Una nuova Tunisia

un giro attraverso luoghi ritovati e nuove scoperte

  • di ca smart
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Primo giro al sud dopo la rivoluzione

Dopo aver recuperato Luca e Giovanna in aeroporto a Tunisi, ci siamo diretti verso Sidi Bou Said, magnifica cittadina arroccata in cima a una montagna da dove si scopre un’atmosfera da "le mille e una notte", li abbiamo bevuto un the nella terrazza ammirando tunisi dall’alto, una strana sensazione il villaggio senza turisti, era quasi silenzioso, i venditori di souvenir erano un po’ preoccupati per la mancanza di clienti, ma molto fiduciosi e ci hanno accolto con il solito sorriso e le offerte. Si sta facendo sera e ci dirigiamo verso Hammamet per pernottare, l’hotel è quasi vuoto ma la situazione è normale: tutto calmo e la polizia assieme ai militari controllano nei soliti posti, c’è poca gente per le strade ma l’atmosfera è rilassata. E' una splendida giornata di sole, ci alziamo con calma e dopo aver consumato un’abbondante colazione all'albergo, riprendiamo la macchina e ci dirigiamo in direzione matmata, il più grande dei villaggi antichi della Tunisia, dove arriviamo verso le 13.00, decidiamo così di fermarci a pranzo in centro accolti con la solita cordialità, un pranzo tipico con l’immancabile harissa e anche qui troviamo pochi turisti, approfittando della disponibilità di un amico del posto ci facciamo accompagnare in giro a vedere degli ksar meno frequentati, una visita veramente fantastica. È incredibile scoprire questi tradizionali granai fortificati costruiti dalle antiche tribù che abitavano la regione, sono un labirinto di camere ricavate nella roccia. Finito il giro nel pomeriggio, ritorniamo a matmata, dove ci fermiamo all'hotel e incontriamo un gruppo di turisti svedesi con un camion, sono i primi turisti che incontriamo nel nostro cammino, un aperitivo, cena tipica e a dormire nell’albergo troglodita, è la ricostruzione di un antico ksar, abbiamo una piccola stanza che nonostante sia senza riscaldamento, non si sente né il freddo e neanche l’umidità, i letti sono scavati nelle pareti, veramente unico!

Oggi prendiamo la strada per Douz, con una bella variante attraverseremo Jebel Tebaga percorrendo una pista un po’ impegnativa da veri fuori stradisti! il percorso è veramente emozionante! arrivati in cima, ci fermiamo il panorama è fantastico da quassù, non esistono parole per descriverlo, intorno a noi ci sono campagne a perdita d’occhio, da qui si possono scorgere le piste e vedere i percorsi dei pastori con le loro pecore, e in lontananza il lago salato! Discendiamo verso la pianura e incontriamo dei pastori che ci chiedono cosa facciamo in questi posti sperduti, con aria un po’ impaurita rispetto al solito, li rassicuriamo dicendo che siamo solo turisti in vacanza e così e ci accolgono con l’ospitalità di sempre, scelta la strada migliore, scendiamo verso il chott el fejaj. Attraversare questo lago salato è un’esperienza indimenticabile, intorno a noi c’è solo sale, in alcuni periodi dell’anno è pieno d’acqua quindi facciamo molta attenzione che la crosta sia sufficientemente dura da sostenere il nostro peso, è incredibile, il sole si riflette sui cristalli di sale facendo un gioco di luci veramente bellissimo, dopo l’attraversata riprendiamo l’asfalto che ci conduce all’allegra Douz, un tempo meta d’incontro e di scambio per i nomadi e poi resa città dai francesi, conserva il suo spirito di città veramente ospitale e allegra. Non possiamo non fermarci a pranzare da magic dove incontriamo due turisti americani che si uniscono al nostro gruppo scambiandoci impressioni sul viaggio, idee, luoghi da visitare. La città è un po’ deserta a causa della mancanza di turisti, e decidiamo di andare a trovare un nostro compatriota che ha aperto un’attività di noleggio di quad e organizza giri in aeroplano, giovanna, la più coraggiosa, decide di fare un giretto con l’aereo e godersi il panorama delle dune dall’alto

  • 4304 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social