Umbria, tre giorni tra natura e spiritualità

In viaggio verso una terra tutta da scoprire

  • di mariapaola79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ponte del 2 giugno. Ecco un'ottima scusa per andare alla scoperta di una regione a noi ancora sconosciuta. L'idea nasce dal mio desiderio di visitare la piana di Castelluccio di Norcia, nel cuore dei Monti Sibillini. Tra fine maggio e i primi giorni di luglio, l'altopiano di Castelluccio è testimone di un evento di particolare importanza, La Fioritura. Per diverse settimane la monotonia cromatica del pascolo, viene spezzata da un mosaico di colori, con variazioni di toni che vanno dal giallo ocra al rosso, grazie alla fioritura di genzianelle, narcisi, violette, papaveri e ranuncoli. Non esiste un preciso giorno per ammirare questo incantevole spettacolo. Ogni anno tutto è affidato all'andamento climatico della stagione. Prima di partire contatto l'Ufficio del turismo locale che mi informa che quest'anno la fioritura e' molto indietro, a causa anche dell' altitudine della piana, si parla di fine giugno. Delusa ma vogliosa di visitare comunque la zona decidiamo di non rimandare la nostra gita fuori porta.

Partiamo la mattina del sabato in auto da Parma, direzione Siena, la prima tappa del nostro mini tour. Il tratto di autostrada tra Bologna e Firenze è sempre molto trafficato e questo allunga non poco tempi di percorrenza. Siena è una città molto raccolta: ci si riesce a spostare a piedi molto facilmente ma consiglio scarpe comode, perché è tutto un sali scendi e ci sono tanti scalini. Giungiamo a Siena per pranzo, iniziamo quindi la visita della città da L’Osteria, in Via De Rossi. Avevamo letto delle recensioni positive su Tripadvisor e devo dire che le nostre aspettative sono state ampiamente soddisfatte. Si tratta di un autentica trattoria toscana con arredo in legno molto spartano. Ordiniamo l ‘antipasto della casa, una classica bruschetta al pomodoro, pici con cacio e pepe e tagliatelle con funghi porcini freschi. Piatti semplici ma molto gustosi, grazie alla qualità delle materi prime utilizzate. Vino delle casa, acqua e caffè. Totale € 50,00. Rifocillati a dovere ci dirigiamo verso Piazza del Campo, la piazza principale della città, con la sua particolare forma a conchiglia, dove si corre il famoso Palio. Sulla Piazza si affacciano importanti palazzi. Tra questi il grandioso Palazzo Comunale, in mattoni rossi e marmo bianco, dove si trova il Museo Civico. All'interno sono conservati molti capolavori di artisti senesi. A fianco del Palazzo si erge maestosa la Torre del Magia, tra le più alte d'Italia e dalla cui cima si può godere di una magnifica vista della città e della campagna senese. Le scale sono piuttosto strette, infatti occorre lasciare zaini e borse in biglietteria. Per goderci il panorama di Siena dall’alto preferiamo la salita sul “facciatone”, di fianco al Duomo. Purtroppo la coda è lunga e il tempo concesso una volta in cima è davvero ridotto ma la vista sui tetti di Siena e sulla torre del Mangia è strepitosa. Passeggiare per le strade di Siena è particolarmente piacevole e suggestivo. Ogni quartiere rappresenta una contrada del Palio, il cui stemma è spesso appeso alle finestre e alle porte delle case e dei negozi. La passione per il palio a Siena si respira in ogni momento dell'anno ed in ogni luogo. Diciamo pure che il fascino di Siena è proprio quello di perdersi fra i vicoli. Si possono scoprirete angoli e scorci deliziosi! Nel tardo pomeriggio ci rimettiamo in cammino, destinazione finale Agriturismo Canalicchio, a pochi km da Perugia, sarà la nostra base. L’agriturismo è immerso in un oasi di pace e tranquillità nel cuore della campagna Umbra, una meraviglia! È una struttura nuova e molto curata, in una posizione ideale, vicino ai maggiori centri di interesse. A nostra disposizione abbiamo un monolocale con angolo cottura, anche se di fatto non verrà mai usato. Peccato per mancanza di tempo non aver potuto sfruttare nemmeno la piscina! I proprietari ci accolgono calorosamente e da subito si dimostrano molto disponibili in tutto. Per cena scegliamo la Locanda dei Golosi, vivamente consigliata dai proprietari dell'agriturismo e a pochi km di distanza. Molto lontano dall'immaginario comune di locanda, si tratta di un enorme ristorante pizzeria con grandi vetrate ed un ampia veranda. Indiscutibile, come ci avevano detto, la qualità del cibo e l'abbondanza delle porzioni. Ottima rapporto qualità/prezzo

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