Tunisi in fuoristrada

Tunisia in fuoristrada

  • di kumari
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 13
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Alla scoperta della Tunisia tra sugheri e conifere, tra dune d’argento alla ricerca di pozzi salesiani con sottofondo di musica tradizionale.

Dal 9 al 23 ottobre 2010

In breve:

Siamo partiti dall’Italia con i nostri fuoristrada, eravamo in 13 persone con 5 mezzi.

Km percorsi in Tunisia 2.360 di cui di asfalto 634

Cambio 1 euro = 1,92 (in dogana)

Costo benzina 0,96 dinari al litro

Spesa complessiva a testa 1.300 €

Itinerario:

10/10 Tunisi pernottamento a Cap Zebib (asfalto)

11/10 Verso Ain Draham pernottamento (asfalto e fuoristrada)

12/10 resti romani Dougga - Le Kef pernottamento campo (asfalto)

13/10 Giugurta - Hidra - Gafsa pernottamento in hotel (asfalto)

14/10 Col Halfaya - Jebel Tebaga - Douz pernottamento in hotel (fuoristrada)

15/10 Avvicinamento a Tembaine campo nelle dune

16/10 Ain Oudette pernottamento campo (fuoristrada)

17/10 El Mida pernottamento campo(fuoristrada)

18/10 Ksar Ghilane - Matmata pernottamento Hotel(fuoristrada)

19/10 Ksar Ghilane pernottamento campo (fuoristrada)

20/10 Ksar Ghilane Germessa pernottamento Hotel

21/10 Trasferimento e pernottamento a Hammamet (asfalto)

22/10 Imbarco Tunisi

9 ottobre 2010

Visita dell’Acquario di Genova in attesa dell’arrivo degli altri componenti della comitiva, che hanno passato la nottata ad ultimare i lavori sulle vetture… Al porto alle 13.30 ci accodiamo all’ingresso per Tunisi. Trascorriamo il tempo che rimane fino all’imbarco osservando gli altri mezzi, camion immensi con gomme alte quanto me, per non parlare degli ammortizzatori, dei quali imparerò qualcosa durante il viaggio. Ci sono veicoli molto folkloristici, con sedili zebrati, un raduno di 500, per non parlare delle varie moto e dei tunisini con gli scooter stracarichi di borse, valigie e pacchi. Sandra e Mery si occupano delle procedure per le cabine e per i mezzi, e dopo aver espletato le procedure doganali come gruppo alle 17 cominciano ad imbarcare i mezzi che vengono sistemati nella pancia del traghetto. Cominciamo a prepararci ad affrontare il mal di mare visto che le previsioni davano mare molto mosso, per cui via con cerotti dietro le orecchie, strani polsini che ci facevano pensare a Spiderman… Alle 18 partiamo e alle 18.30, però locali, siamo già seduti a cena, neanche fossimo in ospedale. Assaggio per la prima volta l’harissa con le olive. Che tutti apprezziamo. La palpebra ci cala presto…prima delle 22 tutti a letto

10 ottobre 2010 - Km percorsi 70

Sveglia alle 8 colazione e cerchiamo di sbrigare le pratiche doganali ma abbiamo dovuto aspettare il capitano in quanto avevamo lasciato il libretto del mezzo in stiva…nessuno sapeva che bisognava tenere con noi la carta di circolazione del mezzo (in dogana la chiamano la carta grigia). Alle 12.30 pranzo verdurine tagliate sottili con il tonno e couscous con agnello. Alle 15 sbarchiamo, in dogana per vidimazione carta per auto più permesso. Ad una macchina sequestrano il CB in quanto è illegale, verrà restituito al rientro. Finalmente usciamo dal porto e ci incontriamo con Matteo che ci è venuto a prendere. Pioviggina ma ci sono 25 gradi. Seguiamo Matteo per una settantina di km fino a Cap Zebib dove abita. Conosciamo Pepe e le sue 4 amiche. Ceniamo in terrazza per merito di Caterina carbonara, arrosto con patate, tiramisù, annaffiato da vino e come digestivo averna. Visto la bravura di Caterina le suggeriamo di aprire un B&B. Alle 23 a letto

11 ottobre 2010 - Km percorsi 174

Alle 5 sveglia muezzin…cielo stellato per cui sarà una bella giornata. Colazione in terrazza grazie anche a Slim che ci porta delle freschissime, buonissime e gigantesche brioches. Partiamo alle 9 e dopo 156 km sosta lungo la strada pane e salsa verde piccante. Paesaggio incredibile in mezzo a boschi di sughero con la parte inferiore dei tronchi rosso sangue in quanto avevano appena tolto il sughero, strada tutta in salita. Zona di Ain Draham. Cena in Chalet vento molto forte, ci scaldiamo davanti al caminetto bevendo grappa di mirtilli e facendo la conta degli alcolici per il deserto partono le risate a nastro…c’è proprio una bella atmosfera

12 ottobre 2010 - Km percorsi 251

Colazione in veranda. Partenza per le 9 in quanto aspettiamo il panettiere che ci porta il pane fresco appena sfornato. Enzo dice che non gli era mai capitato di alzarsi prima del fornaio!!! Alle ore 11.30 arriviamo a Dougga, sole ma ventilato ci sono 23 gradi

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