Super tour Turchia

I QUATTRO DELL’ANDALUSIA ANCORA INSIEME IN TURCHIA

  • di paolca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

I QUATTRO DELL’ANDALUSIA ANCORA INSIEME IN TURCHIA

Eccoci di nuovo qua, siamo Romina e Paolo a raccontarvi un altro dei nostri meravigliosi viaggi, questa volta in Turchia, con il supertour dei Viaggi del turchese. Il programma prevede la partenza da Bergamo alle 10.00 con la compagnia aerea Onur air che si è rivelata buona, peccato che non ci hanno offerto nulla per il pranzo era tutto a pagamento anche le bevande, mai capitato facendo questi tour. Dopo poco più di due ore eccoci a Istanbul, volo perfetto però il tempo non è dei migliori. I nostri compagni di viaggio sono Fabrizio ed Oxana. Al nostro arrivo la ragazza dei Viaggi del turchese ci ha assegnato la guida, Ediz ma per tutti Edo che prima di partire ci ha lasciato il tempo per fare uno spuntino in aeroporto, la fame era tanta e il cibo si è rivelato subito molto buono. Arrivati in pullman ci siamo diretti verso l’hotel ad Istambul ma durante il tragitto ci siamo fermati per la prima visita alla chiesa di San Salvatore in Chora: il monastero, in stile tardo-bizantino, fu edificato tra il 1316 e il 1321 per ordine di Teodoro Metochita, politico e studioso. La vera attrazione della basilica è rappresentata dai mosaici con le raffigurazioni della vita di Maria, del Cristo e dei numerosi Santi. Si comincia nei migliore dei modi, è molto bella. Subito la nostra guida si è rivelata brava e rigida cominciando a dire che non vuole iniziare il tour con persone che arrivano in ritardo a tutti gli appuntamenti d’orario che lui ci darà e preferisce non parlare di politica e religione. Il nostro autista ha un nome impronunciabile quindi noi quattro abbiamo deciso di chiamarlo Shrek che un po’ gli si avvicina. Dopo circa un’ ora di bus arriviamo in hotel The city un 4 stelle carino e pulito. Per la cena si esce e ci portano a mangiare in un posto molto caratteristico ricco di ristorantini nella zona dei pescatori che vendono ogni tipo di pesce sia cotto che crudo nelle loro bancarelle. La cena si è rivelata ottima peccato la quantità un po’ scarsa. Dopo cena ci attende la prima escursione facoltativa Istanbul by night 15 € a persona per circa un’ ora e trenta. Si fa un giro in pullman per tutta la città vedendo le attrazioni principali. Scendiamo vicino alla Moschea Blu da li ci incamminiamo per quella di Hagia Sophia continuando poi in via dell’indipendenza dove si concentrano la maggior parte dei turchi, tutto molto suggestivo soprattutto il passaggio sul Bosforo. Peccato il tempo che ci ha fatto vedere qualche goccia di pioggia. Rientro in albergo alle 23.00, ricordando l’ora in più rispetto all’Italia. Eravamo molto stanchi, la giornata è stata molto lunga, considerando che la sveglia era suonata alle 2 per raggiungere l’aeroporto di Bergamo.

13 ottobre mercoledì Sveglia ore 7.00. Colazione che non si è rivelata un granché per fortuna è ottimo il loro yogurt con l’aggiunta di miele che la nostra guida ci ha consigliato di mangiare per evitare brutte avventure intestinali perché noi italiani mangiamo “troppo igienico”. Partenza alle 8.30 alla volta della moschea di Hagia Sophia che ora è un museo è l’edificio più famoso della città. La cupola è ampia 32 metri di forma leggermente ovale, all’interno si possono ammirare mosaici bizantini e ritratti d’imperatori. L’esterno non è entusiasmante. Appena usciti per 5€ a persona visitiamo la cisterna sotterranea dove si trovano 336 colonne; ha una capacità d’immagazzinare 100000 tonnellate d’acqua inoltre vi sono due colonne che come piedistallo hanno due teste di medusa. La leggenda dice che chi le guardava negli occhi diventava di pietra quindi sono state messe lì come protezione della cisterna. Oggi ha piovuto dalla cisterna fino a pranzo. Successivamente ci siamo diretti alla Moschea Blu l’unica in Turchia con sei minareti è chiamata così per il colore delle sue piastrelle. Qui vi è anche la fontana realizzata in Germania nel 1901 e donata da Guglielmo II al sultano Abdulhamit II. Per me molto meglio di Hagia Sophia. Pranzo ottimo ma anche oggi scarso di quantità. Nel pomeriggio giro al Gran Bazar “mercato coperto” preso letteralmente d’assalto dai turisti dove è possibile acquistare oro, seta, ceramiche e vari tipi di the. E’ una città nella città, un labirinto di viuzze e passaggi che si è andato via via formando a partire nella seconda metà del XV secolo

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