Week-end tra la Toscana e l'Umbria

Orvieto, piccoli borghi caratteristici e un salto a Perugia, per cinque giorni tra arte, storia ed enogastronomia

  • di Davidoof
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Se a cavallo tra il 2016 ed il 2017, causa problematiche varie, avevamo dovuto rinunciare a partire alla ricerca di nuovi mercatini natalizi, in questo inizio di 2018 siamo riusciti ad organizzare una 5 giorni tra la Toscana e l'Umbria dove, oltre ai famosi mercatini nella celebre Montepulciano, visiteremo anche varie mostre di Presepi e passeggeremo lungo vie illuminate a festa. La nostra base sarà Chianciano Terme dove, tramite Homeaway, abbiamo prenotato una piccola abitazione in modo da poterci gestire liberamente.

La mattina del 2 gennaio io (Davide), mia moglie Chiara e nostro figlio Gianluca (già 7 anni!) siamo prontissimi per affrontare questa nuova avventura. Prima di giungere a destinazione cerchiamo di sfruttare le poche ore di luce che il periodo offre, facendo tappa in quel di Castiglion Fiorentino. Ci spiace dover confermare quanto scritto sulla nostra guida cartacea, la cittadina appare davvero in uno stato di preoccupante decadimento... non ci è stato infatti possibile entrare al Cassero (il principale monumento della località) né godere delle tante Chiese del centro storico che, oltre ad essere lasciate allo scorrere del tempo, abbiamo pure trovato chiuse! È comunque piacevole camminare lungo Corso Italia dove, tra l'altro, facciamo anche una ben riuscita sosta gastronomica presso “La Sfizeria” (ottima la pasta fresca fatta in casa, buone anche le pizze al taglio). Al termine del Corso si apre poi Piazza del Municipio dove si trovano le belle Logge Vasariane dalle quali si gode di un bel panorama sulla vallata, che comprende anche la Collegiata di San Giuliano (l'unica chiesa che abbiamo poi trovato aperta). Essendo la sera incombente (anche per colpa del cielo minacciante pioggia), dopo qualche foto alla cittadina dalla sottostante provinciale, decidiamo di tralasciare la programmata visita di Cortona, per arrivare anticipatamente in quel di Chianciano Terme.

Dopo un lungo sonno ristoratore siamo pronti per partire in direzione Umbria, la meta è infatti il Lago Trasimeno e più precisamente il centro storico di Castiglione del Lago. Superata Porta Senese, percorriamo Via Vittorio Emanuele II fino alla bella Chiesa di Santa Maria Maddalena, poco oltre la strada si apre su Piazza dei Martiri dove svetta la Torre Civica.

Una volta ripresa la via maestra giungiamo poi a Palazzo della Corgna, i dipinti all'interno di quest'ultimo valgono da soli il prezzo del biglietto. Se poi consideriamo che, una volta dentro, si può percorrere l'antico passaggio coperto che conduce fino ai bastioni della Rocca Medioevale, ecco che la visita del palazzo diventa un “must”. Dopo aver girovago lungo i bastioni ed aver scattato foto a raffica nonostante il cattivo tempo, ripercorriamo il tunnel che ci riporta nelle antiche sale del Palazzo della Corgna. Una volta ammirato il particolare Presepe allestito negli spazi verdi circostanti, ci incamminiamo lungo Via Vittorio Emanuele II, con il proposito di trovare un locale dove mangiare un boccone. Anche oggi siamo fortunati, la sosta presso il negozio “Umbria Terra e Sole” ci permette di assaggiare squisite specialità Umbre grazie ad un tagliere contenente affettati, formaggi e bruschette varie. Terminata la visita di Castiglione dobbiamo rinunciare a proseguire il tour del Trasimeno, il meteo non è proprio dalla nostra parte...

Un po' più di sole sembra esserci il terzo giorno di questo weekend lungo, decidiamo allora di visitare la vicina Chiusi dove si trova uno dei più importanti Musei Etruschi della zona. Data la nostra ignoranza archeologicamente parlando, preferiamo girovagare lungo le vie della cittadina il cui monumento di maggior rilievo è sicuramente la Cattedrale di San Secondiano, dalle colonne (probabilmente) di epoca romana ai dipinti in finto mosaico ravennate fino al più recente altare maggiore: un trionfo di stili diversi colpisce l'immaginario di chiunque la visiti. Percorrendo Via Porsenna (si può visitare anche l'omonimo labirinto) prima e Via Bonci poi, arriviamo in Piazza XX Settembre dove si trovano il Palazzo Comunale e la bella Torre dell'Orologio. Lasciata Chiusi ci dirigiamo verso Paciano, un piccolo borgo che, a parte la bella Chiesa di Santa Maria Assunta, non ha gran che da offrire. Oltretutto abbiamo trovato tutto chiuso.. a posteriori non lo rimetterei nell'itinerario. Da qui ci spostiamo nella vicina Panicale che, inizialmente, ci dà la medesima sensazione. Una volta però giunti in Piazza Umberto I cambiamo idea... finalmente riusciamo a fare l'agognata sosta pranzo inizialmente programmata in quel di Paciano

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