Magica Istanbul

Ciao, siamo Morena e Michele, quest’ anno abbiamo deciso di trascorrere il Capodanno ad Istanbul, l’antica Costantinopoli. Abbiamo prenotato un pacchetto di 5 giorni con il tour operator siciliano “I Vostri Viaggi”; 560 euro a persona comprendenti volo A/R da ...

  • di Morena C. 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ciao, siamo Morena e Michele, quest’ anno abbiamo deciso di trascorrere il Capodanno ad Istanbul, l’antica Costantinopoli.

Abbiamo prenotato un pacchetto di 5 giorni con il tour operator siciliano “I Vostri Viaggi”; 560 euro a persona comprendenti volo A/R da Palermo, 4 notti in hotel 4 stelle con colazione inclusa, trasferimenti da e per l’aeroporto, visita della città di mezza giornata inclusa.

• I° giorno: Siamo partiti il 28 Dicembre di pomeriggio, compagnia aerea Windjet, con due ore di ritardo e siamo arrivati alle 23:00 ore locali (calcolate un’ora in più) al nostro hotel, il Prince, situato a Sirkeci, nelle vicinanze di piazza Sulthanamet. Una veloce rinfrescata in hotel e via alla ricerca di un ristorante dove cenare. Consigliamo il Class Kardelen Restaurant, sito in Muradiye Caddesi nr.3, dove abbiamo avuto il primo accogliente e genuino impatto con Istanbul e la sua meravigliosa gente. Non vi elenchiamo gli altri ristoranti in cui abbiamo mangiato perché ad Istanbul si mangia bene ovunque ed a basso costo. Abbiamo assaggiato di tutto e di più, le meze (antipasti vari), il borek (pastella fritta farcita con carne oppure formaggio ed erbette), dolma (foglie di vite ripiene), kebap nelle sue innumerevoli varietà, e i buonissimi dolci inzuppati di miele e ripieni di noci e pistacchi senza tralasciare i famosi lokum.

• 2° giorno: Abbiamo partecipato all’escursione inclusa nel pacchetto di viaggio: un giro panoramico della città in pullman e la visita della moschea Suleymaniye. Questa è la moschea più importante di Istanbul, costruita in onore di Solimano il Magnifico, il suo fondatore, dal grande architetto Sinan. La moschea si presenta imponente e il suo interno luminoso; accanto c’è un piccolo cimitero e due mausolei finemente decorati contenenti le tombe di Solimano, della figlia e dei suoi successori l’uno, e la tomba della sua prima moglie, Rosselana, l’altro. Nelle vicinanze abbiamo acquistato da un venditore ambulante del “simit”, pane fragrante con semi di sesamo a forma di ciambella...Buonissimo! Dopo un pranzo veloce siamo andati a fare un giretto a piazza Sulthanamet. Qui si trovano i “gioielli” di Istanbul: la Moschea di Sulthanamet e Haghia Sofia. La Moschea Sulthanamet , detta anche Moschea Blu per via delle bellissime piastrelle blu di Iznik con cui è decorata all’interno, è uno degli edifici religiosi più celebri del mondo. I suoi interni sono sfarzosi e l’esterno, con i suoi sei minareti, raggiunge il suo massimo splendore quando è illuminata di notte. Di fronte si erge Haghia Sofia, nata come chiesa durante il periodo bizantino e trasformata in moschea dagli ottomani nel XV secolo. Ciò che colpisce di più è l’enorme spazio interno dominato da un’immensa cupola alta ben 56 metri. Bellissimi i mosaici bizantini che coprono le pareti superiori. Vicino piazza Sulthanamet si trova l’Ippodromo, di cui restano tre monumenti antichi, ovvero, l’obelisco egiziano, la colonna serpentina e la colonna di Costantino. La strada attorno alla piazza segue il percorso originale delle carrozze in gara. Nelle vicinanze dell’Ippodromo si trova la Cisterna Basilica, una cisterna d’acqua sotterranea molto suggestiva il cui tetto è sostenuto da 336 colonne, ognuna alta 8 metri. Nell’angolo a sinistra due colonne poggiano su basi a testa di Medusa, testimonianza dei saccheggi di monumenti antichi operati dai bizantini. La visita della cisterna è resa surreale dalle luci soffuse e dalla musica classica che rimbomba tra le colonne; nell’acqua sono presenti grosse carpe e pesci rossi. Dopo una breve passeggiata siamo arrivati all’ingresso principale del Kapali Carsi, il Gran Bazar, il più grande bazar al coperto del mondo con i suoi 4.000 negozi. All’interno, oltre a gioiellerie e botteghe di souvenir e artigianato locale, sono presenti banche, ristoranti caffè e in uno di questi ci siamo seduti per prendere un buon cay (si pronuncia sciai) alla mela nei caratteristici bicchierini a forma di tulipano. Un altro giretto tra i negozi e, dopo essere usciti dal bazar, siamo saliti su un taxi (ad Istanbul sono molto economici) e siamo tornati all’hotel per cambiarci...Infatti la mattina avevamo prenotato una serata con cena e spettacolo al famoso Kervansaray. Qui abbiamo cenato ed assistito ad uno spettacolo di danza del ventre, a dei balli folcloristici e all’esibizione di un simpatico cabarettista. Non fatevi ingannare da chi vi direbbe che è il solito luogo per turisti, vi divertirete molto in un ambiente molto accogliente ed un’ottima cucina

  • 2079 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social