Ricordi di un viaggio in Turchia

Un tour tra Istanbul e la Cappadocia

  • di telly81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 14
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Viaggiare è in ogni caso una scoperta...un viaggio dentro e fuori sè stessi. Un confronto con culture diverse, con odori e sapori sconosciuti. Un qualcosa che ti arricchisce sempre e comunque. Ma ci sono avventure che ti rimangono nel cuore, grazie alla bellezza dei luoghi visitati e all’alchimia che si crea con le persone con cui hai condiviso quei momenti. Questo viaggio in Turchia è stato semplicemente magico: la bellezza di questo paese ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore, ma a dare un tocco di magia a questa avventura hanno contribuito le splendide persone che con me hanno condiviso questa fantastica esperienza.

1 settembre 2013 - Istanbul

Arriva il giorno della partenza... dopo un anno di lavoro questo momento è veramente atteso, ma insieme a sè porta un pò di dubbi. Dovrò condividere 15 giorni con degli sconosciuti: chi saranno i miei compagni di viaggio? All’aeroporto di Bologna incontro i primi quattro componenti del gruppo; gli altri arriveranno da Roma e da Milano e ci incontreremo tutti soltanto in serata. La giornata di domenica è di ambientazione: insieme al gruppo dei “bolognesi” facciamo un giretto di perlustrazione della città e già ammiriamo la maestosità della Moschea Blu e di Agia Sofia. Finalmente verso l’ora di cena siamo tutti arrivati, ci incontriamo e trascorriamo la nostra prima serata davanti ad un kebab, cercando di inquadrare le persone con cui trascorreremo le prossime due settimane.

2 settembre 2013 - Istanbul

Oggi è la prima giornata dedicata alla scoperta di Istanbul. La prima tappa è la Moschea Blu: semplicemente maestosa... bellissima. L’unica cosa che mi delude un pò è che è un’attrazione veramente turistica, più che un luogo di culto, e i fedeli intenti a pregare sono veramente pochi. A parte questo, l’architettura di questa moschea è assolutamente fantastica. Seconda tappa della giornata è Palazzo Topkaki. Qua ci disperdiamo un pò ed ognuno di noi si avventura alla scoperta di questo maestoso palazzo che ha segnato la storia di Istanbul. Un tempo residenza del sultano, anche questo complesso è senz’altro uno dei simboli della città. Per visitarlo impieghiamo circa tre ore e non posso che definire “grandioso” questo palazzo. Ultima tappa della giornata è il celebre Gran Bazar, un mercato coperto con oltre quattromila negozi, dove l’arte della contrattazione fa da padrone. È divertente girovagare tra le bancarelle, ma la giornata è stata veramente piena e si avvicina l’ora di rientrare. Prima però mi spingo fino alla Moschea di Suleymaniye. A differenza della Moschea Blu, questo edificio è meno turistico ma altrettanto maestoso. Purtroppo arriviamo all’ora della preghiera e non è consentito l’accesso ai non fedeli , quindi ci accontentiamo di una panoramica dall’esterno. E’ comunque suggestivo ascoltare il richiamo del muezzin mentre i fedeli si apprestano alle rituali abluzioni per poter accedere alla zona della preghiera. Per cena ci dirigiamo nel quartiere di Sultanahmet e proseguiamo la nostra conoscenza con la cucina turca.

3 settembre 2013 - Instabul

Continua la nostra visita di Istanbul e la prima meta della giornata è Agia Sofia, un tempo chiesa, poi trasformata in moschea ed oggi museo. Anche questo è assolutamente un monumento da non perdere nell’ambito della visita della città. Proseguiamo con una tappa alla Cisterna Basilica, opera di ingegneria idraulica veramente interessante da visitare. Proseguiamo la giornata con una camminata in direzione del ponte di Galata e ci fermiamo nel quartiere di Eminonu per mangiare un panino con il pesce del Bosforo, cotto direttamente su dei banchetti che si affacciano sulla piazza. Senz’altro il “cibo in strada” sarà uno dei temi ricorrenti di questo viaggio: già ad Instabul per strada si vende di tutto. Ad ogni angolo c’è l’imbarazzo della scelta tra pannocchie di mais, ciambelline di sesamo (apprenderò poi che si chiamano “simit”), spremute di arancia e melograno (frutto simbolo della Turchia), frutta secca: l’odore del cibo ci accompagnerà costantemente attraverso la scoperta di questo paese

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