Partenza il 26/12/2011 · Ritorno il 29/12/2011
Viaggiatori: 4 · Spesa: Fino a 500 euro

Quattro giorni nella zona etrusca della Toscana

di Lurens55 - pubblicato il

Prenotiamo (su booking.com) 3 notti all'agriturismo I Lapi (www.agriturismoilapi.it) vicino alle terme di Saturnia (Grosseto). Ha delle ottime referenze su Tripadvisor, completamente confermate dopo esserci stati.

26/12/11 - Lunedì

Ore 8.15 partenza da Torino. Giornata di sole. Traffico in autostrada: nullo. Giunti a Grosseto prendiamo in direzione di Scansano e Saturnia. Dopo Saturnia si prosegue in direzione di Semproniano. Arrivati nell'abitato della frazione Catabbio si prosegue in direzione di Sovana. Superato il cimitero, a sinistra c'è la stradina in gran parte sterrata che porta a I Lapi.

Il posto è un po' isolato ma molto bello. Ci accoglie Michela, che ci mostra le stanze molto curate, confortevoli e ben riscaldate e ci fornisce tantissime informazioni utili per sfruttare al meglio i pochi giorni a disposizione. Preso possesso delle camere, ci rilassiamo con un tè (sempre a disposizione degli ospiti) nella sala comune dove c'è una bella stufa a legna accesa. Cominciamo la nostra vacanza dirigendoci verso Sovana. Prima del paese ci fermiamo per visitare una necropoli etrusca dove è eretta la Tomba dell'Ildebranda (biglietto 5 €). Il sito non è troppo ben tenuto; l'impianto di illuminazione di alcune stanze scavate nella roccia è guasto e quindi non si vede nulla (e alla biglietteria non ce l'hanno detto!).

Il paese di Sovana invece è molto grazioso con case tutte costruite con blocchi di tufo. Interessante la chiesa sulla piazza e il Duomo romanico.

Tappa successiva Pitigliano. Un paese costruito su una rocca che illuminato dal basso è particolarmente suggestivo (consigliatissimo arrivare con il buio per godere uno spettacolo particolarmente scenografico). Giretto per il paese e cena alla Trattoria del Pozzo Antico. 2 pizze ottime, 2 secondi, 1 insalata, vino e acqua, 52€. Dimenticato la macchina fotografica al ristorante. Tornati indietro l'abbiamo ritrovata alla cassa. Alle 22 cotti dal freddo e dalla stanchezza ci ritiriamo al calduccio in camera.

27/12/11 - Martedì

Alle 9 ricca colazione con prodotti dell'agriturismo (prosciutto crudo, formaggi, miele, marmellate, bruschette, torte, ecc.).

Alle 10 si parte per le cascate del Gorello di Saturnia, ovvero le vasche naturali gratuite di acqua termale a ~37°C. Lo stabilimento termale costa invece 18€ se si prendono i biglietti a I Lapi o 25€ direttamente alla cassa. Dato che sono esterne anche le vasche dello stabilimento termale, decidiamo di fermarci a quelle gratuite (ampio parcheggio gratis). Giornata di sole bellissima, temperatura intorno ai 14-15°. Si rimane a mollo fin verso le 13 in queste pozze, facendo un vigoroso idromassaggio sotto la cascata che in confronto la Jacuzzi fa ridere.

È una temperatura molto insolita per la fine di dicembre. Si sta senza nessun problema in costume da bagno (al sole).

Rientro in camera per una veloce doccia (puzziamo un po' di zolfo) e quindi torniamo a Pitigliano per visitarla con calma di giorno.

Visitiamo il museo etrusco (2.50€) piccolo, ma interessante, e il vecchio ghetto ebraico (3€). Giretto per la città con acquisto di alcuni salumi di cinghiale tipici della zona (rivelatisi poi al palato ottimi) e poi a Sorano. Ci perdiamo nei tortuosi vicoli del paese. Ritrovata finalmente la strada, troviamo fuori dal centro storico anche il ristorante consigliato dall'agriturismo (Il Talismano) dove facciamo una cena molto abbondante e ghiotta (grigliatona di carne per 4 con vino e acqua per 67.50€). Tornando all'agriturismo sulla strada abbiamo incrociato un bel cinghialone. Per fortuna non l'ho investito se no addio auto.

28/12/11 - Mercoledì

Anche oggi sole splendido. Colazione e poi di nuovo a mollo nelle pozze. Oggi fa un po' più freddo, anche perché siamo arrivati più presto. In compenso c'è pochissima gente. Dopo 2 ore io e Mario usciamo, mentre Franca e Daniela rimangono ancora un'altra mezz'ora.

Il programma del pomeriggio prevede un giro fino alla vetta del Monte Amiata con soste nei comuni di Santa Fiora e Piancastagnaio all'andata e Abbadia S. Salvatore al ritorno. I centri storici medievali di questi paesi sono carini, ma niente di speciale rispetto a Pitigliano.

Degne di nota la Chiesa di Santa Fiora decorata con ceramiche di Andrea della Robbia e l'Abbazia di Abbadia S. Salvatore. Sulla vetta del Monte Amiata c'erano un paio di piste da sci piuttosto tristi rispetto a quelle a cui siamo abituati noi torinesi. Cenato alla Trattoria della Posta di Catabbio (70€ in 4, sconto 10% per gli ospiti de "I Lapi") con ottimi primi, verdure, dolce, vino e acqua). Preparati i bagagli, perché domani si torna.

29/12/11 - Giovedì

Le previsioni meteo davano nuvoloso, ma per fortuna erano sbagliate. Bel sole anche oggi. Più freddo, però. Solita colazione di ottima qualità. Comperiamo un po' di pecorino all'agriturismo, saldiamo il conto (70€ a notte a camera doppia), salutiamo Michela e i suoi genitori. Ci siamo trovati veramente bene. Un'accoglienza davvero famigliare e cordiale.

Oggi la giornata inizia con una visita al paese di Saturnia che però non risulta essere interessante. Poi si va alle pozze del Gorello, dove ci facciamo un bell'idromassaggio naturale di un paio d'ore anche oggi.

Sulla via del ritorno ci fermiamo al sito archeologico (etrusco-romano) di Roselle nei pressi di Grosseto (ingresso 4 €, riduzione per gli insegnanti di ruolo). È piuttosto trascurato. Molti tabelloni esplicativi sono poco leggibili e anche l'audioguida compresa nel prezzo del biglietto non aiuta troppo a capire. Terminata la visita, prendiamo l'Aurelia in direzione Nord e ce ne torniamo a casa.

Spesa totale in 4 per 4 giorni circa 900 €.

Per informazioni potete scrivermi all'indirizzo l.masera@alice.it

di Lurens55 - pubblicato il