A Tromso fra aurore e balene

Un viaggio immersi nell'incantevole natura della Norvegia

  • di Nino Aufiero
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

La stanza, viceversa, non ci regala la stessa impressione. Per quanto fossimo preparati, per averlo letto nelle varie recensioni, è veramente minuscola: un piccolo corridoio lungo la parete del bagno, in fondo si 'apre' con un letto PRESUNTAMENTE matrimoniale, in realtà è a una piazza e mezzo, piazzato sotto la finestra, attaccato al muro, e prende l'intera larghezza della stanza, cosicchè, chi dorme sotto la finestra, e vuole alzarsi, deve per forza scavalcare l'altro occupante il letto. Al muro, lungo il corridoio, degli appendiabiti, a fianco del letto una minuscola scrivanietta con sediolina, al muro un televisore. Stop. Niente armadi, per cui siamo costretti a tenere tutto in valigia, e cacciare di volta in volta il necessario, e UNO PER VOLTA, perchè insieme, è praticamente impossibile muoversi. La scritta sul muro 'YOU ARE SMART', appare quasi una presa in giro :). L'adrenalina di essere in quel posto magico, ci spinge ad andare a fare un giro conoscitivo della città, che è davvero carina, con le tipiche case nordiche a tetti spioventi, in legno. La passeggiata lungo il porto e il mare è molto suggestiva, il panorama è mozzafiato. Ma la stanchezza, per non dormire da circa 40 ore, prende il sopravvento, e dopo un'oretta ci ritiriamo.

15 GENNAIO

Ci si sveglia con calma, l'orario per la colazione, nel fine settimana, è dalle 7 alle 11, durante la settimana, invece, dalle 6 alle 10. Avevamo letto giudizi lusinghieri, la realtà li supera di gran lunga: c'è di tutto e di più, uova in ogni modo, miniwurstel, miniburger, bacon, affettati di salumi e formaggi, salse di ogni tipo, pane e panini di ottima qualità, cereali, yogurt, verdure, frutta (con grande stupore, melone bianco, giallo, anguria...), succhi di mela e di arancia, latte. E caffè, se così si può definire quel liquido scuro insapore... Tutto disponibile fino a sazietà. Questo tipo di colazione, ci sazierà ogni giorno almeno fino al pomeriggio. Decidiamo di andare a visitare il Polar Museet (60 NOK a testa), situato fronte mare, vicino a uno dei moli. Costruzione non eccessivamente grande in legno (niente, lì, è di dimensioni enormi), merita di essere visitato, è tutto ovviamente a tema artico, con reperti, armi, attrezzature ed abiti riferiti alla vita e alle spedizioni artiche, antiche e recenti, animali artici imbalsamati, ricostruzioni a grandezza reali di scene di vita abituali in quelle latitudini. Per chi proviene da tutt'altro stile di vita, molto interessante. La visita finisce intorno alle 14, fuori comincia già a fare buio, la famosa 'notte polare' è diversa da quanto immaginavo, in realtà la luce c'è, il picco è tra le 10 e le 12-13, albeggia verso le 8-8,30, alle 14 è già buio, tutto, ovviamente, anche a seconda delle condizioni climatiche, ma il sole non si vede mai, si vede solo il chiarore provenire da dietro le montagne, o l'orizzonte, come se fosse una alba o tramonto. Decidiamo di incamminarci per raggiungere la punta estrema dell'isola, la zona delle spiagge (il sentiero pedonale, che costeggia il mare e passa attraverso case e condomini, che evita la strada trafficata, è di 3,5 km circa), calcolando che, al nostro arrivo sarebbe stato buio, ed essendo uno dei luoghi di osservazione per le aurore, avremmo potuto magari vederne qualcuna. Avevamo letto molti racconti nei quali i turisti dicevano che la spesa per il tour organizzato a caccia delle aurore si poteva evitare, perché esse si potevano tranquillamente vedere in vari posti appena fuori dalla città e dalle sue luci, e in caso di attività intensa, addirittura dal centro città stesso, e sui moli. Il percorso è molto suggestivo, tutto nella neve, si può ammirare l'architettura delle abitazioni, le strutture sul mare, il fiordo, e l'altra parte della città, quella con la funivia e la Cattedrale artica. Di sera, illuminato, lo spettacolo è ancora più attraente. Vi arriviamo intorno alle 16, il panorama è spettacolare, il fiordo si apre e si vedono le coste in lontananza, le montagne innevate, e le città circostanti. La zona di Tromso in particolare, gode di un clima abbastanza mite, perché sfrutta il passaggio della corrente del golfo, per cui il mare non ghiaccia, e le temperature restano abbastanza accettabili. Ma il vento, una presenza pressoché costante durante il nostro soggiorno, è veramente gelido e tagliente. Nei vari racconti di altri viaggiatori, avevamo interpretato una certa 'facilità' nell'osservare le aurore, devo dire che noi siamo stati particolarmente sfortunati, perché abbiamo avuto una settimana di quasi totale maltempo, con cielo sempre nuvoloso, e nevicate abbondanti. Ma una delle caratteristiche di quel posto, credo a causa soprattutto del vento, è che le condizioni mutano di continuo, nel giro di un'ora, il cielo si chiude con nuvole basse e nevicate, poi si apre in squarci anche ampi, poi si richiude, e via dicendo, per cui è praticamente impossibile, nonostante tutte le applicazioni scaricate, fare previsioni anche a breve termine. Siamo rimasti lì a girovagare e fare foto fino alle 22 circa, perché ogni volta che il vento squarciava le nuvole, speravamo di vedere l'aurora. E in effetti, abbiamo potuto osservare un paio di attività, anche se molto deboli, per cui, tra le nuvole che si aprivano, si vedeva una blanda formazione di colore verde. Bisogna avere pazienza, noi ne avevamo tanta, purtroppo le nuvole ci hanno giocato un bruttissimo scherzo, non ci hanno mai dato il tempo di vedere l'attività intensificarsi. Alle 22, complice il freddo pungente, nonostante fossimo molto ben coperti, ci arrendiamo, e riprendiamo il sentiero per fare ritorno, sempre col naso all'insù, sperando di ricevere un regalo dal cielo. Ci fermiamo in un locale in centro, Seven Eleven, una sorta di tabacchi/edicola/minimarket/panineria, dove mangiamo velocemente degli hot dog (circa 4 euro a pezzo), e ci dirigiamo verso l'albergo, la giornata è stata piuttosto faticosa, circa 10 km di cammino, nella neve e sul ghiaccio, e il freddo preso sulla costa ci ha sfiancati. In hotel, stazioniamo nella sala della colazione/cena, una simpatica sua caratteristica è che si ha a disposizione 24h caffè, the, acqua e succo di arancia e mela, e ti permettono addirittura di mangiare lì cose che hai comprato fuori, noi abbiamo assistito alla cenetta organizzata da un gruppetto di cinesine, con tanto di pentola elettrica, che hanno cucinato un intruglio composto da verdure, alette e coscette di pollo, e chissà quale altra diavoleria...lascio immaginare l'odore che si è diffuso nella sala :)!

LUNEDì 16 GENNAIO

Sveglia, solita megasuperabbontande colazione, e poi si esce, direzione Tromso Museum, che si trova più o meno alla punta dell'isola che avevamo raggiunto ieri a piedi. Decidiamo pertanto di prendere il bus, e memori del Flybuss, compriamo i biglietti dal 'tabaccaio' locale, 36 NOK a corsa (il biglietto 24h costa 110 NOK, ma se si è buoni camminatori, probabilmente non serve), per risparmiare qualche energia, avendo programmato il ritorno a piedi. All'ingresso del museo, la gentile ragazza ci mette a conoscenza del fatto che esiste un biglietto combinato col Polar Museum, a prezzo ridotto, 80 NOK, invece dei 60 del biglietto normale. Le dico che l'altro museo lo avevamo visitato il giorno prima, lei ci ha chiesto una 'prova' di ciò, le faccio vedere le foto, e ci concede gentilmente lo sconto. Ci descrive più o meno il percorso del museo, io, avendo letto in altri racconti di un interessante documentario sulle aurore boreali, le chiedo dove poterlo vedere, si attiva, ci chiede quale dei due volevamo vedere, se quello di 8 minuti circa che è solo foto e video dell'aurora, o quello di 26 minuti circa che spiega il fenomeno e le leggende ad esso collegate, in due minuti di tempo prepara la sala, e ci fa accomodare per visionarlo, in lingua italiana. Davvero molto interessante, chiarisce perfettamente l'intero fenomeno. Da non perdere. Il resto del museo, è anch'esso molto interessante, c'è la parte 'naturalistica, che parla delle balene, con scheletro enorme posto al centro della sala, e quant'altro riguarda la fauna locale. E poi c'è la sala dedicata alla etnia SAMI, da cui proviene la quasi totalità della popolazione di Tromso, che è una razza indigena, tipo indiani d'America, che difende strenuamente le sue tradizioni, cultura, lingua, usi e costumi, e bandiera. Anche questo museo, molto interessante. All'uscita, capiamo di essere vicini alle spiagge e coste raggiunte la sera prima a piedi dalla città, decidiamo di tornarci per goderci nuovamente quello spettacolo, questa volta alla luce del giorno che ancora ci rimane. Ci accoglie un vento fortissimo, cerco di fare foto e video, ma è difficile perché mi si congela la mano, a tenerla più di tanto fuori dal guanto. Resistiamo quanto possiamo, perché lo spettacolo della luce che proviene da dietro le montagne innevate, che crea una corona multicolore, è ipnotizzante, non vorremmo mai andarcene, ma il vento sferzante e glaciale ci costringe ad abbandonare, e incamminarci. Tempo 10 minuti, e il cielo si chiude completamente, e comincia una meravigliosa nevicata fittissima, camminare sotto quei fiocchi è magico, il freddo secco non ci fa soffrire più di tanto. Ma a metà cammino, decidiamo di fare una sosta in un grande supermercato, dove acquistiamo dei panini e degli affettati, e la famosa birra locale MACK, per organizzarci un insolito 'picnic' nell'atrio appena fuori la porta, suscitando stupore e un pizzico di ilarità tra gli avventori locali, che credo assistessero per la prima volta a una scena simile! Una volta scongelatici, e fatta 'merenda', riprendiamo il cammino per raggiungere la città, passeggiamo in centro osservando le vetrine (i negozi chiudono entro le 18, mentre i supermercati restano aperti fino alle 22-23). Avendo preso coscienza che il nostro progetto di vedere le aurore 'gratis' dalla città e i suoi punti di osservazione, era miseramente naufragato, a causa delle condizioni avverse del tempo, entriamo in un negozio Tourist Shop, nell'isola pedonale, e decidiamo di prenotare l'escursione guidata per la sera stessa. 990 NOK a testa, appuntamento al porto alle 19,15. Torniamo in albergo per riscaldarci bevendo qualcosa, e rilassarci, è piacevole stare lì, riordini le idee, al caldo, il comfort è massimo con le bevande calde, e riesci a pianificare

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