grazie soprattutto al prezioso aiuto di Miriam, per il 28 dicembre è tutto pronto! Premessa importante: io sono l’unica che conosce tutti i compagni di viaggio, gli altri si conosceranno...Quando? All’aeroporto? No, il 4 gennaio ci troviamo tutti insieme per le presentazioni e vari scambi di idee per il viaggio. Le premesse sembrano buone e si delineano già gli incarichi dei componenti del gruppo: chi farà da “guida”, chi terrà la cassa, chi farà da Cicerone, chi consiglierà per il menù.

Siamo tutti fiduciosi sulla buona riuscita del viaggio.

5 gennaio L’aereo parte alle 20.50, volo Alitalia in collaborazione con Malev a 296,98 €, in perfetto orario. Ci troviamo all’aeroporto della Malpensa, qualcuno si è fatto accompagnare, altri hanno lasciato l’auto in uno dei comodissimi ed economici (15€ per 3 giorni) parcheggi limitrofi all’aeroporto; per raggiungere il terminal c’è poi un fantastico servizio navetta compreso nel prezzo. Non ci avevano detto però che compreso nel prezzo c’era anche la mente un po’...Particolare dell’autista della navetta!! Inizia dicendo che al buio le luci di segnalazione fanno sembrare gli aerei degli UFO, poi s’inoltra nel discorso della famosa AREA 51 costruita dagli americani per nascondere chissà quali segreti, che secondo lui non esiste. Noi fingiamo di ascoltarlo, ma in realtà pensiamo che sia un po’ fuori di testa e cerchiamo di assecondarlo finchè possiamo.

Arriviamo a Budapest accolti dal fantastico panorama notturno della città alle 22.35. Visto che i Fiorini Ungheresi non erano così facili da trovare in Italia, decidiamo di prelevarli direttamente lì dal bancomat al nostro arrivo, per cominciare 25.000 HUF a persona (in realtà ne abbiamo spesi in totale 30.000 = circa 116,00 €).

Per raggiungere la città ci sono 3 alternative dal terminal 2B: il minibus a 2300 HUF a testa, il taxi e un bus che arriva al capolinea della metro blu. Purtroppo però arrivando di sera i tempi sono serrati perché i mezzi pubblici si fermano a mezzanotte, così optiamo per il minibus, che ci porta proprio davanti all’albergo. Anche questo autista è molto particolare, soprattutto per la guida spericolata, ma ci porta a destinazione sani e salvi, per fortuna.

Pernottiamo all’HOTEL FLANDRIA, una stella in XIII Szegedi ut, 27, una zona piuttosto tranquilla della città. Si trovano stanze da 2, 3 o 4 letti con prezzi che vanno da 24 euro per 2 persone, esclusa la colazione, a 41 euro per 4. Si tratta di un grande ostello che ospita molti giovani con camere essenziali ma ci si dorme bene! Le docce e i bagni sono nel corridoi, ma ci sono anche camere con tanto di doccia! Potete prenotare telefonando dall’Italia anche perché per e-mail la comunicazione non è molto efficace! Trovate tutto sul sito Internet dell’omonimo hotel.

Il pagamento si effettua solo in contanti ungheresi, la colazione non è la fine del mondo: manca soprattutto qualcosa di caldo quindi, come ci capiterà di fare in seguito, vi consigliamo di scegliere una bella pasticceria a Pest, decisamente più confortevole!

6 gennaio Innanzitutto buona Befana a tutte! Sveglia h. 8.00, colazione con spremuta, pane e marmellata e poi fuori alla scoperta di Pest

  • 1460 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. dritangremi
    , 5/3/2011 09:23
    ho sentito parlare dei <a href="http://www.dentistiinalbania.com/1/dicono_di_noi_1529244.html">dentisti in ungheria</a>. Mi sapete indicare qualcuno?

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social