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Uganda e gorilla

UGANDA E GORILLA un viaggio bello oltre ogni aspettativa Innanzi tutto grazie a Roberto – Sesto San Giovanni ed a Costantino - Kampala per questo viaggio bello oltre ogni aspettativa! 27/09/2009 All’aereoporto di Entebbe troviamo ad attenderci Boats (l’autista guida) ...

  • di gggraziella
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
 

UGANDA E GORILLA un viaggio bello oltre ogni aspettativa Innanzi tutto grazie a Roberto – Sesto San Giovanni ed a Costantino - Kampala per questo viaggio bello oltre ogni aspettativa! 27/09/2009 All’aereoporto di Entebbe troviamo ad attenderci Boats (l’autista guida) e Costantino (per noi interprete ma in realtà proprietario del touroperator in Uganda) con uno spazioso e comodo fuoristrada.

E’ già notte ma lungo la strada che porta a Kampala è un fermento di vita e luci! 28/09/2009 Prima di colazione approfittiamo della posizione dell’albergo in cima ad una collina per spaziare con lo sguardo sul sottostante Lago Vittoria e sulla vastissima Kampala.

L’attraversamento di Kampala, tra una coda ed un ingorgo, ci offre uno spaccato del modo di vivere di questa città e subito si notano: le donne con i vestiti dai colori vistosi che portano grandi cesti in testa e quasi sempre un bambino sulla schiena, le motorette taxi, i bambini che vanno a scuola o nei cortili della scuola, le pecore legate a mangiare l’erba sul ciglio della strada, lunghe file di gente a piedi. Oltre la capitale il viaggio ci porta attraverso villaggi sorridenti e pieni di vita, cittadine con mercatini coloratissimi, poi dolci colline dal verde squillante delle piantagioni di the (queste danno un aspetto molto inglese al paesaggio per la precisione con cui sono tenute). L’albergo è in riva ad uno dei laghetti della zona di Kasenda, dopo pranzo passeggiata panoramica e i primi incontri con i tanti tipi di uccelli e fiori.

29/09/2009 Al mattino passeggiata culturale in un villaggio e incontri con la popolazione: lo stregone racconta la sua magia, un anziano le tradizioni della nascita-matrimonio-morte, una donna la sua vita-lavoro; poi uno squisito pranzo tipicamente ugandese non in ristorante bensì in un casa (stufato, verdure cotte, gustose salse di arachidi e di sesamo e la frutta deliziosa).

Nel pomeriggio il pezzo forte della giornata: il trekking degli scimpanzé nella foresta di Kibale.

La foresta è piuttosto fitta e buia, il ranger ci precede indicando qua e là alcuni primati che si stanno dirigendo verso una radura. E’ entusiasmante osservarli mentre mangiano, si coccolano, salgono e scendono o saltano fra gli alti alberi, sono molto chiassosi e litigiosi! Poi il king parte seguito da tutto il gruppo; il ranger ci sollecita (siamo lenti a causa della vegetazione e del terreno bagnato) e ci indica che stanno andando verso la strada. E’ proprio bello vedere questo gruppo numeroso (almeno 70 membri) prima gozzovigliare ai margini della foresta poi attraversare la strada ( le mamme con i cuccioli, i giovani che giocano o litigano ecc); per rallentare le poche auto, ma tutte in corsa, ci posizioniamo in mezzo alla strada (per altro sterrata e brutta) fino a quando il king, per ultimo, si riaddentra nella foresta.

30/09/2009 L’albergo in riva al canale naturale Kazinga è di standard elevato, il cibo molto vario e buono con colazioni fantastiche (fra le tante prelibatezze e la prelibata frutta locale si fanno notare la nutella e lo sciroppo d’acero); di giorno è frequentato da una grande varietà di uccelli, manguste, ecc. e di notte da ippopotami: non ci sono parole per descrivere la sensazione che si prova nell’essere svegliati dal rumore dell’ippopotamo che tranquillo bruca l’erba proprio contro il marciapiede della nostra stanza! La giornata è molto intensa nel parco Queen Elizabeth e la vita nella savana porta tante piacevolissime emozioni con i foto-safari in fuoristrada ed in barca: marabù, pellicani, cormorani, martin pescatori, ecc., leoni, elefanti, gazzelle di ogni tipo, bufali, facoceri, coccodrilli, ecc., anche i più pericolosi vivono vicini ai villaggi, tante tantissime immagini indimenticabili (come l’attacco di alcune leonesse ad un bufalo) 01/10/2009 La giornata considerata di trasferimento è comunque eccezionale con il foto-safari nella zona Ishasha (dove i leoni dormono sugli alberi e poco distante ci sono migliaia di antilopi), i tanti villaggi, la campagna coltivata e costellata di bananeti, fino alla zona di montagna incuneata fra Congo e Ruanda

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Commenti
  1. melany
    , 19/2/2012 17:41
    Ciao,
    vorrei anch'io andare in Uganda e mi piacerebbe avere maggiori notizie in merito ed avere i contatti di Costantino...mi puoi aiutare?
    grazieeeee
    ciao
    mel
  2. Marina Scomparin Troletti
    , 26/1/2011 21:21
    Siamo da poco tornati dal tour Uganda Rwanda organizzato da Costantino accompagnati dall'ineccepibile Boats, viaggio stupefacente, natura lussureggiante il tutto completato dall'esperienza della visita ai gorilla che è stata a dir poco emozionante!!

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