Trentino: una regione da esplorare

Monumenti, laghi e tanta natura in una delle più belle regioni italiane

  • di Davidoof
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Per concludere le giornate dedicate alla valle che ci ospita, visitiamo anche Borgo Valsugana ed il suo piccolo centro storico.

Il giorno successivo saliamo nuovamente verso Baselga, il nostro obiettivo è la Val di Fiemme. La prima sosta la facciamo a Cavalese il cui Palazzo della Magnifica Comunità è uno dei monumenti di maggior interesse storico–artistico della regione. Salendo poi verso la Val di Fassa si incontra Predazzo, paese gioiello incastonato tra le alte montagne di questa meravigliosa vallata. Essendo il tempo tiranno siamo costretti a rinunciare alla visita di Moena per proseguire verso il Passo di Costalunga, uno sconfinamento di pochi km nella provincia autonoma di Bolzano, ed eccoci all'ultima meta di giornata, il Lago di Carezza. Non ci sono parole che possano descrivere la bellezza del luogo, se si ha tempo vale la pena percorrere il bel sentiero che lo circonda, ad ogni sosta nuovi colori cattureranno i vostri occhi. Nuova giornata ed altro lago da visitare; salendo verso la Val di Non, dopo una deviazione di circa 15 km, raggiungiamo il Lago di Tovel, un'altra perla del Trentino. Decisamente più grande rispetto a quello di Carezza, si trova anch'esso in un bellissimo contesto naturalistico. Facendone il periplo (calcolate circa 3 ore, soste comprese) si raggiungono numerosi punti panoramici dove sfogare le proprie abilità fotografiche. Da qui ci spostiamo verso Cles per visitare il suo piccolo centro storico ed un Maniero che, stranamente, la domina dal basso... In zona si trova anche il più famoso nonché meglio conservato dei Castelli Trentini, quello di Thun, i cui interni ed il verdissimo cortile dei tornei ripagano ampiamente il prezzo del biglietto d'ingresso. Se non siete ancora troppo stanchi vale la pena fare una sosta nella vicina Spormaggiore dove un autobus gratuito vi condurrà all'ingresso del bellissimo Parco Faunistico della cittadina. Non trattandosi di uno Zoo non è ovviamente garantito di poter vedere tutti gli animali presenti all'interno della struttura, ma se andate la mattina presto o la sera prima della chiusura, sarà sicuramente più facile avvistare l'Orso Bruno in cerca di cibo, la Volpe e la Lontra riposare tra il calore dei rami o il Gufo che altro non aspetta che farsi un selfie col visitatore di turno. Se amate i panorami, il consiglio è quello poi di percorrere la provinciale 33 che dal paese di Caldonazzo sale verso gli altopiani di Lavarone e Folgaria. Dopo una serie di curve “da paura” si raggiunge un punto dove si distinguono chiaramente le due conche in cui si trovano i Laghi di Levico e Caldonazzo. Una volta ridiscesi a valle, percorrendo la statale 12 raggiungiamo poi Castel Beseno, il più scenografico tra i castelli visitati. Posto in posizione panoramica, il maniero impressionata per la sua vastità, pur senza interni degni di nota, durante la visita avrete sempre la macchina fotografica pronta allo scatto. Se poi siete fortunati come lo siamo stati noi, potreste capitare nei week-end (in agosto) in cui si svolge l'annuale rievocazione storica in costumi d'epoca, emozionante e coinvolgente. Trovandoci a soli 35 km dalla città capoluogo, non potevamo non prevedere un giorno in quel di Trento. Oltre al bellissimo Castello del Buonconsiglio la cui visita è un “must” per chi si reca in città (da non perdere il Ciclo d'affreschi dei Mesi in Torre Aquila), da vedere è l'intero centro storico, piccolo ma ricco di monumenti

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