Weekend in Umbria

Nel cuore verde d'Italia

  • di Chiara Assi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Spesa: Fino a 500 euro
 

Ognuno di noi reagisce alle avversità in maniera diversa. Ci sono quelli che si disperano facilmente, quelli che trovano conforto nella preghiera, quelli che preferiscono far finta che non sia successo niente. Se l’Umbria fosse una persona, sarebbe l’amico pragmatico, reattivo, sempre con la battuta pronta, quello che non perderebbe troppo tempo a compiangersi perché ci sono cose più importanti da fare. Quello pronto a ripartire, perché il passato ormai è passato.

Dopo i terremoti che hanno fatto tremare il centro Italia nella seconda metà del 2016 abbiamo sentito i media annunciare, ripetere e ribadire che l’intera area era stata distrutta e che nulla sarebbe più stato come prima. La verità è che l'Umbria è stata toccata dal terremoto solo in maniera marginale e che la regione è ancora stupenda come prima: verdissima e bellissima, è una destinazione che mi ha letteralmente fatto innamorare con la sua eleganza, la sua storia, i suoi abitanti e la sua tradizione culinaria. Ci ho passato un weekend pieno di risate, divertimento e ogni tipo di attività e ora che sono a casa sto già sognando e progettando il mio prossimo viaggio in quella zona. Perché sì, l'Umbria è così bella che vederla una sola volta non basta.

Perugia è la città da cui è più comodo iniziare l’esplorazione della regione: città universitaria ricca di vita, il capoluogo umbro offre scorci stupendi sulla campagna che lo circonda: se c’è una cosa che in Umbria non manca è il verde, e ve ne accorgerete appena arrivati. L’intera regione è un tripudio di colline, vigneti e boschi, intervallati da stupendi villaggi medievali - un paesaggio di cui è difficile non innamorarsi. Poco distante da Perugia, Todi è un comune antico, abbarbicato su una collina e raggiungibile con una comodissima funicolare: la sua piazza principale, Piazza del Popolo, è un gioiello. Soleggiata e accogliente, è il posto ideale per godersi la colazione all'aperto.

Più a ovest, vicino al confine con il Lazio, Orvieto mi ha letteralmente rapito, facendomi dire “wow” un numero incredibile di volte. La cittadina medievale in sé è già una perla, piena di negozietti unici e così carini da volerli vistare tutti. Ma il vero protagonista è il Duomo: lo vedi di colpo, girato un angolo, e se lo vedi per la prima volta non sei pronto alla sua grandezza e alla sua magnificenza. È talmente alto da entrare difficilmente in un’inquadratura e il suo interno, ricco di marmo e di dettagli incredibili, è quasi troppo bello per essere descritto a parole: è, in poche parole, un vero capolavoro dell’architettura religiosa umbra. E sempre a proposito di bellissime cittadine, anche Spoleto, famosa per il suo jazz festival, è assolutamente da vedere, specialmente poco prima del tramonto, quando la luce della sera la investe, donandole un fascino particolare.

L’Umbria ha anche molto da offrire a chi ama la natura: non a caso è chiamata “il cuore verde d’Italia”, ed la sua vegetazione è rigogliosa e lussureggiante, perfetta per chi ama viaggiare circondato dal silenzio, interrotto solo dal cinguettio degli uccellini. Non perdetevi le Cascate della Marmora, in provincia di Terni, le cascate artificiali più alte d’Europa: create dagli antichi Romani, sono alte 165 metri e sono un vero spettacolo, soprattutto se ammirate dall'osservatorio. Assordati dal rumore dell’acqua, vi sentirete incredibilmente piccoli e un tutt'uno con la natura.

Di nuovo in provincia di Perugia, i due villaggi di Montefalco e Spello sono assolutamente da vedere! Se siete appassionati di fotografia o ci tenete in modo particolare al vostro profilo Instagram, qui vi sentirete in paradiso: ogni angolo, ogni vicolo, ogni finestra e ogni porta sono degli di essere immortalati. Montefalco, un gioiello medievale con vite mozzafiato, è famoso, tra le altre cose, per produrre i deliziosi Montefalco Rosso e Sagrantino, due vini rossi che si sposano alla perfezione con la robusta cucina locale. In giro per la cittadina troverete moltissime enoteche, tutte disposte ad offrire degustazioni gratuite anche di prima mattina. E sì, il vino è talmente buono che vale la pena di essere assaggiato anche alle 10 del mattino!

Spello, cittadina murata non lontana da Foligno, è talmente bella che ci si vorrebbe passeggiare per ore: non tanto perché sia grande –non lo è- ma perché la sua bellezza ti invita a rallentare, a gustarti il momento senza fretta. Camminando per i suoi vicoli pittoreschi, uno non può fare a meno di chiedersi se tutti quanti in paese abbiano il pollice verde: ogni finestra, ogni corte e ogni strada sono piene di stupendi fiori e piante che rendono la cittadina ancora più bella.

E naturalmente l’Umbria è anche una terra la cui tradizione culinaria è fonte di grande orgoglio: la cucina regionale qui non è di certo molto leggera, ma è assolutamente deliziosa. I carnivori saranno particolarmente felici visto che la regione è famosa per le sue bistecche e per la porchetta, ma anche per il prosciutto, il salame e una miriade di altri insaccati. La pasta fresca con sugo di selvaggina è un’altra specialità locale, il tutto annaffiato da abbondante vino, sia rosso che bianco. E alla fine del pasto, i cantucci col vin santo sono il modo ideale per fare il pieno di energia per continuare a esplorare questa fantastica regione, così bella e così generosa

Chiara Assi

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Commenti
  1. nicknick28
    , 26/6/2017 14:02
    Ciao Chiara, bellissimo articolo, amo anche io l'Umbria e l'ho visitata diverse volte. Volevo solo fare un piccolo appunto che può servire a te ma anche a tutti i lettori. Il festival di cui parli di Spoleto non è il Jazz Festiva, quello è a Perugia, ma il Festival Dei Due Mondi voluto da Giancarlo Menotti. L'Umbria è un regione fantastica, e bisogna assolutamente visitarla e viverla!

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