Che incanto Istanbul

12/03/2008 Volo con myair per una spesa di 140 Euro a testa, A/R. Volo puntuale. Arrivati all’aeroporto di Istanbul Sabiha rimaniamo stupiti dalla pulizia e dalla modernità della struttura. Dall’aereoporto prendiamo l’autobus E10 per Keakoy (capolinea) (circa 1 euro) dove ...

  • di SEGB
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

12/03/2008 Volo con myair per una spesa di 140 Euro a testa, A/R. Volo puntuale.

Arrivati all’aeroporto di Istanbul Sabiha rimaniamo stupiti dalla pulizia e dalla modernità della struttura. Dall’aereoporto prendiamo l’autobus E10 per Keakoy (capolinea) (circa 1 euro) dove ci facciamo fregare per la prima di una lunga serie di fregature nell’acquisto di un simit (una sorta di bretzel...Buonissimo!!!). Da Keakoy prendiamo il traghetto per Eminou che porta proprio nel centro storico...All’uscita dal porto si inizia a scorgere la skyline della città...Che emozione!Siamo sul Bosforo!! Subito ci accorgiamo che i taxisti e gli autisti di bus non spiccicano una parola di inglese (o forse è una tattica per fregare i turisti?!) quindi ci arrangiamo con un taxi per raggiungere l’hotel prenotato via internet, che si rivela un’ottima scelta: STAR HOTEL HOLIDAY (31 euro a notte la doppia, inclusa la colazione che si consuma all’ultimo piano dell’hotel...Con vista sulla Moschea Blu..Favoloso!) in Divanyolu 10 – Sultanahmet e quindi centralissimo. Vivamente consigliato.

A fatica troviamo il GRAN BAZAR e il BAZAR EGIZIO (o bazar delle spezie): ovviamente tutti i commercianti richiamano la nostra attenzione...Ci rendiamo conto che se non si contratta si prendono solo fregature! Dopo giretti nel dedalo dei bazar ci fermiamo a bere un te alla mela + narghilè alla fragola...Assolutamente da fare!nel locale ci fanno accomodare all’esterno di un negozietto di tappeti/narghilè/ecc. Su divanetti creati appunto con tappeti (bella atmosfera) e qui ovviamente ci attacca bottone il proprietario del negozietto, a cui si aggiunge pure il figlio. Disponibilissimi, ci suggeriscono dove andare e cosa vedere mentre ci offrono simit e formaggio di capra. Dopo una bella fumata e diversi te alla mela ringraziamo i tipi comprando qualcosa nel loro negozio...Funziona così! Verso le 6 ci stiamo dirigendo in albergo per una doccia quando ci assale il canto dei muezzin...Toccante, emozionante, fascinoso, commovente!rimaniamo incantati ad ascoltare con il calar del sole e le prime luci delle moschee...Uno dei momenti più belli della vacanza.

13/03/2008 Contrariamente alle aspettative non sentiamo nemmeno lontanamente il richiamo alla preghiera mattutino dei muezzin (alle 6.00) nonostante siamo circondati da moschee.

Mentre consultiamo la cartina in strada x decidere dove andare un tipo si ferma e ci consiglia (anche lui) cosa vedere...E guarda a caso ci consiglia la Cisterna Basilica...Proprio accanto al suo negozio di tappeti...Ma daiiii!! Per cortesia entriamo a dare un’occhiata, lui ci fa sedere, ci offre del te e mostra 2000 tappeti...Quando dopo mezz’ora gli diciamo francamente che non vogliamo acquistare un tappeto, cambia espressione e non ci calcola più! N.B.: non so come venga percepita da voi la descrizione sul modo di fare turco...Non vogliamo mettere in luce negativa la cosa...Solo sottolineare delle abitudini così diverse dalla nostre...Se poi considerate che siamo valtellinesi...Forse per noi la differenza è ancora più accentuata! MOSCHEA BLU: stupenda, grandissima, blu...E romantica!peccato per i turisti rumorosi che sembrano non accorgersi della sacralità del luogo. I tappeti che ricoprono tutto il pavimento sono morbidissimi e di ottima fattura! All’ingresso sono messi a disposizione dei foulard per turisti sprovvisti...Non costa niente ed è un segno di rispetto.

PALAZZO DEL TOPKAPI: 10 lire turche per ingresso + 10 per l’audioguida (necessaria) + 10 per l’harem. Il palazzo è immenso, per visitarlo ci vuole mezza giornata. Ovunque si notano maioliche, decorazioni in oro, baldacchini. I gioielli del sultano sono favolosi: tra gli altri, un diamante da 86 karati che è stato barattato con 3 cucchiai! AYA SOPHIA: la storia ti assale all’entrata. Merita anche se in fase di restauro

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