Turkish moto mix kebap

Il Mix Kebap: croce e delizia del viaggio in tutte le sue varianti (Iskender, Anatolian, Turkish) sino alla nausea. E’ la perfetta rappresentazione della Turchia oggi: un insieme variegato di culture, abitudini, paesaggi e persone. Dalla città di Istanbul ormai ...

  • di ilaser2
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  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Il Mix Kebap: croce e delizia del viaggio in tutte le sue varianti (Iskender, Anatolian, Turkish) sino alla nausea. E’ la perfetta rappresentazione della Turchia oggi: un insieme variegato di culture, abitudini, paesaggi e persone. Dalla città di Istanbul ormai pronta all’ingresso in Europa, ai villaggi senza elettricità delle più remote regioni anatoliche; dalla tranquillità degli hammam, agli attentati ed alle fortissime tensioni politiche delle regioni di confine; dalla forza dell’ “essere turchi”, alla diversità ed incompatibilità del popolo curdo; dai vialoni perfetti di Ankara, alle città-ghetto a pochi passi; dalla bellezza delle spiagge, ai cumuli di plastica nascosti dietro le dune lontani dagli occhi del turista distratto; dalla cortesia e disponibilità di molti che ancora fanno del viaggiatore un ospite della famiglia, all’arroganza di chi, troppo abituato agli “stranieri”, cerca solo il loro denaro. Un Paese musulmano ma decisamente tollerante verso l’innovazione e le nuove mode, un ponte tra Occidente ed Oriente dove la cultura Europea, da sempre, incontra il mondo arabo.

L’Africona, la nostra fedele motocicletta, è stata la “salsina” del mix kebap rendendo ancora più gustosi e speziati i più di 6.000 km percorsi tra sabbia, pioggia e cadute alla scoperta di questo meraviglioso Paese che è la Turchia.

PREPARAZIONE DEL VIAGGIO: - BIGLIETTI: WWW.ANEKLINES.IT, WWW.MARMARALINES.COM - HOTEL: WWW.EXPEDIA.IT, MAIL DA ITALIA, PRENOTATI IN LOCO.

- MAPPE GARMIN NAVIGATION SYSTEM E CARTINA TURCHIA DI WORLD CART STUDIO F.M.B. Bologna + mappe elaborate con mapsource.

- guide edt lonely planet turchia - nessun vaccino, solo farmacia da viaggio - per la moto: camere d’aria di scorta,leve per togliere le gomme, nastro americano, olio, grasso catena, fusibili, cinghie per la nave, filo frizione e attrezzi vari, normale check-up pre viaggio.

- documenti: necessari per importare la moto il passaporto del proprietario e la carta verde con copertura assicurativa dell’intera turchia.

- in turchia e’ in corso la lira turca. Il cambio e’ di circa 1 euro = 1,70 ytl.

Costo totale per 2 persone e consumi: 3.034 euro di cui 550 di benzina. L’AFRICONA HA VIAGGIATO CON UNA MEDIA DI 18,9 KM/l MA IN TURCHIA LA BENZINA (KURSUNSUZ) COSTA TANTISSIMO, CIRCA 2 EURO AL LITRO! CONSIGLI e VALUTAZIONI CON IL “SENNO DI POI”: - Indispensabili per connettere GPS, telefono ed MP3 e per condividere ogni momento del viaggio restando sempre in contatto (anche quando uno dei due si allontana per chiedere informazioni) sono gli auricolari Bluetooth Cardo Q2 con 8 ore di autonomia ed una resa ottima.

- Sino ad oggi le mappe della Turchia per GPS fornite da Garmin sono relative alle sole strade principali. Le mappe scaricate da Internet (mi pare che ce le abbiano passate due ragazzi che si chiamano Teddy e Gloria) si sono rivelate perciò ottime ed utili soprattutto nelle grandi città dove il percorso tracciato ci ha guidati come un binario.

- Per il traghetto Italia-Grecia , se optate per il posto poltrona, è utile portare un materassino gonfiabile ed una coperta (il condizionatore va a manetta) da abbandonare eventualmente sulla nave per problemi di spazio. Non si può dormire sui divanetti del bar! Col materassino vi potete almeno sdraiare.

- I biglietti di ingresso ai vari siti sono cari (in media 20 ytl) sia ad Istanbul che altrove: fatevene una ragione! - Se avete intenzione di attraversare il ponte sul Bosforo è meglio procurarsi il pass elettronico in anticipo (filiali della Zaarat Bankasi) perché spesso alla barriera vendono solo il pass da 10! - Se non vi piace l’insalata abituatevi: in turchia la sevono anche a colazione! (Insalata di pomodori, feta, anguria, olive e uova bollite) - Il tratto Istanbul-Cappadocia in una sola tappa è lungo ma fattibile e vi permette di evitare il pernottamento ad Ankara (città che abbiamo trovato davvero insignificante) - Sergio ed Io non siamo affatto esempio da seguire. Spesso la voglia di conoscere e il budget ristretto ci fanno optare per soluzioni scomode ed adottare comportamenti un tantino azzardati, ritmi molto serrati, scelte off-limit. Adattate perciò, se vorrete, il nostro itinerario alle vostre necessità

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