Tour della tunisia e mare

A luglio sono stata in Tunisia con il mio fidanzato, una settimana di tour con le jeep e una settimana di mare ad Hammamet. Abbiamo volato da Torino a Monastir e siamo arrivati in albergo a Sousse che era notte, ...

  • di ciccola
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

A luglio sono stata in Tunisia con il mio fidanzato, una settimana di tour con le jeep e una settimana di mare ad Hammamet.

Abbiamo volato da Torino a Monastir e siamo arrivati in albergo a Sousse che era notte, ma l’emozione per questo viaggio non ci ha fatto dormire molto...

1°giorno – Dopo la prima colazione abbiamo incontrato la guida, gli autisti e le persone con cui saremmo partiti per questo bellissimo viaggio: in totale 21 persone divise in 3 jeep.

Visita di Monastir e Zaghouan. Abbiamo pranzato (benissimo! ) in un bel castello in mezzo alle vigne dove abbiamo degustato i vini tunisini. Nel pomeriggio siamo andati ad Hammamet, non era previsto dal programma ma la guida ci teneva a farci vedere la medina che in effetti è molto bella ma difficile da visitare con tutti i negozianti che cercano ogni scusa per attirare i turisti nei propri negozi. A questo proposito c’è da dire che specialmente nelle località marine i tunisini tenteranno di attirare l’attenzione fingendosi un cameriere o un animatore del vostro albergo, oppure vi chiederanno il significato in italiano di una parola incomprensibile, e per capire di che si tratta naturalmente dovrete seguire la persona nel suo negozio che ve lo mostrerà, insieme a tutto il resto dei prodotti..Nel tardo pomeriggio siamo arrivati nel bellissimo albergo La Kasbah situato proprio dentro l’antica kasba di Kairouan.

2°giorno – Visita di Kairouan, la città santa, Zaouia di Sidi Sahbi chiamata “moschea del barbiere” la Grande Moschea e la medina. Nel pomeriggio siamo partiti in direzione del deserto e ci siamo fermati a Tozeur. Dopo una visita della città siamo arrivati in albergo, il tempo di lasciare le valigie e tutti in piscina (autisti compresi!!)Dopo cena siamo andati al museo Dar Cherait, in cui è ricostruito l’interno di un’antica casa nobiliare.

3°giorno – Di mattina molti hanno partecipato alle escursioni facoltative proposte dalla guida(alba nell’oasi e visita del giardino botanico), noi abbiamo preferito rinunciare per concederci 2 ore di relax in piscina. Al rientro del gruppo (a dire il vero non molto soddisfatto di queste gite fuori programma) siamo andati a visitare le bellissime oasi di montagna Chebika, Mides e Tameghza. Nel pomeriggio abbiamo attraversato il meraviglioso lago salato di Chott El Jerid (37° all’ombra, stiamo andando sempre più a sud e si sente!) e siamo arrivati a Douz per cena, ma naturalmente prima tutti in piscina! 4°giorno – Douz: mattinata sulle dune del Grande Erg Orientale! Qui la sabbia è chiara e fine, una bella sensazione sotto i piedi scalzi (nonostante la temperatura). Dopo un po’ di salti con le jeep (la nostra si è anche insabbiata, ma è stato divertente mettersi tutti a spingere!) ci siamo fermati, musica tunisina ad alto volume e gli autisti si sono messi a ballare, coinvolgendo un po’ tutti! Dopo pranzo partenza per Ksar Ghilane. Siamo arrivati al campo tendato nel tardo pomeriggio, naturalmente niente piscina ma una sorgente termale di acqua calda! Devo dire che forse abbiamo fatto un po’ troppa confusione, ma quasi tutti gli uomini del gruppo che avevano un’età dai 13 ai 45 anni improvvisamente sono regrediti a 8 anni ciascuno...Abbiamo visto il tramonto e abbiamo cenato tutti insieme in un unico tavolone. Dopo cena gli autisti ci hanno accompagnati nelle dune (devo dire che la guida non voleva, fosse stato per lui la notte nel deserto doveva limitarsi a stare nella tenda..) nel buio pesto ad ammirare il cielo stellato.. A questo proposito consiglio di portarvi una pila che è indispensabile. Quanto al sacco a pelo che è consigliato noi non l’abbiamo portato, in tenda ci hanno dato lenzuola e una coperta, e in effetti chi l’ha portato non l’ha usato e gli è stato un po’ d’ingombro..Di notte fa freddo rispetto alle temperature diurne, ma con una felpa e i pantaloni lunghi si sta bene. Io ho avuto un po’ di paura a dormire nella tenda perché ho il terrore degli insetti, ma alla fine ha vinto la stanchezza e gli insetti...Se c’erano non li ho visti! 5°giorno – Dopo poche ore di sonno ho svegliato prestissimo i compagni di tenda e dopo 5 minuti eravamo già pronti (abbiamo dormito vestiti!) per andare sulle dune ad ammirare l’alba

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