Turchia fai da te

Tre settimane tra Istanbul e la Cappadocia

  • di vovos
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ciao! Siamo una coppia di ragazzi di 25 anni e amiamo molto viaggiare organizzandoci in autonomia i nostri viaggi. Era da tempo che pensavamo alla Turchia e finalmente ce l’abbiamo fatta! Il nostro viaggio è durato 3 settimane ed ha toccato: Istanbul, il monte Nemrut, la Cappadocia, la costa mediterranea, Pamukkale ed Efeso. La Turchia è un paese meraviglioso e la sua popolazione è molto accogliente e ospitale, nonostante la barriera linguistica cercheranno sempre di darvi indicazioni e aiuto perciò non abbiate nessun tipo di timore nei confronti di questo Paese. Se siete viaggiatori indipendenti questo Paese è proprio adatto perché ricco di mezzi di trasporto che vi consentiranno di andare praticamente ovunque.

TRASPORTI

Siamo arrivati in Turchia con volo Alitalia. Per raggiungere il monte Nemrut abbiamo preso un volo interno Istanbul-Malatya con Pegasus airlines (molto economico, teneteli in considerazione, soprattutto se volete spingervi nella parte est del Paese). Per il resto ci siamo spostati con gli autobus, alcuni dei quali notturni. I bus turchi sono molto belli, ogni sedile ha una tv (ahimè in turco), c’è uno stewart che porta più volte bevande e snack, c’è spesso il wi-fi. Per la mia esperienza, la migliore compagnia è stata la Pamukkale, costa magari 5 TL in più (circa 2.5 euro) però offre un migliore servizio e sedili più ampi (importante se il viaggio dura 12 ore) mentre la peggiore è stata la Fethiye seyahat.

ISTANBUL

Il nostro soggiorno è durato 4 giorni e direi che possono essere sufficienti per vedere la città. È una città meravigliosa ma non mi soffermerò a dire ciò che potrete trovare anche sulle guide. L’ingresso ai monumenti è abbastanza caro. Noi abbiamo soggiornato nella zona di Sultanahmet ed è la cosa migliore perché si è a due passi da tutti i principali monumenti. Il nostro albergo era l’hotel Tulip e ci siamo trovati bene, camere pulite, personale gentile e giovane, a 10 minuti a piedi dalla moschea blu. Dicono sia una zona un po’ morta ma se capitate durante il Ramadan invece sarà piena di vita: tutte le sere nella piazza della Moschea blu si trovavano centinaia di persone per consumare l’iftar (cioè la cena di Ramadan). E' uno spettacolo particolare e a noi è anche capitato di cenare insieme ad una famiglia turca che, come vuole la tradizione islamica della condivisione, ci ha fatto sedere con loro e ci ha offerto il loro cibo. Un’esperienza indimenticabile che ci ha fatto subito sperimentare la straordinaria ospitalità turca.

Oltre ai soliti monumenti imperdibili (Aya Sofia, moschea blu, topkapi, basilica cisterna) consiglio:

- Chiesa di S. Salvatore in Chora, ora chiamata Kariye Camii, una chiesa ora trasformata in museo, ricca di meravigliosi affreschi e mosaici bizantini. È abbastanza fuori mano ma ne vale la pena. Per raggiungerla bisogna prendere la metro fino alla fermata Topkapi (che non ha nulla a che vedere con l’omonimo palazzo) e da lì una linea di tram fino alla fermata (sokak) Edirnekap.

- Moschea di Sokollu Mehmet Pasa. È sempre a Sultanahmet, era vicino al nostro albergo, comunque è presente sulle cartine delle guide. È piccola e raccolta ma ci è piaciuta molto perché più autentica. Quando siamo entrati era in corso una lezione di una scuola coranica piena di ragazzini che pregavano ma nonostante questo sono stati molto cordiali verso i turisti. Basta mostrarsi rispettosi ovviamente.

Per quanto riguarda il cibo consigliamo:

- Ristorante Gani gani sark sofrasi, consigliato dalla Lonely, zona di Istiklal caddesi - Mangiare il panino col pesce al molo di Eminonu: ci sono i pescatori che cuociono direttamente il pesce pescato e te lo vendono nel panino. Non immaginate una piccola barchetta di pescatori vecchierelli… è ormai una cosa molto scenografica e turistica ma vale comunque la pena

- I kebabbari di sultanahmet non sono un granchè, da evitare!!! Cercano di attrarre i turisti con fare suadente ma la qualità è pessima.

- Consiglio di prendersi un cay (the turco) al Set Üstü Çay Bahçesi un bar a terrazza situato in fondo all’interno del parco di Gulane: ha delle sedie in vimini vista bosforo ed al tramonto è molto carino.. il cay è servito nella tipica teiera doppia in rame…. Molto suggestivo!

MONTE NEMRUT

Noi abbiamo deciso di arrivarci da Malatya con il tour citato dalla Lonely Planet organizzato dall’ufficio del turismo di Malatya. Su internet sembrava una cosa complicatissima invece è semplicissimo. Appena arrivate a Malatya praticamente tutti vi indicheranno dove andare (è una città x niente turistica e vi riconosceranno subito).. in una specie di parco c’è un tal Ramo che organizza il tour (contattabile all’indirizzo ramo4483@hotmail.com): per 100 TL partenza ore 12.00 da Malatya, viaggio di circa 3 ore in pullmino su strade di montagna con paesaggi molto particolari, arrivo al Motel Gunes dove si pernotta. Verso le 17 ti portano in pullmino sulla cima dove c’è il sito (praticamente si cammina pochissimo, è davvero adatto a tutti) si aspetta il tramonto (portate felpa perché può fare freschino essendo a 2000 mt.) poi cena e pernottamento al Motel. Il mattino dopo, alle 4.30 si risale per vedere l’alba (ora fa davvero freddissimo) poi colazione e ritorno a Malatya verso le 10. Noi poi alle 12 abbiamo preso un pullman (compagnia Oz Elbistan, buon servizio, ce lo ha prenotato Ramo, costo 50 TL) per Goreme (arrivo alle 19 circa). Malatya non offre molto come città in sé, c’è solo il mercato delle famose albicocche e i venditori vi regaleranno un sacco di albicocche e un sacco di sorrisi. Secondo me la visita del Nemrut merita la deviazione, è davvero spettacolare (noi abbiamo anche beccato la pioggia quindi i colori dell’alba e del tramonto non erano così perfetti ma è stato ugualmente meraviglioso).

CAPPADOCIA

Consiglio di soggiornare a Goreme, il paese con le maggiori attrattive. È sì molto turistico, ma rispetto a quello che dicono le guide noi non abbiamo trovato tutto questo fastidioso turismo di massa, anzi… sarà la crisi o il ramadam chissà… Abbiamo soggiornato all’Hotel Sunset Cave, ha le camere all’interno di grotte nel tufo come molti altri alberghi qui. Ci siamo trovati abbastanza bene ma niente di eclatante… le recensioni su internet parlano del proprietario che dispensa mille consigli di viaggio, ecc... ecco noi lo abbiamo incontrato una sola volta perché ha un altro albergo in città. Per la maggior parte del tempo rimane in reception un ragazzino “molto minorenne” che non sa una parola di inglese perciò è impossibile ottenere da lui qualsiasi indicazione o parlargli se c’è qualche problema. Questo è stato un po’ spiacevole.

Goreme Open Air museum: merita la visita, costo 15 TL

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