TURCHIA bus

Non so se sono stata stregata dal fascino orientale della Turchia leggendo di sultani e harem, misteri ed intrighi, dell’oro e della porpora delle botteghe di Bisanzio, o immaginando Pierre Loti mentre sorseggia un bicchiere di cay (tè) a Eyup, ...

  • di lula
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Non so se sono stata stregata dal fascino orientale della Turchia leggendo di sultani e harem, misteri ed intrighi, dell’oro e della porpora delle botteghe di Bisanzio, o immaginando Pierre Loti mentre sorseggia un bicchiere di cay (tè) a Eyup, con in lontananza il richiamo della preghiera che proviene da uno dei minareti delle numerose moschee...Certo è che sono partita per un viaggio nella storia.

Istanbul, conosciuta come Bisanzio e Costantinopoli, si trova all’ingresso occidentale del Bosforo, lo stretto che separa il Mar di Marmara dal Mar Nero, al crocevia delle strade che collegano l’Europa all’Asia.

Ebbene, non sono approdata alle banchine del Corno d’Oro come i mercanti veneziani descritti nel Milione di Marco Polo e nemmeno con l’Orient Express su cui viaggiava Agatha Christie, ma con un aereo Alitalia e successivo trasferimento in autobus per tutto il tour.

Prima città della fede cristiana ed ultimo rifugio della cultura antica, fu un anello indispensabile tra la storia della civiltà greco-latina e il mondo arabo-musulmano.

Come all’epoca le mura di Teodosio non erano sufficienti a contenere tutta la popolazione bizantina e i numerosi stranieri, così oggi la città di Istanbul è estesissima, sorgono interi quartieri moderni molto lontani dal centro della città in continua espansione per il crescente aumento di immigrati dall’est.

La repubblica turca si sta rapidamente modernizzando, con un governo laico che guarda all’Occidente e sostiene una solida economia basata sulla libera concorrenza.

Nel quartiere di Sultanahmet si trova la città vecchia con la Moschea Blu con i suoi 6 alti minareti; il Palazzo Topkapi (da visitare le sale del tesoro tanto ambite dai ladri del film Topkapi, che ospitano un diamante da 86 carati e il pugnale con tre grandi smeraldi), Santa Sofia (di spettacolare grandezza e ricca in decorazioni in mosaico) e nelle vicinanze la Cisterna sotterranea (un serbatoio bizantino con innumerevoli colonne di suggestivo effetto scenico).

Procedendo verso il quartiere Beyazit, ci si puo’ addentrare nel Gran Bazar che assomiglia piu’ ad un passage couvert parigino che ad un souk marocchino: è un mercato coperto con 4000 botteghe di argenti, antiquariato, ceramiche, cuioio e pelli, tappeti, pipe e gioielli. Se si riesce ad uscire da questo labirinto di viuzze, si giunge al Mercato delle Spezie, una vera gioia per l’olfatto. Siamo nel quartiere di Eminonu, da cui parte il Ponte di Galata, che come quello di Ataturk congiunge la Istanbul “storica” a quella piu’ “moderna” (Beyoglu) dove domina la Torre di Galata, oggi trasformata in ristorante panoramico. Qui si puo’ percorrere Istikal Caddesi, l’elegante Rue de Péra, con eleganti edifici di alcuni consolati, librerie, pasticcerie (dove scegliere il lokum perfetto, ossia una gelatina fatta di amido e acqua di rosa spesso con pistacchi e spruzzato di cocco), passaggi coperti (merita una visita quello dei fiori: Cicek Pasaji), e gli immancabili locali in cui gustare un kebap.

Purtroppo senza aver avuto il tempo di rilassarsi in un hamam, di fare una crociera sul Bosforo, partiamo per la Cappadocia.

Arriviamo ad Ankara di sera; la capitale si estende su sette colline, parte delle quali coperte da abitazioni abusive, come avviene per tante altre città turche, ormai integrate nel catasto urbano. Nel cuore della città troneggia la statua equestre di Ataturk, il padre della Turchia moderna, molto amato dai Turchi. Nel complesso questa città non offre grandi attrattive, eccetto il Museo Archeologico

  • 546 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social