Budapest: regalo di compleanno

La scelta di andare a Budapest per alcuni aspetti è stata casuale. Ho visto qualche foto su una rivista ed ho subito proposto a Roberta di andarci. La scelta del momento in cui effettuare questa visita è stata un tantino ...

  • di anna_mrcs
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  • Viaggiatori: in coppia
 

La scelta di andare a Budapest per alcuni aspetti è stata casuale. Ho visto qualche foto su una rivista ed ho subito proposto a Roberta di andarci. La scelta del momento in cui effettuare questa visita è stata un tantino più ardua perché abbiamo dovuto far coincidere esigenze lavorative e non. Alla fine abbiamo pensato bene di regalarci Budapest come regalo di compleanno. Un regalo con pochi giorni di anticipo per quanto riguarda me e qualche giorno di ritardo per quanto riguarda Roberta.

Budapest è la capitale dell’Ungheria. Le colline di Buda e la zona di Obuda si estendo sulla riva sinistra del Danubio, mentre la piana di Pest occupa il lato destro del fiume. Budapest fu fondata nel 1873, come è facilmente deducibile dal nome, nasce come la fusione di tre distinte città: Buda, Obuda e Pest. Da un punto di vista storico, senza andare troppo nel passato, bisogna ammettere che Budapest e la stessa Ungheria hanno pagato un prezzo molto alto per essersi prima alleate con l’Austria e poi con la Germania Nazista. Infatti, dopo le sconfitte, in entrambe le guerre, il paese perse molto del suo territorio e a seguito degli accordi di Yalta si è ritrovato a far parte della zona Europea d’influenza Sovietica. Solamente nel 1989, caduto il comunismo, il paese ha potuto riguadagnare la propria sovranità. Dal 2004 l’Ungheria è entrata a far parte dell’Unione Europea. Budapest è anche una delle più grandi città termali dell’Europa. Vi sono infatti, numerose sorgenti naturali di acqua calda con diverse proprietà terapeutiche. Furono i turchi, per primi a sfruttare al meglio queste sorgenti, nonostante fossero già note in epoca romana. Oggi si può scegliere tra una vasta gamma di piscine e strutture. Sceglieremo anche noi...

Talvolta Budapest è descritta come la Parigi dell’Europa centrale. Beh... ci siamo rimaste solo 4 giorni ma sono bastati a farci innamorare di questa splendida città. Un po’ meno degli ungheresi: non li abbiamo trovati molto simpatici.

Venerdì 16 febbraio 2007 Partiamo un venerdì mattina da Torino con un bus che ci porta direttamente a Malpensa (23 € A/R). Ed è così che quasi subito mi ricordo perché non mi piace partire da Malpensa ma preferisco Caselle... Non si arriva mai! Il bus viaggia veloce in autostrada ma intanto, tra uscire da Torino e raggiungere Malpensa facendo il giro turistico del novarese sono passate più di due ore.

In aeroporto con calma facciamo il check-in e in orario, l’Alitalia imbarca il nostro volo. Arrivate a Budapest il sole è già tramontato. Sono da poco passate le 17 ma è già notte. Ritiriamo i nostri bagagli, qualche soldo al bancomat e andiamo a comperare i biglietti per il bus ed il metrò che ci porterà in centro città. Cominciamo subito bene, chiediamo quattro biglietti del bus, la signora con fare annoiato ci consegna quanto richiesto e ci informa del prezzo da pagare. Le porgiamo i soldi e lei ci restituisce il resto.. Sbagliato. Le facciamo notare l’errore e con fare candido ammette di essersi dimenticata di darci tutto il resto. Ah ah ha... lo avevamo letto su un forum su internet di controllare sempre il resto perché spesso e volentieri si sbagliano... si vede che alle elementare l’aritmetica non la insegnano molto bene!! Ah ah ah Prendiamo così il nostro autobus (bus 200 – 230HUF) e arrivate al capolinea, una stazione di periferia che ha visto tempi migliori, prendiamo il metrò (M3 – linea blu – 230HUF). Abbiamo scelto di pernottare abbastanza in centro a Budapest per cui abbiamo scelto il Marco Polo hostel. La struttura è pulita, ben tenuta e ci pare anche abbastanza tranquilla. Noi abbiamo prenotato una camera doppia con il bagno privato. A riceverci alla reception una ragazza che fa questo lavoro per lo stipendio e non per passione visto l’entusiasmo e la gentilezza che sfodera in ogni cosa che fa e dice. Saldiamo il conto della camera, rigorosamente in contanti, non accettano carte di credito (6.500 fiorini ungheresi per notte per persona compresa la colazione – Marco Polo Hostel – 1072 Budapest, Nyàr utca 6 – www.Marcopolohostel.Com). Ci consegna le chiavi della camera, ci illustra gli orari per la colazione e ci chiede 5 euro di cauzione per la chiave. Le chiediamo se serve altro o è tutto e lei ci dice di si, consegnandoci la fattura per i pernottamenti inviandoci a conservarla. Qualità e cortesia non è di certo il motto di questo posto... come scopriremo nei giorni a venire, si può dire tutto tranne che le persone alla reception brillino in quanto a gentilezza e simpatia. Sistemata la nostra roba usciamo per la cena. Passiamo davanti alla Grande Sinagoga che visiteremo nei prossimi giorni e andiamo a cenare in un locare poco lontano. Finita la cena ci concediamo due passi per la città, raggiungiamo il ponte delle Catene. La cittadella e il castello illuminati la fanno da padrone. Non c’è moltissima gente in giro e ogni tanto qualche goccia di pioggia fa la sua comparsa. Così rientriamo in camera, la nostra prima serata in città si va concludendo

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Commenti
  1. dritangremi
    , 5/3/2011 09:12
    ho sentito parlare dei <a href="http://www.dentistiinalbania.com/1/dicono_di_noi_1529244.html">dentisti in ungheria</a>. Mi sapete indicare qualcuno?

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