Pasqua in Trentino: Trento, Rovereto e Riva

Week end in quel di Trento, tra castelli e borghi medievali davvero affascinanti

  • di alessia.martalo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Il nostro break primaverile di tre giorni e due notti inizia da Trento e precisamente dal Castello del Buonconsiglio. Il parcheggio qui è abbastanza caro, riusciamo comunque a parcheggiare nei pressi del Castello e decidiamo di lasciare l’auto nello stesso posto fino al pomeriggio, vista la vicinanza degli altri luoghi che desideriamo visitare.

La visita al castello costa 10 euro a persona e può prevedere anche la visita di Torre Aquila. Noi vista l’ora decidiamo di visitare il solo castello, di epoca medievale e residenza dei principi-vescovi di Trento. Da qui la vista è splendida e le montagne sono ad un passo da noi.

Molto scenografico il Mastio, la possente torre costruita all’inizio del XII secolo, la parte più antica dell’intero castello, e la Loggia Veneziana, uno spazio curatissimo e di grande gusto. La visita comprende anche il magno palazzo, di epoca rinascimentale, le prigioni (qui furono incarcerati gli irredentisti Fabio Filzi, Cesare Battisti e Damiano Chiesa), il refettorio e le cantine scavate nella roccia e risalenti al XVI secolo.

Il castello, nel corso dell’800, divenne sede del comando militare austriaco e fu trasformato in caserma, mentre in occasione della prima guerra mondiale una delle sale della giunta albertiana, la sala da pranzo, divenne tribunale militare: qui gli austriaci giudicarono Cesare Battisti colpevole di tradimento.

Prima di proseguire il nostro tour trentino ci fermiamo al ristorante La Cantinota, in Via San Marco. Il rapporto qualità prezzo è ottimale, mangiamo un piatto a testa (bucatini al limone con trota e tagliere di prodotti tipici) oltre ad uno strudel di mele, spendendo meno di 40 euro.

Per raggiungere la prossima meta, il Museo della scienza o MUSE, attraversiamo via Belenzani – dove ammiriamo meravigliosi palazzi di epoche diverse – ed arriviamo in Piazza Duomo, con la fontana del Nettuno e la Cattedrale di San Virgilio. La piazza è molto ampia e coloratissima per via dei palazzi in stili diversi – un paio dei quali presentano splendidi affreschi – che si affacciano su di essa, una delle piazze più belle d’Italia senza dubbio.

Il MUSE è un museo che affascina grandi e bambini. Più che un museo della scienza è un museo di biologia, geologia e storia naturale. Partiamo dalla terrazza panoramica e, via via a scendere, attraversiamo il piano dedicato ai ghiacci, poi quello incentrato sulla biodiversità alpina, quello dedicato alla geologia delle Dolomiti, alla preistoria alpina, mentre il piano terra è destinato alla scienza interattiva, con una serie di giochi educativi. I bellissimi acquari pieni di pesci colorati ci insegnano che le dolomie derivano dall’accumulo di organismi e sali minerali nei mari tropicali che 230 milioni di anni fa si estendevano al posto dell’attuale area alpina.

Ma è giunta l’ora di rimetterci in auto e partiamo alla volta di Riva del Garda, dove soggiorneremo per le successive due notti. Abbiamo scelto il Grand Hotel Liberty, a pochi passi dal centro di Riva. Sfruttiamo una notte con accesso all’area benessere grazie al cofanetto Smartbox e di uno sconto aggiuntivo per una seconda notte

  • 3499 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social