Transilvania mordi e fuggi

Weekend in una Romania che non ti aspetti

  • di debsfo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 7
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Il nostro itinerario di due giorni:

Sabato: Aeroporto Bucarest - Castello di Peles - Castello di Bran - arrivo a Sighisoara

Domenica: Sighisoara - Viscri - Brasov - aeroporto di Bucarest

Questa volta siamo in 7, noleggiamo un’ auto all'aeroporto di Bucarest, impostiamo il navigatore e percorriamo in tutta tranquillità i nostri primi 111 chilometri direzione Sinaia, più precisamente Peles.

A detta di molti il castello di Peles è il più bello di tutta la Romania, e anche se nel mese di novembre rimarrà chiuso per lavori di manutenzione, noi siamo intenzionate ad andare lo stesso.

La macchina deve essere lasciata in un parcheggio prima di procedere a piedi per una decina di minuti attraverso boschi meravigliosi, che in questo periodo riempiono gli occhi di colori caldi, dai toni rosso e giallo. In Transilvania ho riscoperto la spettacolarità dell'autunno. E' stato impossibile rimanere indifferente alla bellezza dei paesaggi naturali che caratterizzano questa regione.

L’aria non è ancora fredda, è una bellissima giornata di sole, il cielo è limpidissimo e questo non fa che esaltare il bianco del castello, che spunta all’improvviso davanti ai nostri occhi. Il castello di Peles sembra uscito da una fiaba della Walt Disney, è semplicemente incantevole. Lasciamo Sinaia alle spalle, questa volta dobbiamo percorrere solo 50 chilometri per raggiungere il più ben noto castello di Bran, meglio conosciuto come il castello di Dracula. I nuvoloni neri che hanno improvvisamente coperto il cielo e il pavimento scricchiolante sotto i nostri piedi non sono comunque riusciti a rendere “paurosa” la visita. Il castello di Bran di tetro non ha praticamente nulla, forse perché in verità il conte Vlad Tepes qui c’è passato solo di sfuggita, ma evidentemente questo è bastato per creare il mito che oggi affascina molti turisti. Circondato da splendide montagne, il castello di Bran si ammira molto meglio da lontano che dal suo interno. A me non ha particolarmente entusiasmato, ma arrivati fin qui forse spendere i 25 lei per la visita è quasi un dovere. Vi avviso però, di vampiri neanche l’ombra!

A pochi chilometri da Bran è impossibile non notare una gigantesca scritta in stile hollywoodiano che svetta dall’alto di una montagna. Si tratta di Rasnov, un piccolo villaggio fortificato che volevamo visitare ma che purtroppo, vista l’ora, non siamo riuscite a farlo. (chiude alle 17). Così dopo qualche foto ci rimettiamo in macchina e proseguiamo fino a raggiungere Sighisoara (2 ore circa) dove arriviamo che è ormai buio.

La cittadella medievale di Sighisoara è semplicemente stupenda.

Questo paesino colorato è caratterizzato da strette viuzze acciottolate, case dai tetti spioventi, una torre dell’orologio, bastioni, qualche chiesa e un cimitero che, dall’alto di una collina, offre una splendita vista su tutta la città. Si dice che Vlad Tepes sia nato proprio qui, e per gli amanti del genere è possibile visitare la casa del famoso conte, che oggi ospita anche un ristorante.

Terminiamo la visita di Sighisoara prima del previsto, così ci rimettiamo in macchina dirette verso il piccolo borgo di Viscri dove c’è una delle chiese fortificate sassoni presenti in Romania, dichiarata patrimonio dell'umanità dall’Unesco

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