Il giorno con due albe

Nel borgo di Pruno durante il solstizio d'estate... dove è possibile vedere l'alba due volte

  • di meniero1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Abbiamo lasciato l’autostrada Azzurra all’uscita Versilia e ci ritroviamo sulla Via Aurelia all’ingresso di Forte dei Marmi. Ci fermiamo presso il “fortino” Lorenese testimone della difesa della Costa Tirrenica dalle scorribande dei corsari, ma questa volta la nostra destinazione non è la rinomata stazione balneare.

Riprendiamo il nostro cammino percorrendo la Valle del Vezza che in pochi chilometri unisce le spiagge con le vette delle Panie che superano 1500 metri di altitudine. Il primo paese che incontriamo è Seravezza dove ammiriamo la confluenza tra i torrenti Serra e Vezza, là dove danno vita al fiume Versilia. I nomi dei torrenti prendono il nome dall’antico borgo longobardo Sala Vetitia e non viceversa. Serravezza è nota per le sue cave di marmo ai piedi del Monte Altissimo, dove Michelangelo scelse alcuni blocchi per le sue opere. Uscendo dal paese incontriamo subito un edificio Patrimonio Mondiale dell’Unesco, si tratta del Palazzo Mediceo di Serravezza. Proseguiamo risalendo verso Cardoso, lasciandoci alle spalle Pontestazzemese e costeggiamo vertiginose pareti di marmo e limpidi ruscelli fino ad arrivare nel cuore verde delle Alpi Apuane meridionali. Un luogo incantato tra le Panie marmoree ed il cielo. Ci troviamo ai piedi del Monte Forato nel piccolo paese di Pruno.

Il borgo mostra un impianto urbano nettamente medievale, anche se è di probabile fondazione romana o preromana ed il nome deriva dal termine latino prunulus, “susino spinoso”. Giunti nel borgo scopriamo subito che custodisce una pieve romanica del XIII Secolo posta all’estremità più visibile a sud con un campanile alto ben 22 metri in contatto visivo con la pieve del vicino Volegno. Siamo arrivati alla nostra destinazione, senza tralasciare le bellezze architettoniche, ci prepariamo a contemplare un alba veramente speciale in un giorno altrettanto singolare: si tratta di un’alba doppia che si verifica durante il solstizio d’estate.

Il Monte Forato, conosciuto anche come Pania Forata, presenta ben due vette, alte rispettivamente 1204 e 1230 mt.; le cime sono unite da uno straordinario arco naturale orientato da Nord a Sud, spesso otto metri che crea tra di esse un foro di circa trenta mt. ed è proprio questa formazione calcarea a far sì che il Sole sembri albeggiare due volte a distanza di tre minuti: inizialmente dentro il foro, successivamente, dopo essersi celato per alcuni secondi dietro l’arco, al di sopra della vetta più alta. Fermandoci nel piccolo borgo, scopriamo che l’evento è accompagnato da una serie di appendici popolari tali da rendere l’alba ancor più suggestiva. Con altri viaggiatori attendiamo l’aurora mattutina rapiti da balli folkloristici e da rappresentazioni teatrali.

La nascita del Sole illumina i rigogliosi boschi accompagnata da melodiosi suoni di flauto, di violino e di letture di poesie. Gli abitanti di Pruno, infatti, nella settimana che culmina il ventuno Giugno accolgono questo fenomeno naturale con una festa di paese dai toni etnici e mistici, una sagra dal sapore antico e rurale, che attira numerosi spettatori. Per rendere ancora più suggestiva l’alba, una squadra di alpinisti, durante la notte, stende sull’arco un sipario a forma di vela chiudendo il foro naturale. Successivamente, qualche istante prima del sorgere del Sole, al suono di un corno Jobel e di una viola, cala il sipario ed i primi raggi di luce iniziano ad illuminare tutta la valle dando il vita alla doppia alba. Illuminati dai raggi solari ci tornano alla mente i versi di Pascoli nella sua descrizione della Pania osservata dal versante della Garfagnana (da I Canti di Castelvecchio):”O monte, che regni tra il fumo del nembo, e tra il lume degli astri, …

  • 916 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social